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mercoledì 20 febbraio 2013

DOVE ABBIAMO SPEDITO LA TV?

Nonostante la mia febbre sia andata via con l'antibiotico... tosse e raffreddore restano affezionatissimi e mi sento come se la mia testa fosse costantemente immersa nella boccia del pesce, ho male alle ossa e ai muscoli... uffa che pizza! Ho fatto anche qualche accertamento per controllare che il piccolino che ho nella pancia stia bene e ora sono più serena... devo solo armarmi di taaaaanta pazienza.

A sollevare il mio fisico malandato ci ha pensato il Festival di Sanremo 2013
Premetto che da quando siamo tornati dalla Svezia, la nostra TV non è più in salotto al piano terra, ma è finita in mansarda ovvero nell'attuale stanza dei giochi. Il dottore ed io abbiamo fatto questa scelta perchè nelle ultime settimane svedesi i nani avevano fatto overdose di cartoni animati a causa del freddo e del buio, volevamo disintossicarli... e ci siamo riusciti.
Ora un paio di volte la settimana ci chiedono di vedere PeppaPig su RaiYoyo o un dvd nel weekend se siamo a casa ed è brutto tempo, ma restano interi giorni senza mai accenderla. Di conseguenza anche noi due non la vediamo, niente TG, niente serie televisive, niente RealTime... e niente propaganda politica in questa italia in crisi economica&politica (il 24 e 25 febbraio andiamo a votare!), che FI-GA-TA... io svengo sul lettone non più tardi delle 22 e il dottore divora libri e riviste!

Sono convinta che senza TV si può vivere benissimo, anzi forse meglio... ma non mi faccio mancare qualche trasmissione se so che può tenermi collegata al mondo e darmi materiale per continuare a tessere le mie relazioni con qualche commento personale, positivo o negativo che sia.


A tale proposito quest'anno, malandata e febbricitante, mi sono guardata Sanremo, anzi la prima parte della trasmissione, visto che finiva oltre mezzanotte e io mi addormentavo molto prima. Tuttavia posso esprimere la mia opinione: Fazio e la Littizzatto mi sono proprio piaciuti come conduttori; gli artisti in gara chi più chi meno... la mia canzone preferita non ha vinto (Come l'acqua dentro il mare - Moda') ma la prima classificata non mi disturba. Vi lascio la lista delle prime tre classificate così se volete perdere 10 minuti ve le ascoltate e vi fate una vostra idea.

Intanto un abbraccio dalla Eli e dalla pancia di 29 settimane!

lunedì 4 febbraio 2013

10 MOTIVI PER RICOMINCIARE A LEGGERE DI NOI!

Ciao ragazzi!
10 minuti fa ho riavuto la mia connessione internet sul PC.... EVVIVA!!!
Che emozione, questo PC si era spento in Svezia e si è riacceso stasera.
Perché se non hai internet, il PC non serve a niente in casa.
Ora c'è un sacco di lavoro arretrato da fare e poco tempo a disposizione, però che bello ritornare in rete.

Allora: perché dovreste ricominciare a leggere di noi quattro (quasi cinque)?

1) perché da quando siamo tornati le novità fioccano più velocemente di quello che si pensa qui nella Casa del Mulino Bianco... e chi pensava che mi sarei improvvisata sarta per il carnevale? ... io che chiedevo a mia madre di chiedere anche i più piccoli buchetti dei calzini? e invece guardate qui i miei moschettieri:


Mentre ero ad Uppsala ho comprato in internet una piccola Singer per il mio piano anticrisi-economica, perché era giusto crescere, perché in fondo il fai-da-te mi ha sempre preso, perché era nell'aria!

2) perché ho ricominciato a cucinare di gusto ed è un peccato non condividere qualche ricetta... e so che in molti stanno aspettando quella delle kanelbullar svedesi;

3) perché sono tornata a lavoro da un po' e non volevo farvi mancare qualche aneddoto all'italiana di quello che capita in una filiale di una grande banca italiana in città;

4) perché mi piace condividere i piccoli insegnamenti della vita quotidiana che sperimentiamo sulla nostra pelle come giovani-genitori-anime;

5) perché tra tre mesi circa arriva il terzo moschettiere e anche se è visibile solo con la palla che protende dalla mia pancia... di modi ne ha trovati questo mese per fare in modo che pensiamo anche lui!

6) perché Momy sta vivendo i suoi 4 anni con tutta la curiosità, la sensibilità e l'entusiasmo che può;

7) perché Koke è un tornado di energia inesauribile, che spesso non contiene, ma uno spasso vivergli intorno;

8) perché il dottore è tornato in Italia con noi ma vive una dimensione di brainstorming costante che porta aria nuova quotidiana nella casa del Mulino Bianco;

9) perché io inizio a dare segni di bipolarità comportamentale anche all'interno delle 24h, non so se dovuta solo agli ormoni gravidici o ad altri effetti del rientro in patria;

10) perché noi Eli&Dott vorremmo profumare di amore, amicizia, armonia, leggerezza, stupore, pensieri, spiritualità, note musicali... e biscotti appena sfornati... come nella Casa del Mulino Bianco!
Pensare di elevare la nostra casa, il nido della nostra famiglia, anche solo idealmente, al di sopra di ciò che di negativo accade "fuori"  mi fa addormentare serena la sera. Non sto cercando il successo o i soldi, sto cercando di investire tutta me stessa per un futuro sereno per questa famiglia, per noi coppia, per questi figli che crescono e per quelli che verranno. Grazie a Dio e a tutte le belle persone che camminano con me e che ogni giorno mi danno la forza per credere oggi nel domani.

Buona notte :-)


venerdì 9 novembre 2012

BAGUETTE MARIETTE!

Se c'è una persona che porteremo nel cuore da questa esperienza svedese è la nostra vicina di casa Mariette! E se abbiamo trovato il secondo appartamento comodo al centro, lo dobbiamo anche a lei, che ce lo ha segnalato libero; praticamente le abitiamo sopra: lei piano terra e noi primo piano.
Mariette è una signora carina e giovanile di mezza età che abita con i suoi due bellissimi gattoni: Fredrick e Pipilotta.
Andrea ha conosciuto Mariette in ospedale perchè lei è un'infermiera di anestesia e fin da subito me l'aveva descritta come una persona simpatica e disponibile.
Io l'ho conosciuta meglio quando ci siamo trasferiti nel suo condominio e le devo molto, perchè mi ha dato un sacco di consigli utili e ha reso più semlice la mia permanenza svedese.
Mi ha davvero conquistata quando l'ho vista relazionarsi con i piccoli, dolce e frizzante al tempo stesso, ci ha anche invitata spesso a casa sua e noi abbiamo sempre ricambiato con qualche cenetta...
... da cosa nasce cosa... ed è iniziato un prezioso scambio di ricette!
Italia vs Svezia, provando sul campo le sue ricette ho scoperto che 'sti svedesi non se la passano affatto male, nonostante la loro spiccata inclinazione verso le salsine di ogni tipo! In particolare direi che su dolci e pane sono davvero bravissimi, sul salato... va a gusti (per essere diplomatica).

Tutte queste chiacchiere per condividere con voi un super ricetta del PANE!
Ha un insolito ma semplice procedimento, almeno a mio parere, e il risultato è ottimo!
Provare per credere!


INGREDIENTI:
25gr. livieto di birra
2 cucchiai di miele
2 cucchiai di olio
1 cucchiaio di sale
500 ml di acqua
10 dl di farina (*)

(*) avete gettato già la spugna? non dovete. Qui in Svezia usano dei misurini in dl anche per misurare i solidi e forse li avrete già acquistati all'Ikea ma non li usate per fare il pane..
Per farina si intende qualsiasi tipo voi abbiate in casa: manitoba o tipo "0", tipo "00", ai cereali, integrale... potete sbizzarrirvi!
Anche l'olio non è specificato, io ho usato l'extravergine di oliva perchè uso solo quello in generale.
Potete ovviamente aggiungere olive, cipolla, etc.

PROCEDIMENTO: sciogliere il lievito nell'acqua naturale non fredda e aggiungerci il sale, l'olio e il miele. Aiutandovi con il mixer (o meglio ancora con un robot o un'impastatrice) aggiungere piano piano la farina. Il composto risulterà colloso e molto mollo: bene, è corretto.
Non spaventatevi, lasciatelo nella terrina coperta con della carta alluminio e mettetela in frigo. Deve sostare almeno 6 ore. Io trovo comodissimo (su consiglio di Mariette) prepararlo alla sera dopo e lasciarlo tutta la notte per cuocerlo la mattina dopo. Dopo la lievitazione estraete la terrina dal frigo e versatela con l'aiuto di un cucchiaio su una spianatoia infarinata. Coprite con un velo di farina per non appiccicarvi le mani e formate 4 baguette o le forme che preferite. Stendetele sulla carta forno e lasciatele lievitare altri 30 minuti; quindi cuocetele per 20 minuti a 200° forno statico. Il risultato sarà un pane soffice e delizioso!

