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mercoledì 20 febbraio 2013

DOVE ABBIAMO SPEDITO LA TV?

Nonostante la mia febbre sia andata via con l'antibiotico... tosse e raffreddore restano affezionatissimi e mi sento come se la mia testa fosse costantemente immersa nella boccia del pesce, ho male alle ossa e ai muscoli... uffa che pizza! Ho fatto anche qualche accertamento per controllare che il piccolino che ho nella pancia stia bene e ora sono più serena... devo solo armarmi di taaaaanta pazienza.

A sollevare il mio fisico malandato ci ha pensato il Festival di Sanremo 2013
Premetto che da quando siamo tornati dalla Svezia, la nostra TV non è più in salotto al piano terra, ma è finita in mansarda ovvero nell'attuale stanza dei giochi. Il dottore ed io abbiamo fatto questa scelta perchè nelle ultime settimane svedesi i nani avevano fatto overdose di cartoni animati a causa del freddo e del buio, volevamo disintossicarli... e ci siamo riusciti.
Ora un paio di volte la settimana ci chiedono di vedere PeppaPig su RaiYoyo o un dvd nel weekend se siamo a casa ed è brutto tempo, ma restano interi giorni senza mai accenderla. Di conseguenza anche noi due non la vediamo, niente TG, niente serie televisive, niente RealTime... e niente propaganda politica in questa italia in crisi economica&politica (il 24 e 25 febbraio andiamo a votare!), che FI-GA-TA... io svengo sul lettone non più tardi delle 22 e il dottore divora libri e riviste!

Sono convinta che senza TV si può vivere benissimo, anzi forse meglio... ma non mi faccio mancare qualche trasmissione se so che può tenermi collegata al mondo e darmi materiale per continuare a tessere le mie relazioni con qualche commento personale, positivo o negativo che sia.


A tale proposito quest'anno, malandata e febbricitante, mi sono guardata Sanremo, anzi la prima parte della trasmissione, visto che finiva oltre mezzanotte e io mi addormentavo molto prima. Tuttavia posso esprimere la mia opinione: Fazio e la Littizzatto mi sono proprio piaciuti come conduttori; gli artisti in gara chi più chi meno... la mia canzone preferita non ha vinto (Come l'acqua dentro il mare - Moda') ma la prima classificata non mi disturba. Vi lascio la lista delle prime tre classificate così se volete perdere 10 minuti ve le ascoltate e vi fate una vostra idea.

Intanto un abbraccio dalla Eli e dalla pancia di 29 settimane!

venerdì 31 agosto 2012

ECCO IL NOSTRO NUOVO NIDO SVEDESE!

Ben 9 giorni di assenza dal blog...ma è un'assenza annunciata e giustificata, perchè la sottoscritta ha passato tutte le sue giornate a PULIRE due appartamenti! Quello che ci ospita adesso e quello che abbiamo liberato... in più non sono mancati scatoloni di dispensa e accessori da cucina che abbiamo acquistato in questi due mesi... e le valigie con i vestiti di tutti e 4! Per fortuna è finita, per fortuna sono seduta davanti al PC a scrivere questo post...

Vi tralascio certi particolari dello sporco che ho trovato nell'appartamento che abbiamo preso, ci viveva una famiglia composta esattamente come la nostra... ma con abitudini e stili di vita completamente diverse dalle nostre! Ho dovuto pulire ovunque e significa tutte le superfici e tutti gli interni, stoviglie, muri e divano compresi. Ah, il divano non è sfoderabile, ma siccome aveva 4 macchie enormi (e vi dico solo che sono il frutto del controllo sfinterico del figlio più piccolo dei proprietari!!!) ho dovuto lavarlo tutto con spazzola e detergente... risultato più che accettabile ma io ero da buttare via! ... E comunque un plaid ce l'ho messo lo stesso. Altre imprese eroiche sono state pulire il forno e la cucina, Andrea ha rimosso un osso di pesca ammuffito e decomposto da un cassetto, con guanti, bandana e pruzzetto disinfettante! Ma resta una ancora una grande sfida (e si accettano consigli): c'è una fetta di pane incastrata nella parte bassa del termosifone e non riusciamo a raggiungerla con alcun arnese... e non abbiamo tanta voglia di smontarlo...

