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venerdì 16 novembre 2012
INIZIAMO A TIRARE LE SOMME...
Settimana di considerazioni, riflessioni, qualche acquisto per l'Italia e il colloquio con le maestre di Momy e Koke... insomma iniziamo a tirare le somme.
E più si avvicina la fine di questa esperienza più siamo bombardati di emozioni, spesso contrastanti: talvolta entusiasti e talvolta ci viene una tristezza... ma perchè se desideriamo riabbracciare tutte le persone care? Non lo so ancora, ci dobbiamo lavorare.
Il dottore ha fatto vari giri per gli uffici amministrativi dell'Akademiska Sjukhuset (il suo ospedale) per risolvere la sua posizione e parlare con i suoi responsabili. Non perchè sia mio marito, ma considerando quando da normalmente al suo lavoro e quanto ha sicuramente dato qui ad Uppsala è stato ringraziato in tutte le lingue direi e non sono mancate le proposte... qualcuno gli ha persino detto che se in Italia non sarà soddisfatto del suo lavoro, può tornare quando vuole. Credo che sentirsi dire certe parole ti riempia veramente il cuore di speranza per il futuro e ti faccia capire quanto sia stata importante questa esperienza come medico, uomo, marito e padre.
Questa settimana è stata caratterizzata anche da momenti di coppia, insomma x2, io&lui, Eli+Andre, perchè le guardie di notte ci hanno dato modo di ritagliarci qualche oretta quando è smontato dal turno e i ragazzi erano a scuola. Era tantissimo tempo che non ci capitava e non sapete quanto lo abbiamo apprezzato... qualcuno ci avrebbe cantato: "Morosetti, morosetti, ..."
Caffetteria per una fika insieme, pranzetto in posticini coccoli e qualche acquisto per l'Italia (di cui il dottore si è già pentito perchè dice che non ci sarà sufficiente posto in auto... speriamo bene).
Momy e Koke non hanno mai fatto storie per andare a scuola e il tempo è stato buono, sempre sole ma niente neve (uffa!) e loro hanno giocato in giardino almeno un'ora e mezza ogni mattina! Devo ammettere che tutta la mia apprensione per il gioco in giardino con queste temperature si è davvero attenuata perchè in 4 mesi di scuola non si sono mai ammalati (o al massimo hanno fatto 1 giorno di febbre... di certo non era un virus)! Come accennavo, abbiamo avuto un colloquio con le maestre dei piccoli che ci ha molto rasserenati perchè hanno descritto i nostri due vivacissimi amori come due vignette simpatiche che partecipano attivamente alla vita scolastica, esprimendo le loro preferenze e dimostrando autonomia nel fare le cose. Il grande sembra fare qualche frase corretta in svedese e si esprime senza problemi con le parole che ormai padroneggia. Il piccolo spiaccica qualche parolina svedese, usa anche termini italiani e ormai le maestre li hanno imparati e comunque usa bene il linguaggio del corpo! Me lo vedo... gli piace far ridere il suo gruppetto e gioca insieme agli altri.
Detto tutto questo... passati i momenti difficili di comprensione e integrazione... ecco si torna a casa: peccato, tanto lavoro e andarsene quando tutto fila liscio. Però giro la medaglia con la mia chicca.
Tornare a casa quando l'esperienza è al suo picco massimo di successo significa tornare con entusiasmo, portando a casa un ricordo limpido e bello, gioia nel descriverlo a chi ci aspetta e fiducia in se stessi per il futuro, perchè la forza che ha l'amore famigliare può superare le più grandi difficoltà.
Eli
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venerdì 9 novembre 2012
BAGUETTE MARIETTE!
Se c'è una persona che porteremo nel cuore da questa esperienza svedese è la nostra vicina di casa Mariette! E se abbiamo trovato il secondo appartamento comodo al centro, lo dobbiamo anche a lei, che ce lo ha segnalato libero; praticamente le abitiamo sopra: lei piano terra e noi primo piano.
Mariette è una signora carina e giovanile di mezza età che abita con i suoi due bellissimi gattoni: Fredrick e Pipilotta.
Andrea ha conosciuto Mariette in ospedale perchè lei è un'infermiera di anestesia e fin da subito me l'aveva descritta come una persona simpatica e disponibile.
Io l'ho conosciuta meglio quando ci siamo trasferiti nel suo condominio e le devo molto, perchè mi ha dato un sacco di consigli utili e ha reso più semlice la mia permanenza svedese.