E' più semplice a farsi che a dirsi.... hahahaha... BUON PANE!

lunedì 29 ottobre 2012

DUE WEEKEND E UNA NEWS!

Nove giorni di assenza... effettivamente sono tantini, ma giuro che avrò detto almeno dieci volte "devo scrivere". Due interi weekend e un'intera settimana scuola/lavoro nel mezzo, ma come mai family@work ha ritardato tanto? Dov'era con la testa?

Beh, allora, mettendo in ordine le cose.
Il primo weekend è stato contrassegnato da vento, pioggia incessante e freddo (intorno allo zero) e noi abbiamo pensato bene di andare a Falun in giornata a circa 200km da Uppsala. Falun è famosa per le sue miniere di rame, patrimonio dell'Unesco. Dalla lavorazione delle scorie estrattive si ottiene una polvere rosso mattone che gli svedesi usano per colorare l'esterno delle loro case in legno e infatti si parla del Rosso Falun.

Dal 1992 non sono più attive e da allora gli svedesi ci hanno fatto un bel museo! Nonostante il tempaccio ci siamo avventurati, perchè avevamo raccolto molte buone referenze su questa gita...ma le cose non sono andate esattamente secondo i piani: Koke non ha ancora 3 anni e non ci è stata consentita la visita all'interno della miniera... cosa? Due ore e mezza di strada per sentirsi dire non potete entrare? Eh sì, presa e incartata. Abbiamo visitato il museo all'aperto, visti tutti i filmati e la boutique dei gadget e fine. In un'oretta, fatto tutto. Abbiamo proseguito per il centro storico della cittadina con sosta obbligatoria in pasticceria. Andrea ed io non sapevamo se essere amareggiati, incavolati o cos'altro... ma nella scelta, abbiamo pensato che era meglio fare finta di niente: la gita fuori porta era andata bene lo stesso, i piccoli erano entusiasti comunque e poi, non tutte le ciambelle escono col buco, no?
La domenica è stata caratterizzata da qualche giretto nei negozi di arredamento svedese, per raccogliere idee per arredare casa in Italia, da una nanna pomeridiana superlunga e dvd Disney di famiglia... dovevamo ricaricare le batterie per la settimana.

La settimana è andata bene, anche se le tante ora che i piccoli trascorrono in giardino a scuola, vestiti da palombari, li spompa e i pomeriggi sono abbastanza uguali tra loro: sempre in casa al caldo con giochi sul tappeto, merenda, momenti di creatività e di relax con la TV e il mitico "Barnkanalen", ovvero la nostra RaiYoyo svedese. Il dottore ha sopportato dei turni un pò pesantini, ma ne è uscito vivo, anche se qualche sera si è addormentato alle 20.40 con i piccoli.


Il secondo weekend è un pò volato e forse è anche colpa del cambio dell'ora, che ci ha regalato delle belle nanne abbondanti. Da giovedì sera abbiamo visto i primi fiocchi di neve, ma per ora niente bianco, solo tanto ghiaccio per il crollo sotto zero delle temperature.
Sabato, aria frizzantina e un sole fa-vo-lo-so, con il ritmo rallentato del sabato, abbiamo fatto qualche commissione anti-freddo e abbiamo pranzato all'IKEA perchè eravamo in zona (c'era il mondo! ma noi 4 nel caos ci mimetizziamo bene). Da lì siamo andati direttamente a Stoccolma perchè nel pomeriggio c'era una Festa di Halloween e avevamo voglia di vedere un pò di negozi con i primi addobbi di natale. Infatti NK (i grandi magazzini) avevano già esposto quasi tutto, ma non abbiamo preso niente se non un bellissimo libro sul grande lavoro di Babbo Natale per i piccoli (la sosta in libreria è stata favolosa, lunga e positiva per tutti e quattro). L'aria del Natale mette sempre tutti di buon umore. La festa all'aperto per Halloween non è piaciuta molto ai nani, che non sono sembrati interessati a mostri, scheletri, zombi... continuano a preferire la zucca e basta. Noi non abbiamo insistito e abbiamo proseguito verso casa.

Domenica iniziata sprintosa grazie al sole ghiacciato che ci ha portati in passeggiata già alle 10.30 grazie al cambio dell'ora, con sosta importante al parco giochi della città e raccolta di foglie ghiacciate che brillano al sole. Pranzo alla Konditori storica del 1870 di Uppsala e pomeriggio super molleggiato a casa! In realtà dovevamo andare in piscina al pomeriggio, ma non siamo riusciti a svegliare Momy in tempo: alle 17.30 ci ha raggiunti in cucina chiedendoci un dvd... ok, magari sarà per la prossima volta!

Ed io cos'ho fatto in questi nove giorni? A parte quello che normalmente fa un'expat-mamy... ho avuto il piacere di dedicare del tempo ad un'intervista sulla nostra avventura che dovrebbe uscire prossimamente su un blog (e quando sarà ve lo segnalerò), è stato tempo regalato a me stessa perchè ho avuto la possibilità di tirare le somme di questi mesi svedesi.
Ho dedicato altro tempo a comunicare a chi di dovere che.... rullo di tamburi... SONO IN DOLCE ATTESA! Eh già, surprise? Beh chi ci conosce personalmente sa che abbiamo sempre detto che non c'è due senza tre e siamo felici. Ho iniziato il quarto mese, dunque ci possiamo sbilanciare e dirlo un pò qua e là. Questo è il ricordo più bello che portiamo a casa da questa esperienza. Speriamo sia sano o sana (meglio ancora) e che tutto vada bene, di salute ce n'è sempre bisogno!
Per i dettagli, vi prometto un altro post.

sabato 20 ottobre 2012

SALAME al CIOCCOLATO dolce un pò salato...

Storpiando il grande successo di Pupo... SALAME AL CIOCCOLATO, DOLCE E UN PO' SALATO E' IL SALAME AL CIOCCOLATO...
Per la buona riuscita della ricetta, è indispensabile canticchiare il ritornello finchè si impasta tutto!
A parte le minch... che sto sparando (e devo farlo) visto che piove da due giorni ininterrottamente, altrimenti si va via di melona; signore e signori, lo sapevate che il cioccolato è un antidepressivo naturale? Immagino di si, ma eccovi un piccolo ripassino di scienze (che ho scopiazzato da questo sito internet) :-) che giustifica tutto il nostro consumo di cioccolato e Nutella... prevenire è meglio che curare!

"Il cioccolato contiene la Feniletilamina (detto anche ormone del piacere), un ormone naturale psicoattivo dalla struttura simile a quella delle Anfetamine.
E’ interessante notare che i livelli cerebrali di questo ormone sono più elevati nei soggetti in amore ed è inferiore nelle persone depresse. Le proprietà antidepressive del cioccolato non finiscono qui ma sono da attribuirsi alla capacità del cioccolato di stimolare neurotrasmettitori come la Serotonina, le Endorfine e la Anandamide. Tali sostanze influenzano il nostro stato d’animo e sono considerate a tutti gli effetti degli anti-stress naturali. L’Anandamide è in grado di stimolare la percezione sensoriale e di indurre sensazioni di euforia."

Grazie prof. adesso passo direttamente alla ricetta, che so che più di qualcuna sta aspettando!
Premetto che ci sono molte varianti di questa ricetta con liquore, senza liquore, con amaretto... io la faccio davvero base, perchè ai più piccoli si sa che piacciono le cose semplici!

INGREDIENTI:
2 uova
50 gr. cacao amaro in polvere
2 cucchiai colmi di zucchero
100 gr. di burro
biscotti secchi q.b. (400 gr. circa?)