Il 27 e 28 agosto, sono stati giorni molto impegnativi per le pulizie e il trasloco e, guarda che fortuna, la scuola ha pensato bene di chiudere per programmazione! Affanno! Così mi sono arrangiata con i piccoli e devo dire che hanno dimostrato un forte spirito di adattamento e collaborazione, ma hanno anche voluto fare il pieno di DVD Disney... e io non ho potuto che accettare il compromesso! Ora c'è tanta stanchezza che gira per casa e quindi oggi super relax per tutti e 4..

Il duro lavoro è stato ben ripagato... ecco qualche scatto del nostro nuovo nido, molto semplice, molto bianco ma anche "coccolo" a nostro parere. Il bianco è molto rilassante e combinato con il legno risulta meno freddo; i colori li abbiamo aggiunti noi con disegni, biancheria varia, candele e giocattoli! E poi io ho fatto qualche puntatina all'ikea per farmi ispirare e comprare qualcosa di carino e ho scelto il VERDE come colore portante per la living room, in queste foto non si vede perchè questo è un altro post (il 22 agosto è uscito il nuovo catalogo e qui in Svezia sembra un evento di stato!).

Living room 
Kitchen

Bedroom x4... ahimè!
very very basic and typical bathroom
Questo appartamento ha dei punti di forza rispetto all'altro, come: la sauna condominiale, un piccolo parco giochi e un pò di verde all'interno all'area condominiale, una living room decisamente più spaziosa per tutti e 4 :-) un tavolo più grande per cenare insieme... e la sera acquista un fascino svedese con le candele profumate e le luci giuste, riesce a rasserenare tutta la famiglia!
Andrea ed io speriamo di portare a casa un pò di questo clima e background casalingo... e perchè no, dare un tocco di svedese alla nostra casa in Italia, per ricordarci di questo bella (anche se spesso faticosa) esperienza.

Non posso non essere obiettiva e quindi vi confesso anche i punti di debolezza... non ha parcheggio e dunque ogni giorno faccio giretti nei dintorni per cercare un parcheggio... oppure piazzo la Picasso davanti casa ma devo sganciare dei soldini perchè è a pagamento 8-18; come avete visto dalle foto non ci sono due camere e così i nani si stanno abituando "male" e non voglio neanche pensare a quando torneremo in Italia e si torna in camere separati (sarà pianto e stridore di denti...)
Non c'è la lavatrice, la lavastoviglie e il microonde.. e questo è stato uno shock, ma io sono "superiore", o meglio sottomessa all'evidenza e mi sono organizzata così: per il microonde... PACE! esistono pentolini e padelline per scaldare, attaccare e bruciare.. latte e avanzi di cena (e poi qualcuno che mi farà visita mi porta il nostro Aeroccino By Nespresso!!! What else? Fico fico ficoooooo! grazie nonni); per la lavastoviglie mi sono comprata i guanti mod. Bellalavanderina e un bel flaconde di detersivo per i piatti; per la lavatrice uso la laundry-room condominiale che ha due lavatrici e due asciugatrici.. non male ma devo prenotare prima di usarla e così è un pò un casino gestire le emergenze (pipì a letto, pomeriggio in piscina...) ma cerco di non pensarci! praticamente la prenoto quasi tutti i giorni...
Dai, in fin dei conti si tratta di tre mesi, eh sì, perchè a fine novembre si torna in Italia... il dottore invece torna su ancora 3 settimane per finire i sei mesi... siamo quasi al giro di boa gente, ridendo e scherzando e non solo, tra poco finisce tutto... non pensiamoci, vado a prendere il bucato! CIAO!

 
 

mercoledì 22 agosto 2012

SETTIMANA DI LIMBO...