Mi ha davvero conquistata quando l'ho vista relazionarsi con i piccoli, dolce e frizzante al tempo stesso, ci ha anche invitata spesso a casa sua e noi abbiamo sempre ricambiato con qualche cenetta...
... da cosa nasce cosa... ed è iniziato un prezioso scambio di ricette!
Italia vs Svezia, provando sul campo le sue ricette ho scoperto che 'sti svedesi non se la passano affatto male, nonostante la loro spiccata inclinazione verso le salsine di ogni tipo! In particolare direi che su dolci e pane sono davvero bravissimi, sul salato... va a gusti (per essere diplomatica).
Tutte queste chiacchiere per condividere con voi un super ricetta del PANE!
Ha un insolito ma semplice procedimento, almeno a mio parere, e il risultato è ottimo!
Provare per credere!
INGREDIENTI:
25gr. livieto di birra
2 cucchiai di miele
2 cucchiai di olio
1 cucchiaio di sale
500 ml di acqua
10 dl di farina (*)
(*) avete gettato già la spugna? non dovete. Qui in Svezia usano dei misurini in dl anche per misurare i solidi e forse li avrete già acquistati all'Ikea ma non li usate per fare il pane..
Per farina si intende qualsiasi tipo voi abbiate in casa: manitoba o tipo "0", tipo "00", ai cereali, integrale... potete sbizzarrirvi!
Anche l'olio non è specificato, io ho usato l'extravergine di oliva perchè uso solo quello in generale.
Potete ovviamente aggiungere olive, cipolla, etc.
PROCEDIMENTO: sciogliere il lievito nell'acqua naturale non fredda e aggiungerci il sale, l'olio e il miele. Aiutandovi con il mixer (o meglio ancora con un robot o un'impastatrice) aggiungere piano piano la farina. Il composto risulterà colloso e molto mollo: bene, è corretto.
Non spaventatevi, lasciatelo nella terrina coperta con della carta alluminio e mettetela in frigo. Deve sostare almeno 6 ore. Io trovo comodissimo (su consiglio di Mariette) prepararlo alla sera dopo e lasciarlo tutta la notte per cuocerlo la mattina dopo. Dopo la lievitazione estraete la terrina dal frigo e versatela con l'aiuto di un cucchiaio su una spianatoia infarinata. Coprite con un velo di farina per non appiccicarvi le mani e formate 4 baguette o le forme che preferite. Stendetele sulla carta forno e lasciatele lievitare altri 30 minuti; quindi cuocetele per 20 minuti a 200° forno statico. Il risultato sarà un pane soffice e delizioso!
E' più semplice a farsi che a dirsi.... hahahaha... BUON PANE!
Mariette è una signora carina e giovanile di mezza età che abita con i suoi due bellissimi gattoni: Fredrick e Pipilotta.
Andrea ha conosciuto Mariette in ospedale perchè lei è un'infermiera di anestesia e fin da subito me l'aveva descritta come una persona simpatica e disponibile.
Io l'ho conosciuta meglio quando ci siamo trasferiti nel suo condominio e le devo molto, perchè mi ha dato un sacco di consigli utili e ha reso più semlice la mia permanenza svedese.
Mi ha davvero conquistata quando l'ho vista relazionarsi con i piccoli, dolce e frizzante al tempo stesso, ci ha anche invitata spesso a casa sua e noi abbiamo sempre ricambiato con qualche cenetta...
... da cosa nasce cosa... ed è iniziato un prezioso scambio di ricette!
Italia vs Svezia, provando sul campo le sue ricette ho scoperto che 'sti svedesi non se la passano affatto male, nonostante la loro spiccata inclinazione verso le salsine di ogni tipo! In particolare direi che su dolci e pane sono davvero bravissimi, sul salato... va a gusti (per essere diplomatica).
Tutte queste chiacchiere per condividere con voi un super ricetta del PANE!
Ha un insolito ma semplice procedimento, almeno a mio parere, e il risultato è ottimo!
Provare per credere!
INGREDIENTI:25gr. livieto di birra
2 cucchiai di miele
2 cucchiai di olio
1 cucchiaio di sale
500 ml di acqua
10 dl di farina (*)
(*) avete gettato già la spugna? non dovete. Qui in Svezia usano dei misurini in dl anche per misurare i solidi e forse li avrete già acquistati all'Ikea ma non li usate per fare il pane..