Sbattere i tuorli con lo zucchero finchè diventano quasi bianchi e spumosi.) Aggiungere il burro a pezzettini e un pò ammorbito (ma non sciolto) e poi il cacao. In un'altra ciotolina montare a neve gli albumi e aggiugerli al resto el composto mescolando sempre dal basso verso l'alto per non smontarli.
Sbriciolare i biscotti secchi aiutandovi con un mattarelo e aggiungeteli all'impasto un pò alla volta così riuscirete a capire quanti sbriciolarne esattamente (e non vi ritrovate con un sacchettino di biscotti polverizzati nella dispensa :-)). Quando il composto è bello duro, significa che è pronto!
A questo punto mettelo su un foglio di carta forno e lavoratelo per dargli la forma di un salame. Mettelo in freezer un paio d'ore e poi potete mangiarlo. Se avete ospiti servitelo con una pallina di gelato alla vaniglia o un pò di panna montata e farete un figurone. E' ottimo anche per le feste di compleanno e potete prepararlo il giorno primo perchè si conserva per 24-36 ore senza problemi. Ricordate solo che se lo scongelate tutto non va rimesso in freezer ma in frigo!

Beh, buon divertimento a farlo e buon appetito a mangiarlo!
Baci ELI


lunedì 15 ottobre 2012

LUNEDì SVEDESE VS LUNEDì ITALIANO


E' un pò che ci penso, ora ne sono convinta: il lunedì svedese mi piace!
Il lunedì italiano era una sorta di incubo.
Vi racconto perchè?
Qui ad Uppsala la nostra routine feriale è fuori dallo standard e molto dipende dal fatto che io non lavoro. I piccoli ed io ci svegliamo alle 7.30 e con grande calma e un pò di tv (purtroppo) si fa colazione con tazza di latte e biscotti e poi ci si prepara per essere a scuola alle 9. Il dottore si sveglia alle 6.30 perchè alle 7.30 deve essere già operativo e noi tre non lo vediamo ne sentiamo che si prepara... gli svedesi sono  "svegliarini" diremmo noi.
Il saluto del lunedì a scuola è sempre un pò problematico, specie per Koke che fa la cozza e non vorrebbe lasciarmi, Tommy è più grande e alla peggio mi chiede di salutarlo almeno 5/6 volte... io ci sto male ogni lunedì (perchè noi mamme non ci abituiamo mai a lasciare un figlio a scuola in lacrime) ma esco dal cancello fiduciosa perchè le maestre mi dicono che dopo 2 minuti gioca sereno con il fratello e i compagni.
A questo punto io proseguo verso il supermercato: fare la spesa senza i piccoli mi permette di scegliere bene frutta e verdura e non comprare cose in più o macchinine promesse all'ingresso, in cambio del loro stazionamento all'interno del carrello. Questa cosa l'ho scoperta e gustata solo qui.
I negozi in svezia aprono alle 10 e dunque dopo il dovere (la spesa) arriva il piacere: mi regalo un giretto in qualche negozio; se piove in centro commerciale, se non piove in centro centro e per le 11.30 torno a casa... che c'è sempre da fare, soprattutto dopo un weekend!
Se sono particolarmente di buon umore mi regalo anche una pausa in caffetteria, se invece ho un equilibrio traballino tiro dritta a casa; le caffetterie/pasticcerie sono gremite di placidi vecchietti con tanto di rivista/quotidiano e trovarsi soli ad osservare questo panorama non mette di buon umore, solo se dotati di humor tonico e sprintoso si può sostare :-)
Da quando ho realizzato che tra poche settimane torniamo in Italia, il mio shopping è ancora più motivato e finalizzato a trovare piccoli regalini per parenti ed amici o meglio ancora... addobbi di Natale! Io adoro gli addobbi di Natale! E stamattina è andata alla grande... e sapete dove li ho comprati? Ma è ovvio... all'Ikea!
Alle 14 riprendo i piccoli e rientriamo a casa per una buona merenda e perchè sono stanchi morti.
Ahimè, la tv è compagna di relax, meglio ancora un dvd Disney, però so che quando torneremo in Italia non sarà così, perchè entrambi faranno la nanna a scuola e gli impegni post-scuola sono diversi. Dunque cerco di non stressarli troppo e cercare di giocare con loro il più possibile.
Non vi sembra che come lunedì sia davvero sprintoso e positivo?

Ecco cosa accadeva in Italia....
La sveglia per i piccoli era alle 7 e alle 7.30 erano colazionati e pronti per andare a scuola (usufruivamo del servizio di anticipo) altrimenti mamma e papà non timbravano il cartellino in orario! Io e il dottore svegli invece alle 6.30 per essere pronti quando svegliavano i nani. Era una corsa contro il tempo, come tutte le mattine, ma si sa che il lunedì è più dura, dopo una sabato e una domenica senza orari tiranni! Il lunedì in banca è sempre una giornata tosta perchè ha due giorni di chiusura alle spalle ed emergono le problematiche dei giorni precedenti e, da non dimenticare, anche i clienti che incontriamo hanno addosso le difficoltà del lunedì...



Tra qualche settimana tutto ricomicerà all'italiana? Non proprio direi,  perchè io rientro a lavoro dopo aver consegnato le calze!!! Dunque ci prendiamo un pò di tempo per rientrare un poco alla volta nel ritmo italiano e per non cestinare le buone abitudini acquisite qui in Svezia. Di sicuro dobbiamo trovare un bel modo per fare una colazione più veloce, dobbiamo eliminare la tv e i giochi pre-scuola... ma non credo che ci saranno grossi problemi perchè la nostra casa è su tre livelli e hanno meno distrazioni a portata di mano!

Buon lunedì e alla prossima!

giovedì 4 ottobre 2012

METEO, CASA&SCUOLA!

Visto che a parole potrei risultare poco chiara, ho pensato di scattare una foto del tempo che fa qui ad Uppsala da due settimane a questa parte e penso proprio che sarà lo standard per le prossime, ahimè!
Il dottore ed io abbiamo cercato di rendere la nostra CASA ancora più coccola, con qualche oggetto di stagione visto che passiamo molte e molte ore qui dentro..

METEO. Cielo bianco, pioggerellina sottile, alternata a momenti di stop e ad acquazzoni (soprattutto la sera).
Umidità percepita, 200%, ovvero se si esce è come fare l'aerosol e i capelli diventano fiappi, che più fiappi non si può! La temperatura non è calata ulteriormente, per fortuna, e si mantiene tra i 10 e i 13 gradi, non male, a questa ci siamo abituati... all'aerosol no, mai! Dunque, riassumendo:
voglia di fare = zero
cucina creativa = in default
voglia di spostarsi di casa = zero
nostalgia di casa = troppa
attività preferita da Momy = tv
attività preferita da Koke = farsi venire la febbre!


E pensare che questo sabato arrivano amici! Che sfiga. E' la sua prima febbre da quando siamo in Svezia... ma proprio in questi giorni, un pò prima o un pò dopo sarebbe andato benissimo, anzi meglio! E invece no, perchè se noi non ci complichiamo la vita, non siamo soddisfatti!
Che fare? Che dire? Paracetamolo e aspettiamo che passi!
 Caro Koke hai ancora 48 ore di febbre a disposizione, poi vedi di fartela passare, grazie (mamma&papà).

Come procede a SCUOLA?
Con questo tempo loro stanno in giardino lo stesso (e noi che non siamo svedesi ci ammaliamo?), bardati con tuta felpata e sopra giacca antipioggia, pantaloni antipioggia e stivaletti di gomma e berretto di cotone... dei palombari che giocano con la sabbia, girano in treciclo, saltano sulle pozzanghere! Ma si devono divertire tantissimo!
La giacca di Koke è ovviamente passata dal fratello maggiore, forse ha perso la sua impermeabilità e forse l'umidità lo ha fatto ammalare??? STOP STOP STOP alle pippe-mentali... forse doveva ammalarsi e basta.
I miei piccoli stanno andando a scuola più volentieri nell'ultimo periodo e questo ci rasserena. Era ora? Forse sì... e probabilmente quando sarà ora di salutare tutti, saranno tristi e dispiaciuti.
E sapete da quale evento le cose sono migliorate? NEWS, NEWS NEWS!
Da quando le maestre, su autorizzazione della direzione, hanno acconsentito a mettere Koke e Momy in classe insieme! Noi genitori lo avevamo già proposto da tempo, ma giustamente loro erano scettici. Due fratellini in classe insieme non si usa neanche in Italia... ma visto che la pre-scuola è organizzata in maniera molto differente dalla nostra... sono gli unici stranieri europei della scuola... alla fine si tratta di un kindergarden!
Inizialmente pensavo che il motivo di impedimento fosse l'età di Koke, invece ci sono bambini in sezione di Tommy anche con qualche mese in meno di lui!
Koke soffriva molto il distacco da suo fratello in un contesto nuovo e con una lingua incomprensibile e ogni giorno, giuro, ogni giorno, piangeva quando lo lasciavo e se era in giardino cercava suo fratello e si sedeva anche al suo tavolo per la merenda... Le maestre hanno fatto qualche prova e hanno visto che lui non ha più versato una lacrima, anzi era più collaborativo e grintoso... e così il trasferimento è stato appoggiato anche dalla direzione.
Il bello è che non si pestano affatto i piedi in classe, perchè sono organizzati in due gruppi:
- gruppo 2/3 anni (di Koke)
- gruppo 4/5 anni (di Momy)
Ogni gruppo è composto da 9 bimbi con una o due insegnanti in base all'attività. Laboratori e pranzo sono distinti e invece condividono il momento di gioco libero (fuori o dentro), la gita settimanale in foresta e la merenda a metà mattina.
Il loro nuovo orario è 9-14 dal lunedì al giovedì, un pò strano considerando i nostri ritmi in Italia ma non ci possiamo fare nulla, solo tentare di adattarci il meglio possibile! Abbiamo dovuto rivedere tutti gli orari anche a casa, perchè i nani pranzano alle 11 a scuola e Koke fa il riposino dalle 12 alle 14. Momy non riposa a scuola e a casa non ci pensa proprio, però è stanchissimo e svogliato nel dopo-scuola. Dunque merenda alle 15 e cena 18.30 (max 19). Alle 20.30 tutti a nanna!
(O almeno ci proviamo durante i giorni di scuola, poi siamo più tolleranti nel weekend lungo...)