Questa settimana è iniziata con una lista infinita di cose da fare per sistemare l'appartamento nuovo, una lista di cose da fare per pulire e chiudere l'appartamento in uso e il tutto entro il 31 agosto...voi penserete che mi sono presa in anticipo? Eh no ragazzi, come dice sempre la mia cara suocere: "chi ha tempo non perda tempo!"... e io ho solo 3 ore di vera solitudine al mattino e il 27/28 agosto la scuola è chiusa per la programmazione (o almeno io ho capito cosi !?!)

Infatti oggi è il 22 agosto e io non ho ancora messo piede in quell'appartamento... perchè il proprietario, con la sua calma svedese, non ci ha ancora mandato il contratto! Ma perchè non pensano che non è così semplice e immediato spostare una famiglia di 4 personaggi? Se non gli dispiace, vorrei disinfettare quella casa.. e lavare ad alte temperature cuscini e piumoni, perchè... e qui non aggiungo altro!

Noi gli stiamo sotto comunque e almeno un sms e una mail al giorno glieli mandiamo per sollecitare.. mancano 9 giorni al trasloco, di cui un sabato e una domenica e 2 feriali con i piccoli a casa = 5 mattine per fare tutto... posso essere sulle spine?

Allora cerco di distrarmi e se io mi distraggo, spendo soldi... non che io li sprechi in cose inutili, ma li spendo e con questa crisi economica è meglio non spendere... tuttavia ieri mattina ho fatto un bel giro in centro e mi sono coccolata con dei piccoli acquisti...


Le tazze sono per i piccoli che da qualche settimana fanno colazione "da grandi" e se la meritano proprio una tazza con gli elefanti colorati! Il contenitore dello zucchero la cercavo da quando sono arrivata ad Uppsala perchè il pacco è da 2 kg e rischiare ogni mattina di rivesciarmelo addosso non è un bel "buongiorno". Le posatine speciali verdoline sono delle palettine per spalmare di tutto e di più, come vuole la tradizione svedese! E, dulcis in fundo... le mie pantofoline natur, molto fashion, molto confortable, molto sweden... proprio un gran bello shopping amici!

Stamattina non potevo di certo rincarare la dose di shopping settimanale e ho pensato bene di iniziare a fare nuoto libero! Eh già, il dottore si è alzato prima ed è andato a correre, io non potevo di certo essere da meno! Se lui adesso diventa un figaccione super tonico, io non posso rimanere un budino (alla vaniglia aggiungerei, visto che non ho preso un filo di sole quest'estate... ci sono 14-16 gradi di media questa settimana... e vi sto scrivendo chiusa in casa con la felpa addosso...)!
E così borsa preparata, mi sono iscritta e ho pagato un mese di nuoto libero, ingresso tutti i giorni dalle 6.30 alle 21.30... diciamo che non ho scuse per non andare almeno 3 volte alla settimana!
Il prezzo è anche economico perchè 375 kr sono circa 45 euro e un singolo ingresso costa 95 kr (cioè 10€ circa)... e accanto alle docce c'è anche una grande sauna... per farsi una svampatina di caldo prima di andare a casa... stamattina ho adorato la Svezia!

Notizia degli ultimi 10 minuti: il proprietario ci ha scritto una mail che dovremmo sistemare tutto entro il weekend, ovvero entro domenica 26 agosto! Tutto serafico l'amico e a me restano 3 mattine per fare tutto? Sono imbestialita... dovrò fare i salti mortali per fare tutto (di cui 2 giorni che con i piccoli a seguito...), alla faccia della comprensione!

Vi lascio qualche scatto del nido che lasciamo tra qualche giorno, davvero introvabile: quando siamo arrivati lo abbiamo trovato molto pulito e accogliente. Addirittura la giovane proprietaria, ci ha lasciato in freezer una scatoletta di gelato alla vaniglia per i bambini... grazie Natasha!










giovedì 19 luglio 2012

EXPAT LIFE EMOTION - PART 1 Dove sono stata dall'11 al 17 luglio?

Dove sono stata dall' 11 al 17 luglio?
Dopo tanti post di parchi, ricette, meteo svedese, è giunto il momento di fare un post di expat life emozionale...un nome incasinato tanto quanto quello che sto per scrivere. E forse non riuscirò neanche a spiegarmi. Però ci provo, desidero provarci... è un modo per togliermi un sassolino dalla scarpa peso dallo stomaco. Si perché chi non lo vive sulla sua pelle non sa realmente cosa si prova a vivere in uno stato estero senza conoscere nessuno; lo si può solo immaginare, ascoltare e ora leggere anche qui.