Per farina si intende qualsiasi tipo voi abbiate in casa: manitoba o tipo "0", tipo "00", ai cereali, integrale... potete sbizzarrirvi!
Anche l'olio non è specificato, io ho usato l'extravergine di oliva perchè uso solo quello in generale.
Potete ovviamente aggiungere olive, cipolla, etc.
PROCEDIMENTO: sciogliere il lievito nell'acqua naturale non fredda e aggiungerci il sale, l'olio e il miele. Aiutandovi con il mixer (o meglio ancora con un robot o un'impastatrice) aggiungere piano piano la farina. Il composto risulterà colloso e molto mollo: bene, è corretto.
Non spaventatevi, lasciatelo nella terrina coperta con della carta alluminio e mettetela in frigo. Deve sostare almeno 6 ore. Io trovo comodissimo (su consiglio di Mariette) prepararlo alla sera dopo e lasciarlo tutta la notte per cuocerlo la mattina dopo. Dopo la lievitazione estraete la terrina dal frigo e versatela con l'aiuto di un cucchiaio su una spianatoia infarinata. Coprite con un velo di farina per non appiccicarvi le mani e formate 4 baguette o le forme che preferite. Stendetele sulla carta forno e lasciatele lievitare altri 30 minuti; quindi cuocetele per 20 minuti a 200° forno statico. Il risultato sarà un pane soffice e delizioso!
E' più semplice a farsi che a dirsi.... hahahaha... BUON PANE!
lunedì 29 ottobre 2012
DUE WEEKEND E UNA NEWS!
Nove giorni di assenza... effettivamente sono tantini, ma giuro che avrò detto almeno dieci volte "devo scrivere". Due interi weekend e un'intera settimana scuola/lavoro nel mezzo, ma come mai family@work ha ritardato tanto? Dov'era con la testa?
Beh, allora, mettendo in ordine le cose.
Il primo weekend è stato contrassegnato da vento, pioggia incessante e freddo (intorno allo zero) e noi abbiamo pensato bene di andare a Falun in giornata a circa 200km da Uppsala. Falun è famosa per le sue miniere di rame, patrimonio dell'Unesco. Dalla lavorazione delle scorie estrattive si ottiene una polvere rosso mattone che gli svedesi usano per colorare l'esterno delle loro case in legno e infatti si parla del Rosso Falun.
La domenica è stata caratterizzata da qualche giretto nei negozi di arredamento svedese, per raccogliere idee per arredare casa in Italia, da una nanna pomeridiana superlunga e dvd Disney di famiglia... dovevamo ricaricare le batterie per la settimana.
La settimana è andata bene, anche se le tante ora che i piccoli trascorrono in giardino a scuola, vestiti da palombari, li spompa e i pomeriggi sono abbastanza uguali tra loro: sempre in casa al caldo con giochi sul tappeto, merenda, momenti di creatività e di relax con la TV e il mitico "Barnkanalen", ovvero la nostra RaiYoyo svedese. Il dottore ha sopportato dei turni un pò pesantini, ma ne è uscito vivo, anche se qualche sera si è addormentato alle 20.40 con i piccoli.
Il secondo weekend è un pò volato e forse è anche colpa del cambio dell'ora, che ci ha regalato delle belle nanne abbondanti. Da giovedì sera abbiamo visto i primi fiocchi di neve, ma per ora niente bianco, solo tanto ghiaccio per il crollo sotto zero delle temperature.
Sabato, aria frizzantina e un sole fa-vo-lo-so, con il ritmo rallentato del sabato, abbiamo fatto qualche commissione anti-freddo e abbiamo pranzato all'IKEA perchè eravamo in zona (c'era il mondo! ma noi 4 nel caos ci mimetizziamo bene). Da lì siamo andati direttamente a Stoccolma perchè nel pomeriggio c'era una Festa di Halloween e avevamo voglia di vedere un pò di negozi con i primi addobbi di natale. Infatti NK (i grandi magazzini) avevano già esposto quasi tutto, ma non abbiamo preso niente se non un bellissimo libro sul grande lavoro di Babbo Natale per i piccoli (la sosta in libreria è stata favolosa, lunga e positiva per tutti e quattro). L'aria del Natale mette sempre tutti di buon umore. La festa all'aperto per Halloween non è piaciuta molto ai nani, che non sono sembrati interessati a mostri, scheletri, zombi... continuano a preferire la zucca e basta. Noi non abbiamo insistito e abbiamo proseguito verso casa.