Quando li ritiro, inizia un luuuuuuungo pomeriggio insieme che inizia con una sana merenda all'italiana e che procede con alti e bassi di giochi, litigi, disegni e tv! Per fortuna poi arriva papà che viene assaltato alla porta e trascinato in salotto per giocare, così mi prendo un pò di tempo per preparare la cena.

Tutto sommato non è male questa vita: non so più cos'è lo stress da corsa continua casa-scuola-lavoro e assaporo la parola famiglia, ma ho conosciuto la nostalgia e il sentirsi asociale... però so che è ancora per un pò... poi tornerò allo stress in cambio di famiglia, amici e caos continuo! Baci!

mercoledì 26 settembre 2012

CROSTATA SPEEDY&LIGHT!

E' da tempo che volevo pubblicare questa ricetta, visto che ogni tanto, spesso, la cucino... e dato che mia sorella mi sta assillando per avere gli ingredienti... oggi trovo 10 minuti per pubblicarla!


Impossibile fare una foto tutta intera, perchè ogni volta che faccio questa crostata viene assaltata dal primo che ci passa vicino! Impossibile resisterle!
Cos'ha di tanto speciale? Non so spiegarlo bene, provatela e poi mi fate sapere!
Ai piccoli piace un sacco perchè non è dura e croccante come le classiche crostate, al papà piace soprattutto a colazione... a me piace una sacco con la marmellata di fragole.
Potete provarla anche con la nutella, ma attezione, crea dipendenza!

INGREDIENTI:
125 gr. zucchero semolato
1 uovo
75 gr. burro
75 gr. yogurt bianco
300 gr. farina bianco "00"
1/2 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
300 gr. marmellata/nutella

Mescolare bene l'uovo con lo zucchero fino ad ottenere una cremina bianca e senza granellini. Aggiungervi il burro ammorbidito e nell'ordine lo yogurt, la farina, il lievito e il pizzico di sale.
Impastare bene fino ad ottenere una palla liscia e compatta.

Deve riposare in frigo? Assolutamente no! Ecco perchè è SPEEDY perchè fatta la palla si può già stendere nella teglia ricoperta con carta forno... e perchè LIGHT? Guardate un pò la quantità di burro... davvero poco! Infatti la torta non risulterà affatto pesante! E sarà un attimo fare il BIS!!!

Ricordate di tenere 1/4 circa dell'impasto per fare le strisce e ricordate di non farle troppo largher perchè l'impasto contiene lievito e quindi anche le strisce cresceranno un pò durante la cottura!
Ah, 180°C in forno statico per 30 minuti circa... ma è sempre meglio dare un occhio, ogni forno è a sè!

Adesso non aggiungo altro, fate voi e fatemi sapere! Buona colazione, merenda o dessert! kiss :-)

mercoledì 22 agosto 2012

SETTIMANA DI LIMBO...

Questa settimana è iniziata con una lista infinita di cose da fare per sistemare l'appartamento nuovo, una lista di cose da fare per pulire e chiudere l'appartamento in uso e il tutto entro il 31 agosto...voi penserete che mi sono presa in anticipo? Eh no ragazzi, come dice sempre la mia cara suocere: "chi ha tempo non perda tempo!"... e io ho solo 3 ore di vera solitudine al mattino e il 27/28 agosto la scuola è chiusa per la programmazione (o almeno io ho capito cosi !?!)

Infatti oggi è il 22 agosto e io non ho ancora messo piede in quell'appartamento... perchè il proprietario, con la sua calma svedese, non ci ha ancora mandato il contratto! Ma perchè non pensano che non è così semplice e immediato spostare una famiglia di 4 personaggi? Se non gli dispiace, vorrei disinfettare quella casa.. e lavare ad alte temperature cuscini e piumoni, perchè... e qui non aggiungo altro!

Noi gli stiamo sotto comunque e almeno un sms e una mail al giorno glieli mandiamo per sollecitare.. mancano 9 giorni al trasloco, di cui un sabato e una domenica e 2 feriali con i piccoli a casa = 5 mattine per fare tutto... posso essere sulle spine?

Allora cerco di distrarmi e se io mi distraggo, spendo soldi... non che io li sprechi in cose inutili, ma li spendo e con questa crisi economica è meglio non spendere... tuttavia ieri mattina ho fatto un bel giro in centro e mi sono coccolata con dei piccoli acquisti...


Le tazze sono per i piccoli che da qualche settimana fanno colazione "da grandi" e se la meritano proprio una tazza con gli elefanti colorati! Il contenitore dello zucchero la cercavo da quando sono arrivata ad Uppsala perchè il pacco è da 2 kg e rischiare ogni mattina di rivesciarmelo addosso non è un bel "buongiorno". Le posatine speciali verdoline sono delle palettine per spalmare di tutto e di più, come vuole la tradizione svedese! E, dulcis in fundo... le mie pantofoline natur, molto fashion, molto confortable, molto sweden... proprio un gran bello shopping amici!

Stamattina non potevo di certo rincarare la dose di shopping settimanale e ho pensato bene di iniziare a fare nuoto libero! Eh già, il dottore si è alzato prima ed è andato a correre, io non potevo di certo essere da meno! Se lui adesso diventa un figaccione super tonico, io non posso rimanere un budino (alla vaniglia aggiungerei, visto che non ho preso un filo di sole quest'estate... ci sono 14-16 gradi di media questa settimana... e vi sto scrivendo chiusa in casa con la felpa addosso...)!
E così borsa preparata, mi sono iscritta e ho pagato un mese di nuoto libero, ingresso tutti i giorni dalle 6.30 alle 21.30... diciamo che non ho scuse per non andare almeno 3 volte alla settimana!
Il prezzo è anche economico perchè 375 kr sono circa 45 euro e un singolo ingresso costa 95 kr (cioè 10€ circa)... e accanto alle docce c'è anche una grande sauna... per farsi una svampatina di caldo prima di andare a casa... stamattina ho adorato la Svezia!

Notizia degli ultimi 10 minuti: il proprietario ci ha scritto una mail che dovremmo sistemare tutto entro il weekend, ovvero entro domenica 26 agosto! Tutto serafico l'amico e a me restano 3 mattine per fare tutto? Sono imbestialita... dovrò fare i salti mortali per fare tutto (di cui 2 giorni che con i piccoli a seguito...), alla faccia della comprensione!

Vi lascio qualche scatto del nido che lasciamo tra qualche giorno, davvero introvabile: quando siamo arrivati lo abbiamo trovato molto pulito e accogliente. Addirittura la giovane proprietaria, ci ha lasciato in freezer una scatoletta di gelato alla vaniglia per i bambini... grazie Natasha!










mercoledì 8 agosto 2012

SABATO AL TEKNISKA MUSEET

(Questo post è dedicato alla mia sorellina&boyfriend che presto vengono in terra di Svezia per visitare la bellissima Stoccolma! Eccovi un pò di materiale per capire cosa visitare bene e in poco tempo!)