Il 27 giugno si parte, non si riesce a portare tutto, ma si sceglie... cercando di fare del proprio meglio e concedendosi il beneficio di poter sbagliare.


Arrivi in Svezia in una nuova accomodation che non è tua, è in affitto per 3 mesi, l'hai scelta e dunque ti piace e non la puoi cambiare ma la devi adattare alla tua famiglia, renderla piacevole e accogliente e un po' tua, perché è questo il tuo nido per un po' di mesi. E' qui che ritorni la sera, è qui che passi buona parte della giornata. I primi  giorni sono belli carichi, fai un sacco di spese e giri per la città per trovare l'occasione a buon prezzo, arricchisci la casa di oggetti utili e colorati perché hai due figli con meno di 4 anni. E' come essere in vacanza: relax - parco giochi - passeggiate - la sera a casa tranquilli...I tuoi figli si entusiasmano per tutte le novità e le diversità che incontrano, ti entusiasmi anche tu e pensi che è tutto ok. 


La loro serenità è la tua e la tua vacanza procede alla grande. Poi il papà inizia a lavorare e tu inizi a trascorrere la giornata sola con loro dalle 7 alle 17. Non c'è nessun problema! Si fanno le cose con calma, si fa colazione, si va al parco, poi il pranzo e un pò di nanna... e papà è già a casa, la giornata prosegue con un altro giretto da qualche parte o comunque una comunicazione diversa. Tutto a posto dunque? Sono passati 10-12 giorni e la quotidianità è sempre la stessa, sempre la stessa.. nessun incontro, nessuno ti rivolge neanche la parola al parco... i tuoi figli iniziano a trovare difetti alla loro camera, si ricordano sempre meglio quali giochi sono rimasti in Italia, non riescono ad addormentarsi la sera perché vogliono tornare nella "casa bella in Italia"...e  tu inizi a trovare un sacco di risposte convincenti, fai sorrisoni e cucini le cose che più amano ... ma dentro di te stai male, non sai perché, ma stai così. E loro dopo 2 o 3 giorni così si accorgono che la mamma ha la "nostalgia canaglia", che quando non parla con loro ha un viso cupo e il nervosismo sale, dispetti e capricci a manetta, richieste continue di andare dagli amici italiani... e allora si cambia strategia: dvd di cartoons preferiti e tu inizi a smanettare in internet per cercare soluzioni!


Elisa, che soluzioni cerchi on-line? Che sito risolutivo pensi di trovare? Il Malumore ti ha bussato alla porta, fuori la temperatura è precipitata e piove tutti i giorni per quasi 10 giorni di fila... è inutile che cerchi di non vederlo... fallo accomodare no? Se gli offri un caffè e ci fai due chiacchiere forse se ne va via soddisfatto e aspetta un bel po' prima di tornare! 


I tuoi pensieri iniziano tutti con "ah, se almeno fossi a casa mia con questo tempaccio farei..." oppure "E pensare che fino a 15gg. fa non riuscivo a stare neanche 10 minuti in divano tranquilla con il ritmo lavoro-casa-figli..." oppure "una come me non ha il carattere per fare 'ste cose all'estero..." ottimo no? Chi viene a trovarmi? Meglio che torno io in Italia per una settimana a settembre? E come ci arrivo in questo stato a Natale?


Poi inizi a cercare gli expat-blog per capire come va alle altre, leggi un sacco di siti sulla genitorialità per trovare risposte educative al tuo momento, telefoni spesso a casa (perché su di loro puoi sempre contare), cerchi gli amici in skype, facebook, instagram, tweeter, e-mail, passi 2 ore al giorno seduta davanti al pc... saluti e ringrazi chiunque ti risponda! 
Ma il vissuto degli altri non è il tuo e neanche quello della tua famiglia... la soluzione non è lì!