Domenica iniziata sprintosa grazie al sole ghiacciato che ci ha portati in passeggiata già alle 10.30 grazie al cambio dell'ora, con sosta importante al parco giochi della città e raccolta di foglie ghiacciate che brillano al sole. Pranzo alla Konditori storica del 1870 di Uppsala e pomeriggio super molleggiato a casa! In realtà dovevamo andare in piscina al pomeriggio, ma non siamo riusciti a svegliare Momy in tempo: alle 17.30 ci ha raggiunti in cucina chiedendoci un dvd... ok, magari sarà per la prossima volta!
Ed io cos'ho fatto in questi nove giorni? A parte quello che normalmente fa un'expat-mamy... ho avuto il piacere di dedicare del tempo ad un'intervista sulla nostra avventura che dovrebbe uscire prossimamente su un blog (e quando sarà ve lo segnalerò), è stato tempo regalato a me stessa perchè ho avuto la possibilità di tirare le somme di questi mesi svedesi.
Ho dedicato altro tempo a comunicare a chi di dovere che.... rullo di tamburi... SONO IN DOLCE ATTESA! Eh già, surprise? Beh chi ci conosce personalmente sa che abbiamo sempre detto che non c'è due senza tre e siamo felici. Ho iniziato il quarto mese, dunque ci possiamo sbilanciare e dirlo un pò qua e là. Questo è il ricordo più bello che portiamo a casa da questa esperienza. Speriamo sia sano o sana (meglio ancora) e che tutto vada bene, di salute ce n'è sempre bisogno!
Per i dettagli, vi prometto un altro post.
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giovedì 4 ottobre 2012
METEO, CASA&SCUOLA!
Visto che a parole potrei risultare poco chiara, ho pensato di scattare una foto del tempo che fa qui ad Uppsala da due settimane a questa parte e penso proprio che sarà lo standard per le prossime, ahimè!
Il dottore ed io abbiamo cercato di rendere la nostra CASA ancora più coccola, con qualche oggetto di stagione visto che passiamo molte e molte ore qui dentro..
METEO. Cielo bianco, pioggerellina sottile, alternata a momenti di stop e ad acquazzoni (soprattutto la sera).
Umidità percepita, 200%, ovvero se si esce è come fare l'aerosol e i capelli diventano fiappi, che più fiappi non si può! La temperatura non è calata ulteriormente, per fortuna, e si mantiene tra i 10 e i 13 gradi, non male, a questa ci siamo abituati... all'aerosol no, mai! Dunque, riassumendo:
voglia di fare = zero
cucina creativa = in default
voglia di spostarsi di casa = zero
nostalgia di casa = troppa
attività preferita da Momy = tv
attività preferita da Koke = farsi venire la febbre!
E pensare che questo sabato arrivano amici! Che sfiga. E' la sua prima febbre da quando siamo in Svezia... ma proprio in questi giorni, un pò prima o un pò dopo sarebbe andato benissimo, anzi meglio! E invece no, perchè se noi non ci complichiamo la vita, non siamo soddisfatti!
Che fare? Che dire? Paracetamolo e aspettiamo che passi!
Caro Koke hai ancora 48 ore di febbre a disposizione, poi vedi di fartela passare, grazie (mamma&papà).
Come procede a SCUOLA?
Con questo tempo loro stanno in giardino lo stesso (e noi che non siamo svedesi ci ammaliamo?), bardati con tuta felpata e sopra giacca antipioggia, pantaloni antipioggia e stivaletti di gomma e berretto di cotone... dei palombari che giocano con la sabbia, girano in treciclo, saltano sulle pozzanghere! Ma si devono divertire tantissimo!
La giacca di Koke è ovviamente passata dal fratello maggiore, forse ha perso la sua impermeabilità e forse l'umidità lo ha fatto ammalare??? STOP STOP STOP alle pippe-mentali... forse doveva ammalarsi e basta.
I miei piccoli stanno andando a scuola più volentieri nell'ultimo periodo e questo ci rasserena. Era ora? Forse sì... e probabilmente quando sarà ora di salutare tutti, saranno tristi e dispiaciuti.
E sapete da quale evento le cose sono migliorate? NEWS, NEWS NEWS!