Sabato mattina, svegliati, colazionati e vestiti.
E' già deciso da qualche giorno, gambe zaino in spalla, andiamo a Stoccolma!
E siccome le promesse fatte ai piccoli vanno mantenute, noi ci andiamo in treno... e Momy è felicissimo! (Koke segue a ruota... e salta di qua e di là)

Ma cosa andiamo a vedere?
Ci penso io! e mi collego subito al sito ufficiale e inizio a cercare avidamente e velocemente qualcosa di interessante... ecco la Top 10 ci aiuterà a scegliere:

  1. Gamla Stan
  2. Il palazzo reale
  3. Museo Vasa
  4. Fotografiska
  5. Scansen
  6. Il Municipio
  7. Junbacken
  8. Moderna Museet
  9. NationalMuseum
  10. Battelli Turistici

Tranne il 4, l'8 e il 9... abbiamo già visto tutto a dicembre 2011 quando siamo venuti una settimana a conoscere la Svezia e il dottore ha fatto un colloquio all'ospedale di Uppsala - Akademiska Sjukhuset.
E... il 4, l'8 e il 9 sono 3 musei importanti e forse li visiteremo quando vengono a trovarci i nostri amici e i familiari... allora cosa facciamo...??? Io propongo il 4 - Fotografiska...con pic-nic al parco.. ma non raccolgo consensi. GRRRR!
Il dottore dice prendiamo il treno e decidiamo con la guida.
La cosa mi infastidisce al quanto ma mi metto a fare i panini... e ringrazio per la considerazione!
In treno io rilancio con il Fotografiska,  ma il dottore con la sua solita ferma dolcezza dice: "Perchè non il Tekniska Museet? Ha anche le salette interattive per i bambini, così potremmo visitare sereni e non con due palle al piede al posto dei figli..."
Uffa... ma perchè sa essere sempre così convincente?!?!
E io cedo, e Tekniska Museet sia!... ma prima o poi al Fotografiska si deve andare, a costo di andarci da sola!


Il Museo della Tecnica è stato davvero interessante per grandi e piccini, siamo rimasti quasi due ore a visitarlo senza che nessuno dei due nanerottoli storgesse il naso o si lamentasse di essere stanco o annoiato, dunque è stato un successo! Momy e Koke erano incuriositi da tutto, in particolare nelle stanze "mosta&gioca" dove hanno potuto giocare&sperimentare con le calamite, il suono, il legno, l'aria, gli specchi, la forza di gravità, l'ecologia e le energia rinnovabili e altro ancora.
    
A noi adulti sono piaciute in particolare: la sala dedicata al ferro e ai materiali estratti con la riproduzione della miniera e la cronostoria del telefono e del computer perchè ci ha fatto ricordare quando eravamo bambini...
        

Fico no?
Questa bellissima visita è stata inserita in un contesto davvero estivo e rilassante perché usando i mezzi pubblici abbiamo passeggiato molto volentieri nel verde di Djurgården sulla Museivägen che costeggia la riva. Temperatura e tempo ottimi, e anche il nostro pic-nic è ben riuscito!

Nel prossimo post... l'impatto con la scuola... che inizia in questi giorni...argomento che scotta!
Kisses, Eli


mercoledì 1 agosto 2012

FICO... DUE PREMI IN POCHI GIORNI!

Il nostro blog è stato premiato! ... e voi direte "e chi se ne frega?!" e si, potete dire anche così... però nel nostro piccolo blog, modello base con blogger da primo livello... beh, fa piacere! E giovanotti miei, non un premio, bensì due premi nel giro di qualche giorno... penso che fino a fine anno abbiamo le spalle coperte!

Il primo premio si chiama BLOG 100% AFFIDABILE! WOW, che onore ragasssssi....
Ce l'ha simpaticamente assegnato Renata di Iridi a Stelle e Strisce , è una blogger italiana expat in america che racconta quotidianamente quello che vive dall'altra parte del mondo. Trovo che il suo blog sia davvero utile a chi come noi si è catapultato con tutta la famiglia in un altro stato dove ci sono modi di vivere completamente diversi dall'Italia. Grazie mille a Renata che ha deciso di premiarci perché family@work segue queste semplici regole:
1) E' aggiornato regolarmente
2) Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5) Non é infarcito di troppa pubblicità



In realtà quando abbiamo aperto il nostro blog non abbiamo pensato a delle regole, abbiamo iniziato per gioco, per sfogare una parte di quel bombardamento di emozioni e idee nuove che ci hanno investito da meggio 2012 in poi... come un tir a 100 km/h, poi ci abbiamo preso gusto e così sono iniziate le ricette, le massime svedesi, i weekend alla scoperta della nostra Svezia ("il nostra" sta per la parte di Svezia che riusciremo a visitare, vivere e respirare...) Allora rigrazie Renata per aver pensato a noi, sei stata davvero carina! Si sente che c'è feeling tra expat :-)

Il secondo premio invece si chiama PREMIO LIEBSTER BLOG (in tedesco liebster significa "preferito") e ce l'ha assegnato la graziosissima Paola. Ci fa davvero piacere che un altro blogger, molto più seguito e più avanzato di noi ci caghi legga e scriva di family@work: "per il coraggio di mettersi in gioco e perchè ci fà viaggiare e conoscere la Svezia con i suoi bei post." Ragasssssssi, siamo onoratissimi!


Grazie Paola per esserti sintonizzata sulle frequenze della nostra famiglia, mi piace molto leggere il tuo blog bilingue e pieno di nuove idee per creare e adesso anch'io posso scrivere 5 cose su noi quattro che non avevo mai spifferato prima... ehm, vediamo:
  1. adoriamo le fattorie e la vita all'aria aperta (possibilmente senza pioggia o afa!), meglio se con pic nic!
  2. la pausa kaffettino/biscottino per i piccoli è parte integrante di una giornata di festa!
  3. odiamo le talpe che ci riducono il giardino come una forma di groviera!
  4. senza i nostri due nuovi Samsung MINI 2 Android non saremo ONLINE!
  5. non possiamo vivere senza amici e adoriamo aggiungere un posto a tavola all'ultimo minuto!

Ora la tipica nomination blog.... rullo di tamburi....:

"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile"  disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio".
  • Bellezza rara perché è reale, è condito di parole azzeccate e lo straleggo!
  • La staccata perché mi scompiscio dalle risate, è reale e ironico... come la vita!
  • One way to sweden perché loro si che hanno un signor blog... con tante info interessanti :-)
  • mommyplanner perché se oggi ho un blog di certo è merito anche suo, del suo contagioso entusiasmo e della grinta che mi ha trasmesso nell'intraprendere il progetto expat! smack!




martedì 24 luglio 2012

WEEKEND TUTTO SVEDESE!

E'  stato un bel weekend quello appena passato, con ritmi molto rilassati e non è mancato il divertimento. Per fortuna il tempo ci è stato amico e non ci ha fatto cambiare i piani, ovvero la cena swedish di sabato e la domenica delle fragole!

Sabato è stata una giornata un pò nuvolosa e noi abbiamo fatto le cose con calma.. alle 11 siamo andati a fare una passeggiatina in centro, trovando il tempo per qualche cartolina e un pranzetto leggero e veloce perché alle 17 eravamo invitati a cena da una famiglia svedese. Alle 17? Si si, perché eravamo a tavola alle 18.30 !?!... noi infatti non abbiamo fatto merenda. L'invito ci è giunto da S un'infermiera che lavora con il dottore che è dotata di marito (di cui non ho capito il nome e che lo chiamavo semplicemente S husband) e di due figli ovviamente biondissimi: A di 9 anni, appassionato dell'Italia ed E di 5 anni.


La swedish family abita ad Uppsala a 10 minuti in auto da casa nostra, in una porzione di casette a schiera molto vicine tra loro, completamente pedonabile dove i bimbi giocano nei vialetti che collegano le varie unità tutte piene di fiori, fragole e piante di rabarbaro... è si il modello residenziale svedese prevede degli agglomerati abitativi senza cancelli e senza garage accostati alle case. I garage, se ci sono, sono tutti vicini e costituiscono spesso il perimetro dell'area residenziale e le auto vengono parcheggiate li dentro o negli appositi spazi a loro riservati. Questo modello da un'idea di friendship fra tutti i vicini di casa, di grande occasione di gioco per i bambini,  un concetto di proprietà privata che va oltre il cancelletto... e se ci aggiungete il fatto che le finestre non hanno tapparelle, ne scuri, ne inferriate... solo vetro, semplice e doppiacamera per coibentare gli ambienti (non dimentichiamoci che in inverno si va anche a -30 gradi)... sembra di essere nel paese dei balocchi; è vero anche che i livelli di criminalità sono molto bassi in Svezia e la polizia gira sempre per la città.
Ma tornando alla nostra cena, noi ci siamo presentati con due regalini per i bambini, un tiramisù (ovviamente) e una bottiglia di prosecco.. e loro ci hanno accolto simpaticamente con tanto di stradina segnata con i gessetti dai bambini per arrivare alla loro porta. Ci siamo ovviamente tolti le scarpe per entrare in casa e ci siamo presentati. I piccoli si sono fiondati sulla loro montagna di giochi e i due svedesini si sono fiondati sui due regalini (Playmobil e Lego)... tra di loro zero problemi a parlarsi ognuno nella propria lingua... ma si sono capiti lo stesso, ovvio viste le età non possiamo dire che hanno giocato insieme... ma tutti e quattro erano incuriositi dalla situazione! Andrea ed io abbiamo parlato sempre in inglese, il dottore anche un pò di svedese, loro ogni tanto ci traducevano qualche parola dall'inglese allo svedese.
Io ho seguito S in cucina che preparava i cartocci per il barbeque e non sapevo proprio di cosa parlare, allora abbiamo parlato di cibo e le ho chiesto qualche info per la spesa al supermecato. Andrea è stato con il marito di S... molto molto timido, che si occupava del barbeque e dava anche un occhio ai bimbi. Anch'io quando avevo bisogno di una pausa cerebrale dall'inglese andavo a controllare i piccoli... grande alibi!