Grazie al cielo gli amici hanno sempre le parole giuste al momento giusto"L'amicizia è qualcosa di naturale..." e come tale non ne puoi stare digiuna, ma puoi assaporarla vivendola diversamente dal solito... da come hai fatto negli ultimi trentanni?
Eh già, Eli cara, per sei mesi sarà così... ma cosa sono sei mesi per un'amicizia. Le relazione più profonde non hanno ne tempo ne scadenza... e sanno adattarsi a tutto, basta continuare ad alimentarle, goccia dopo goccia... anche a 2000 km di distanza.. oggi ne sono convinta, domani sarò in crisi, ma posso sempre rileggermi qui... ecco perché scrivo oggi (che c'è un sole fantastico!)
Due sono state le frasi che mi sono cadute addosso come due pietre enormi e spesso mi girano per la mente e hanno offerto il caffè + grazie&arriverci al mio Malumore:
"Eli, devi solo trovare la tua motivazione..."
Io non avevo previsto un mia motivazione in questo tempo svedese, pensavo che a me non servisse e che la motivazione fosse il lavoro di mio marito... dunque work in progress!
"Eli, ora hai un periodo di stop dal lavoro, solo famiglia e ritmi umani, sei contenta?..."
Contenta? E' quello che ho desiderato di più dall'inizio dell'anno: partire e lasciare tutto per riprendermi la mia famiglia. Lavoro emotivamente pesante e con ritmo incessante in ufficio dalle 8.30 alle 17.30-18, poi a casa trova la carica con i piccoli amori, poi la casa da curare e gestire, riempi il frigo e cucina e il mio amore che ha vissuto più situazioni difficili negli ultimi 4 mesi che negli ultimi 5 anni... e la sera crolli sperando che il giorno dopo sia meglio e più rilassato.


...una motivazione? qui sono contenta? La chiave è qui, me lo sento.Averlo capito ha fatto la differenza!
E sorrido e gioco con i piccoli. Sono più sweet col marito. Le giornate scorrono veloci, così veloci che la sera mi scoccia non essere riuscita a fare tutto quello che desideravo. Forse il periodo di adattamento sta prendendo la strada giusta? Forse questo periodo di expat life è un dono? Credo che tornerò a casa più fortificata e alcune insicurezze spariranno.Sicuramente devo lavorare su me stessa, ho parecchio materiale su cui lavorare, ho una testa, un cuore, una fede, una famiglia, salute e degli amici... sto meglio!


Il tempo è un po' migliorato, riesco ad essere più serena con i piccoli e a gestire meglio la giornata e le loro implicite ed esplicite richieste. Da almeno 4 giorni non chiedono i giochi italiani o di tornare in Italia e dormono più sereni... ho tante altre cose da scrivere e da raccontare, ma voglio prendermi una piccola pausa per raccogliere le mie emozioni e raccontarvele... 


Spero siate riusciti a leggere "'sto mattonazzo di post", vi ringrazio e sono tutta orecchi per consigli, commenti  ed eventuali insulti bonari!
Alla prossima EXPAT  LIFE EMOTION - PART 2


sabato 7 luglio 2012

TIRAMISU' aiutaci tu!

Non posso preparare una torta del genere senza pensare di assaggiarla e condividerne l'aspetto... e sapete chi se l'è pappato? Il gruppo operatorio del dottore!
Eh si, ragazzi e ciò che mi ha lasciata più interdetta è che...  non è stato lui a proporre la torta , ma dopo una bella e calorosa accoglienza... gli hanno chiesto senza mezzi termini se sappiamo preparare il Tiramisù!... (quella torta tipicamente italiana, tanto buona, che avevano assaggiato l'anno prima da un altro medico italiano che aveva lavorato con loro...)

E ovviamente, tutto fiero, mio marito conferma e gli promette il tiramisù... quando me lo dice, il panico nei miei occhi. Dove compriamo gli ingredienti? Come montiamo gli albumi a neve che non abbiamo lo sbattitore elettrico? Non posso fargli fare una figuraccia... siamo arrivati da poco, sappiamo a mala pena andare al supermercato... bisogna trovare gli ingredienti... e così la caccia a mascarpone e Pavesini ha inizio!