Poi tutti  a tavola ad assaggiare le specialità svedesi che io personalmente ho visto preparare (con etti ed etti di burro)! Il menù era salmone al cartoccio (e nel cartoccio c'era il pesce con parecchio burro, vino bianco, sale e pepe) e patate, carote, broccoli al vapore e poi nel cartoccio. Salsa al limone per condire il tutto. Dessert torta al rabarbaro e il mio tiramisù. Sembrava tutto abbastanza buono, molto pesante ma buono,  se non fosse che abbiamo cenato fuori con 15 gradi e nonostante io avessi camicia, maglioncino e pashmina (loro in canottiera e infradito) mi sono presa una botta di freddo fotonica e così alle 21 circa siamo tornati a casa che stavo già male... e il resto della nottata ve la risparmio, terribile!


La serata è stata carina, ma a mio modesto parere non entusiasmante, sono stati carini ad invitarci per essere accoglienti, ma la lingua resta una grande difficoltà. Mi ha fatto piacere curiosare in una famiglia svedese per qualche ora. Li trovo molto tranquilli e carini, ma non ci sono entrata per niente in sintonia...vabbè pace!

Domenica mattina, io stordita dalla notte in piedi, ma rilassata perchè Andrea era a casa con noi... abbiamo organizzato di andare ad Ulva Kvarn! Un posticino carinissimo alle porte di Uppsala, dove in questa stagione si possono raccogliere le fragole direttamente dal campo! Poi è un bellissimo parco alberato, con tanto di torrente, caffetteria e tavola calda... per soddisfare tutte le esigenze. Noi siamo andati per raccogliere le fragole e fare un pic-nic... e così è stato. Inizialmente ci aspettavamo di fare un percorso attorno al parco per raccogliere le jordgubbar... e invece siamo restati un pò delusi perchè le fragole si raccolgono molto meno romanticamente sul campo limitrofe al parco!

Tuttavia non ci siamo tirati indietro, anzi secchiello e tanto entusiasmo e siamo partiti anche noi! Tutti e quattro abbiamo dato del nostro meglio...
 ...e il risultato dopo un'oretta di raccolta è stato davvero ottimo: 3,5 kg di fragolotti! Abbiamo mangiato un sacco di fragole anche mentre le raccoglievamo, perchè erano irresistibili, belle rosse, tese, succose, abbastanza pulite... e la prova era spiaccicata sulle magliette dei ragazzi! (Ma con l'OMINO BIANCO si può tutto!)
(ops, scusate non riesco a raddrizzarla!)
Abbiamo seguito il consiglio di S (della sera prima) le abbiamo in gran parte lavate, asciugate e congelate in piccole porzioni... ora dobbiamo solo decidere se farne delle torte o un vaso di marmellata.
Dopo la faticata, ci siamo regalati un ottimo pic nic con panini byEli, per evitare salsine e ingredienti strani poco piacevoli... coperta sul prato e via! Verso le due nuvoloni con i pattini ai piedi si sono presentati e #l'omino della pioggia, ci hanno fatto scappare via!
Il danno non è stato grave visto che arrivati a casa e sistemati vestiti e fragole ci siamo dedicati un riposino domenicale a cui è seguita una partita di calcetto a quattro nel campetto vicino a casa! Ottimo direi!!!


giovedì 19 luglio 2012

EXPAT LIFE EMOTION - PART 1 Dove sono stata dall'11 al 17 luglio?

Dove sono stata dall' 11 al 17 luglio?
Dopo tanti post di parchi, ricette, meteo svedese, è giunto il momento di fare un post di expat life emozionale...un nome incasinato tanto quanto quello che sto per scrivere. E forse non riuscirò neanche a spiegarmi. Però ci provo, desidero provarci... è un modo per togliermi un sassolino dalla scarpa peso dallo stomaco. Si perché chi non lo vive sulla sua pelle non sa realmente cosa si prova a vivere in uno stato estero senza conoscere nessuno; lo si può solo immaginare, ascoltare e ora leggere anche qui.


Il 27 giugno si parte, non si riesce a portare tutto, ma si sceglie... cercando di fare del proprio meglio e concedendosi il beneficio di poter sbagliare.


Arrivi in Svezia in una nuova accomodation che non è tua, è in affitto per 3 mesi, l'hai scelta e dunque ti piace e non la puoi cambiare ma la devi adattare alla tua famiglia, renderla piacevole e accogliente e un po' tua, perché è questo il tuo nido per un po' di mesi. E' qui che ritorni la sera, è qui che passi buona parte della giornata. I primi  giorni sono belli carichi, fai un sacco di spese e giri per la città per trovare l'occasione a buon prezzo, arricchisci la casa di oggetti utili e colorati perché hai due figli con meno di 4 anni. E' come essere in vacanza: relax - parco giochi - passeggiate - la sera a casa tranquilli...I tuoi figli si entusiasmano per tutte le novità e le diversità che incontrano, ti entusiasmi anche tu e pensi che è tutto ok. 


La loro serenità è la tua e la tua vacanza procede alla grande. Poi il papà inizia a lavorare e tu inizi a trascorrere la giornata sola con loro dalle 7 alle 17. Non c'è nessun problema! Si fanno le cose con calma, si fa colazione, si va al parco, poi il pranzo e un pò di nanna... e papà è già a casa, la giornata prosegue con un altro giretto da qualche parte o comunque una comunicazione diversa. Tutto a posto dunque? Sono passati 10-12 giorni e la quotidianità è sempre la stessa, sempre la stessa.. nessun incontro, nessuno ti rivolge neanche la parola al parco... i tuoi figli iniziano a trovare difetti alla loro camera, si ricordano sempre meglio quali giochi sono rimasti in Italia, non riescono ad addormentarsi la sera perché vogliono tornare nella "casa bella in Italia"...e  tu inizi a trovare un sacco di risposte convincenti, fai sorrisoni e cucini le cose che più amano ... ma dentro di te stai male, non sai perché, ma stai così. E loro dopo 2 o 3 giorni così si accorgono che la mamma ha la "nostalgia canaglia", che quando non parla con loro ha un viso cupo e il nervosismo sale, dispetti e capricci a manetta, richieste continue di andare dagli amici italiani... e allora si cambia strategia: dvd di cartoons preferiti e tu inizi a smanettare in internet per cercare soluzioni!


Elisa, che soluzioni cerchi on-line? Che sito risolutivo pensi di trovare? Il Malumore ti ha bussato alla porta, fuori la temperatura è precipitata e piove tutti i giorni per quasi 10 giorni di fila... è inutile che cerchi di non vederlo... fallo accomodare no? Se gli offri un caffè e ci fai due chiacchiere forse se ne va via soddisfatto e aspetta un bel po' prima di tornare! 


I tuoi pensieri iniziano tutti con "ah, se almeno fossi a casa mia con questo tempaccio farei..." oppure "E pensare che fino a 15gg. fa non riuscivo a stare neanche 10 minuti in divano tranquilla con il ritmo lavoro-casa-figli..." oppure "una come me non ha il carattere per fare 'ste cose all'estero..." ottimo no? Chi viene a trovarmi? Meglio che torno io in Italia per una settimana a settembre? E come ci arrivo in questo stato a Natale?


Poi inizi a cercare gli expat-blog per capire come va alle altre, leggi un sacco di siti sulla genitorialità per trovare risposte educative al tuo momento, telefoni spesso a casa (perché su di loro puoi sempre contare), cerchi gli amici in skype, facebook, instagram, tweeter, e-mail, passi 2 ore al giorno seduta davanti al pc... saluti e ringrazi chiunque ti risponda! 
Ma il vissuto degli altri non è il tuo e neanche quello della tua famiglia... la soluzione non è lì!


Grazie al cielo gli amici hanno sempre le parole giuste al momento giusto"L'amicizia è qualcosa di naturale..." e come tale non ne puoi stare digiuna, ma puoi assaporarla vivendola diversamente dal solito... da come hai fatto negli ultimi trentanni?
Eh già, Eli cara, per sei mesi sarà così... ma cosa sono sei mesi per un'amicizia. Le relazione più profonde non hanno ne tempo ne scadenza... e sanno adattarsi a tutto, basta continuare ad alimentarle, goccia dopo goccia... anche a 2000 km di distanza.. oggi ne sono convinta, domani sarò in crisi, ma posso sempre rileggermi qui... ecco perché scrivo oggi (che c'è un sole fantastico!)
Due sono state le frasi che mi sono cadute addosso come due pietre enormi e spesso mi girano per la mente e hanno offerto il caffè + grazie&arriverci al mio Malumore:
"Eli, devi solo trovare la tua motivazione..."
Io non avevo previsto un mia motivazione in questo tempo svedese, pensavo che a me non servisse e che la motivazione fosse il lavoro di mio marito... dunque work in progress!
"Eli, ora hai un periodo di stop dal lavoro, solo famiglia e ritmi umani, sei contenta?..."
Contenta? E' quello che ho desiderato di più dall'inizio dell'anno: partire e lasciare tutto per riprendermi la mia famiglia. Lavoro emotivamente pesante e con ritmo incessante in ufficio dalle 8.30 alle 17.30-18, poi a casa trova la carica con i piccoli amori, poi la casa da curare e gestire, riempi il frigo e cucina e il mio amore che ha vissuto più situazioni difficili negli ultimi 4 mesi che negli ultimi 5 anni... e la sera crolli sperando che il giorno dopo sia meglio e più rilassato.


...una motivazione? qui sono contenta? La chiave è qui, me lo sento.Averlo capito ha fatto la differenza!
E sorrido e gioco con i piccoli. Sono più sweet col marito. Le giornate scorrono veloci, così veloci che la sera mi scoccia non essere riuscita a fare tutto quello che desideravo. Forse il periodo di adattamento sta prendendo la strada giusta? Forse questo periodo di expat life è un dono? Credo che tornerò a casa più fortificata e alcune insicurezze spariranno.Sicuramente devo lavorare su me stessa, ho parecchio materiale su cui lavorare, ho una testa, un cuore, una fede, una famiglia, salute e degli amici... sto meglio!


Il tempo è un po' migliorato, riesco ad essere più serena con i piccoli e a gestire meglio la giornata e le loro implicite ed esplicite richieste. Da almeno 4 giorni non chiedono i giochi italiani o di tornare in Italia e dormono più sereni... ho tante altre cose da scrivere e da raccontare, ma voglio prendermi una piccola pausa per raccogliere le mie emozioni e raccontarvele... 


Spero siate riusciti a leggere "'sto mattonazzo di post", vi ringrazio e sono tutta orecchi per consigli, commenti  ed eventuali insulti bonari!
Alla prossima EXPAT  LIFE EMOTION - PART 2


giovedì 7 giugno 2012

3 days trip to exploring Uppsala

Dopo aver interiorizzato e fatto sedimentare il viaggio che ci ha portati qui ad Uppsala.. ora posso raccontare! Anche perchè ci stiamo organizzando per rientrare in Italia per le ultime 2 settimane di lavoro e di preparativi.
Lo scopo di questo primo viaggio, si può intuire, è stato quello di esplorare la città, i suoi servizi e la nuova casa... ovviamente fare il personnummer, incontrare il nuovo capo del dottore ed iscrivere i piccoli a scuola...
L'introduzione a questo viaggio l'ha già commentata il dottore, io ho bisogno di mettere nero su bianco quello che è accaduto nelle 60 ore successive :-)

Chi si loda s'imbroda, ma mi regalo solo una sottolineatura di merito a me stessa organizer della famiglia: ho fatto un borsone medio con ruote per i vestiti del viaggio di tutta la famiglia con versione primavera&autunno e beauty, una "borsa cambio" con 2 cambi interi x i nani, una borsetta in tela con provviste alimentari x il viaggio in auto, uno zainetto x i giochi dei nani x le soste notturne e la mia borsa con tutto ciò che non si sa dove mettere... non abbiamo mai dovuto aprire altre valigie o perdere tempo a cercare le cose o innervosirsi perchè non avevamo le cose giuste... un grazie di cuore ai 14 anni di scout :-)

2 GIUGNO 2012

6AM ca: solo 6 ore di riposo sulle spalle (io e il dottore siamo per le 8-9h per night), ci siamo baciati e augurati un buon anniversario! il 5° anniversario di matrimonio, detto anche nozze di legno, non potevamo che partire per la Svezia :-) il generale Andrea scandisce i tempi per restare fedeli alla sua tabella di marcia (io non ce l'ho x motivi di dna)... carico auto, colazione italiana con cappuccio(vero)&brioche(vera) e dai che prendiamo l'autostrada! #buonanotte nanetti#

13AM ca: dopo i primi 400km :-) pranzo in Austria.. ma sempre in autostrada.. ovviamente abbiamo trovato un'area di sosta con una tavola calda con parco giochi all'aperto e così abbiamo e ci siamo rilassati sorvagliando i nani sulle giostrine... dai che si va!

Momy: "Mamma, quanto manca alla Svezia?"
Io: "Un paio di giorni... "
Momy: "Perchè?"
Io: "Mhhhhhhhhhh, ti va di devere un dvd?"
Momy: "Siiiiiii!"
Koke: "Tiiiiii!"
(e così abbiamo scoperto la parola magica del nostro viaggio - ne avevo presi 8- ha ha ha!)

Il centrino di Lauf
6PM ca: 700 km sono spuntati - siamo in Germania, a Norimberga, andiamo all'albergo prenotato con booking.com. (Am Steinberg - http://www.avenon.de -). E' fedele alle foto e alle aspettive, ma soprattutto è spazioso e pulito. Siamo soddisfatti e troviamo anche la forze per una cenetta bavarese alla vicina/carina/ciotolatissima Lauf.. al Gasthof Weisses Lamm con Bratwurstel und Pommes Frittes (ed io rispolvero un pò di tedesco scolastico :-)) ma alle 21.30 circa! tutti dormono -_-

3 GIUGNO 2012
Buon compleanno a me, Buon compleanno a me, Buon compleaaano io mee (by Koke), buon compleanno a me! :-) 30 BOMBE, le prime rughe, fisico poco tonico.. ora capisco perchè le signore odiano i compleanni.. però io ho 3 uomini :-) sono in salute :-) e sto seguendo quel pazzo di mio marito in svezia :-*

In autostrada verso Berlino.. L'eolico funziona!

8AM ca: graditissssima colazione a buffet all'albergo con tanto di panini bavaresi per il pranzo.. i nani hanno gradito la nutella.. e la tovaglia ne è stata testimonial ufficiale! ovviamente solo la ns tavola era ridotta in quello stato! Poi si parte di nuovo in autostrada verso Berlino, ma la nostra meta serale è il porto di Rostock  :-) alle 22 è previsto l'imbarco ma nel mezzo ci sono 650 km... tutti da guidare :-)

12AM ca: piove, piove, ripiove..

Momy: "Papà, ma l'omino della pioggia quando lo chiude il rubinetto?... io voglio fare un altro pic nic nel parco giochi dell'autostrada!?!"
Dott: "non preoccuparti che un parco giochi asciutto lo troviamo..."
(ora si che mi sono esposto troppo...)
Momy: "ah, capito... allora devi guidare più veloce delle nuvole. Dai, veelooce!"
Dott: "Mhhhhhhhhhh, ti va di devere un dvd?"
Momy: "Siiiiiii!"
Koke: "Tiiiiii!"