Troviamo per caso un negozio di delikatessen italiane di nome Martina dentro una galleria, dove abbiamo fatto il numero di telefono svedese, in downtown. Prezzi stellari se paragonati ai nostri, ma si poteva fare a meno? Non ho trovato i Pavesini, ma ho rimediato con i savoiardi... 
Di conseguenza abbiamo comprato anche lo sbattitore.... e con un po' di buona volontà, mentre i pupi dormono, il tiramisù è bello e pronto!

Avete visto il capolavoro? Sono riuscita nell'intento! E il doc non ha deluso il palato di 20 infermiere svedesi!
Ho benedetto il mio ricettario personale che custodisco gelosamente e che ho portato con me anche qui in svezia!


Vi lascio ovviamente la ricetta, ma a mio modesto parere se usate i Pavesini viene più leggero e se lo fate mangiare ai più piccini usate caffè decaffeinato!


INGREDIENTI: 500 gr. di mascarpone, 3o4 uova, 6 cucchiai di zucchero, caffè latte q.b., 2 conf. di Pavesini o savoiardi (ma se ne avanzano sempre...), cacao amaro in polvere


Montare in una ciotola i tuorli con lo zucchero finché non si ottiene una cremina quasi bianca e soffice. Quindi unirvi il mascarpone. Montare a parte gli albumi fino a che la neve bianca non rimane immobile se si capovolge la ciotola. Unire dunque anche la neve mescolando con un cucchiaio sempre dall'alto verso il basso (per non smontare i bianchi) e ottenere una crema omogenea.
Preparare un abbondante caffelatte e lasciarlo raffreddare.
Quando tutto è pronto, si può assemblare. Fare uno strato di Pavesini o savoiardi inzuppati velocemente nel caffelatte e poi stendere uno strato di crema. Ripetere per 2 o 3 volte a piacimento. L'ultimo strato deve essere di crema e poi si spolvera con abbondante cacao amaro!




lunedì 21 maggio 2012

- 11 giorni alla prima partenza!


Eh, si... tra 11 giorni si parte per una piccolo sopralluogo ad Uppsala e abbiamo pensato bene di andarci in auto2000 km in tre comode tappe
Partenza il 2 giugno mattino (freschi come delle rose)... e arrivo il 4 sera (finiti e non riciclabili) all'appartamento che ci ospiterà per i primi mesi fino a fine estate, perché di uno fino a fine anno neanche l'ombra_# _ Uppsala è città universitaria e gli affitti vanno di pari passo al calendario accademico... come se fossimo una famiglia in Erasmus!


In questo week end sono stati firmati e spediti contratto di lavoro e contratto di affitto, confermati volo di ritorno e andata,alberghetten teteschen per la notte del 2 e traghetten per la notte del 3...

... paura, emozione, timore, entusiasmo, organizzazione, calcoli, pensieri, dubbio, nervosismo, caos... oddio non so lo svedese!

Eli, calma! Ce la puoi fare!

Ecco le fasi del nostro primo giretto in Svezia, per portare tante cose utili prima del trasferimento:
  • il 2 mattino partenza molto presto in auto verso l'Austria
  • notte a Norimberga
  • il 3 mattino colazione super e ripartenza verso il porto di Rostock
  • imbarco serale e sistemazione in cuccetta.
  • il 4 mattimo tutti giù dal traghetto a Trelleborg, che ci aspettano 700 km ad Uppsala.. affanno!
  • Uppsala, tana libera tutti!
  • Il 9 giugno torniamo in aereo :-) !#!
Eh colpo di scena, o colpo di matto: Momy e Koke vengono con noi!
Oltre ai preparativi pratici... stiamo provvedendo anche a quelli spirituali con rifornimenti di pazienza extra, tolleranza extra, tappi x orecchie e  una lista di giochini da viaggio adatti alla loro età...
ma il nonno ha provveduto all'oggetto vero protagonista del loro viaggio:  il lettore dvd portatile con cavetto x auto e auricolari :-) grazie nonno!
Speriamo sia un valido supporto per i momenti difficili :-)