AAA. cercasi area di servizio McDonalds con giochi coperti... questa sì che è Divina Provvidenza!
2 Happy Meal con Chichen McNuggets e tanta voglia di correre!
Ragazzi mai vista prima: c'era una mini palestra con percorso ostacoli, basket e climbing! 2 ore di sosta meritatissime... e dopo una super nanna di 2he1/2 :-)
7PM ca: Siamo arrivati con un pò di anticipo a Rostock e abbiamo pensato di cenare in città.. un freddo, ma un freddo... c'erano 10° e non siamo riusciti a gustarci la passeggiata, desiderio di cibo italiano, fresco e leggero (per non dire sano) andiamo a mangiare in un ristorantino italiano che fa anche pizzeria... ma il voto è stato pessimo... tutto surgelato, speziato e pesante, ne abbiamo lasciato metà - per fortuna le provviste dell'auto (crackers, biscottini, frutta) ci salvano sempre i pasti #ed era anche la cena del mio compleanno!!! uhfff#
9PM ca: sconsolati dalla cena andiamo in porto a fare il check in per la nave, siamo i terzi in coda e stiamo un'ora ad aspettare.. ecco l'occasione per guardare un dvd tutti insieme :-) anche perchè è giusto ammetterlo Andrea ed io siamo finiti! #speriamo che i ragazzi crollino#
Saliti in nave, portiamo tutto in cuccetta e i nani si gasano una cifra... letti a castello, bagno piccolo ma con tutto, dal finestrino si vede il mare... col cavolo che vogliono dormire! Facciamo un giretto x la nave e scopriamo una sala giochi con vasca di palline e scivolo incorporato (sosta di 20min obbligatoria), noi dormiamo in piedi e sappiamo che la sveglia sarà alle 5.. li portiamo via promettendogli di uscire per vedere bene il mare!

11PM ca: spegnamo la luce, Andrea dorme con Momy, io con Koke (non perchè ci sono 2 letti ma perchè l'idea era solo quella di addormentarli... in pratica non siamo mai saliti sui nostri letti!

4 GIUGNO 2012
E' l'ultimo giorno di viaggio, ma ci aspettano 750 km. e siamo stanchissimi, troppe poche ore di sonno "buono" sulle spalle per guidarli tutti e i bambini sono nervosetti per la stanchezza, ma è giusto dire che sono stati davvero bravi (fra cibo e dvd hanno esaudito parecchi desideri in questa giornata)

5AM ca: (9°C) il microfono della nave ci sveglia e con ritrmo incalzante bisogno fare i bagagli perchè alle 6 dobbiamo essere in auto per uscire dalla nave. Come promesso ai bimbi fanno colazione con i boscotti Ringo e succo di frutta alla pesca seduti nella conca del finestrino a guardare fuori. Siamo nel porto di Trelleborg in Svezia e siccome il sole sorge alle 3.30 alle 5 la luce non manca di certo! (Questa parte di viaggio è stata la più difficile, ma anche la più emozionante, perchè ci siamo misurati con noi stessi, come coppia e come famiglia!) Andrea ed io facciamo colazione in un area di servizio appena imboccata l'autostrada perchè senza caffeina non si va da nessuna parte!mettiamo da parte gli euro, si paga in SEK (corone svedesi -- 1€ = 9Kr +/-).
#I nanetti crollano subito# noi ci alterniamo un'ora di guida a testa#pioggia a catinelle#sole#pioggia a catinelle#

Momy: "Papà, ma adesso che siamo arrivati in Svezia perchè siamo ancora in autostrada!?! Io sono stanco che siamo ancora un altro giorno in macchina, torniamo a casa dai miei amici?"
Dott: "non preoccuparti che non manca molto... (solo 700 km, giusto per gradire...)


 andiamo ad Uppsala nella nuova casa e poi chiamiamo anche i nostri amici. ok?"

Momy: "ah, capito... allora devi fare presto, perchè non ce la faccio più!"
Dott: "Mhhhhhhhhhh, ti va di devere un dvd?"
Momy: "Siiiiiii!"
Koke: "Tiiiiii!"

1PM ca: pranzo in area di servizio con self service tutto svedese, con arredamento tipico in legno bianco. Abbiamo mangiato polpettine svedesi per i nani (come quelle che si trovano al ristorante IKEA) :-) e del pesce bianco impanato davvero ottimo... avevano abbinato della pasta scolata e dell'insalata con salse super speziate che proprio non siamo riusciti a mangiare... però un buon caffe/brodoso/svedese ha coronato il pranzetto e via verso la meta! Uppsala arriviamo!

4PM ca: siamo ad Uppsala, incredibile ma vero, ce l'abbiamo fatta! Cerco di sistemarmi viso e capelli perchè dobbimo incontrare i proprietari dell'appartamento, ci devono spiegare tutto e consegnarci le chiavi. L'appartemento è accogliente, piccolino e tutto bianco, tutto arredato ikea e così ci sentiamo un pò a casa. I proprietari ci spiegano in inglese alcune cose importanti, ci siamo capiti. Andrea ed io non abbiamo fatto molte domande perchè siamo storditi dal viaggio. L'unica cosa che penso è: togliere i pericoli per i nani e tutto ciò che possono rovinare, pulire le cose più importanti e pensare alla cena. Per fortuna lo stato igienico dell'appartemento è buono.
Ora possiamo rilassarci e avvisare le nostre famiglie che siamo arrivati e che è andato tutto bene.

Se sei riuscito a leggere fino a qui, ti ringrazio per la condivisione e meriti una pausa anche tu.. spero di aver scritto di pancia, più che di testa, spero tu stia respirando un'aria pulita e fresca come quella di Uppsala.. e se vuoi lasciarci un sms, ci farà piacere leggerlo :-)

Grazie, a presto. Eli


giovedì 17 maggio 2012

FAMILY :-)

Andrea - il capofamiglia, 35 anni (ma sembrano 30) è l'anestesista. Formazione scolastica impeccabile, ovvero il secchione di casa, è molto attaccato alla sua professione e la vive con una passione quasi invidiabile, senza togliere troppo tempo a noi 3 (bene, bravo e grazie).Ma l'uomo è una vera e propria "bronsa cuerta": curioso e stimolante, con lui non ci si ferma un attimo di progettare-scoprire-sperimentare, infatti tra 6 settimane finiamo a quasi 2000 km da casa! E' un superpapa' molto presente e collaborativo in casa, attento alla crescita dei bimbi e alla serenità della moglie, ovvero io :-)... ma non è perfetto! E' permalosetto e disordinatino, ma ciò che mi pesa di più è che odia fare shopping, anche per se stesso. Lo stesso difetto ce l'hanno anche i ragazzi e così mi tocca comprare x 4 con soddisfazione zero.


Elisa - detta affettuosamente Gerri, è la Regina della casa, nonchè l'anima fantasiosa ed artistica della famiglia. Caparbia e grintosa, in tutto quello che fa riesce a unire passione e colore con un tocco di personalità, sempre impeccabile. Non si arrende mai, trovando nelle difficoltà anche il più piccolo motivo per guardare avanti. Mamma attenta e premurosa, istintivamente si destreggia e gestisce abilmente le necessità e i desideri dei piccoli. Moglie e cuoca dalle mille risorse, ha deciso di 'accogliere' il mio sogno, vivendolo anche come se fosse un po' suo. Per formazione e per competenze è stata nominata sul campo manager dell'economia familiare: tutto ciò che comporta numeri e calcoli è di sua competenza... purtroppo in tutto questo è compreso anche lo shopping (in particolare quello del 27 del mese, San Paganino!). Difetto più grande? Scarso senso del tempo: ha un orologio mentale tutto suo, sintonizzato su qualche meridiano sperduto nell'Oceano Pacifico. Ancora oggi, dopo anni, non sono riuscito a torvare esattamente il suo fuso oriario!


Momy - il primogenito, 3 anni e mezzo, moro, occhioni grandi verdi e tondi. Vivace e curioso, preciso e testardo... a chi assomiglierà mai?... tutto suo padre! Stessa camminata, stessa espressività verbale e non. E' un vero piacere passare il tempo con lui: è tranquillo e solare e sicuramente si mangia qualcosa di buono! E' molto sensibile e inseparabile da Billy (il suo oggetto transizionale) una pecorella che gli tiene compagnia dalla nascita.

Koke - il secondogenito, 2 anni, biondo e occhi scuri, molto vivace e motorio. Spiccata passione per la palla, di tutti i colori e dimensioni. E' molto deciso e forte, se si impunta sulle cose ti sfinisce. Una ne pensa e 100 ne fa. Anche lui ha un oggetto transizionale che si chiama Teddy e assomiglia a Winnie the Pooh ed è ancora ciuccio dipendente.

Momy e Koke sono caratterialmente molto diversi, uno è il braccio e l'altro la mente, si cercano e si azzuffano di continuo. Sono molto impegnativi ma, grazie a Dio, vanno a scuola e dormono le loro 10 ore tutte d'un fiato.. così noi possiamo ricaricarci.