Da quando le maestre, su autorizzazione della direzione, hanno acconsentito a mettere Koke e Momy in classe insieme! Noi genitori lo avevamo già proposto da tempo, ma giustamente loro erano scettici. Due fratellini in classe insieme non si usa neanche in Italia... ma visto che la pre-scuola è organizzata in maniera molto differente dalla nostra... sono gli unici stranieri europei della scuola... alla fine si tratta di un kindergarden!
Inizialmente pensavo che il motivo di impedimento fosse l'età di Koke, invece ci sono bambini in sezione di Tommy anche con qualche mese in meno di lui!
Koke soffriva molto il distacco da suo fratello in un contesto nuovo e con una lingua incomprensibile e ogni giorno, giuro, ogni giorno, piangeva quando lo lasciavo e se era in giardino cercava suo fratello e si sedeva anche al suo tavolo per la merenda... Le maestre hanno fatto qualche prova e hanno visto che lui non ha più versato una lacrima, anzi era più collaborativo e grintoso... e così il trasferimento è stato appoggiato anche dalla direzione.
Il bello è che non si pestano affatto i piedi in classe, perchè sono organizzati in due gruppi:
- gruppo 2/3 anni (di Koke)
- gruppo 4/5 anni (di Momy)
Ogni gruppo è composto da 9 bimbi con una o due insegnanti in base all'attività. Laboratori e pranzo sono distinti e invece condividono il momento di gioco libero (fuori o dentro), la gita settimanale in foresta e la merenda a metà mattina.
Il loro nuovo orario è 9-14 dal lunedì al giovedì, un pò strano considerando i nostri ritmi in Italia ma non ci possiamo fare nulla, solo tentare di adattarci il meglio possibile! Abbiamo dovuto rivedere tutti gli orari anche a casa, perchè i nani pranzano alle 11 a scuola e Koke fa il riposino dalle 12 alle 14. Momy non riposa a scuola e a casa non ci pensa proprio, però è stanchissimo e svogliato nel dopo-scuola. Dunque merenda alle 15 e cena 18.30 (max 19). Alle 20.30 tutti a nanna!
(O almeno ci proviamo durante i giorni di scuola, poi siamo più tolleranti nel weekend lungo...)
Quando li ritiro, inizia un luuuuuuungo pomeriggio insieme che inizia con una sana merenda all'italiana e che procede con alti e bassi di giochi, litigi, disegni e tv! Per fortuna poi arriva papà che viene assaltato alla porta e trascinato in salotto per giocare, così mi prendo un pò di tempo per preparare la cena.
Tutto sommato non è male questa vita: non so più cos'è lo stress da corsa continua casa-scuola-lavoro e assaporo la parola famiglia, ma ho conosciuto la nostalgia e il sentirsi asociale... però so che è ancora per un pò... poi tornerò allo stress in cambio di famiglia, amici e caos continuo! Baci!
Il dottore ed io abbiamo cercato di rendere la nostra CASA ancora più coccola, con qualche oggetto di stagione visto che passiamo molte e molte ore qui dentro..
METEO. Cielo bianco, pioggerellina sottile, alternata a momenti di stop e ad acquazzoni (soprattutto la sera).
Umidità percepita, 200%, ovvero se si esce è come fare l'aerosol e i capelli diventano fiappi, che più fiappi non si può! La temperatura non è calata ulteriormente, per fortuna, e si mantiene tra i 10 e i 13 gradi, non male, a questa ci siamo abituati... all'aerosol no, mai! Dunque, riassumendo:
voglia di fare = zero
cucina creativa = in default
voglia di spostarsi di casa = zero
nostalgia di casa = troppa
attività preferita da Momy = tv
attività preferita da Koke = farsi venire la febbre!
E pensare che questo sabato arrivano amici! Che sfiga. E' la sua prima febbre da quando siamo in Svezia... ma proprio in questi giorni, un pò prima o un pò dopo sarebbe andato benissimo, anzi meglio! E invece no, perchè se noi non ci complichiamo la vita, non siamo soddisfatti!
Che fare? Che dire? Paracetamolo e aspettiamo che passi!
Caro Koke hai ancora 48 ore di febbre a disposizione, poi vedi di fartela passare, grazie (mamma&papà).
Come procede a SCUOLA?
Con questo tempo loro stanno in giardino lo stesso (e noi che non siamo svedesi ci ammaliamo?), bardati con tuta felpata e sopra giacca antipioggia, pantaloni antipioggia e stivaletti di gomma e berretto di cotone... dei palombari che giocano con la sabbia, girano in treciclo, saltano sulle pozzanghere! Ma si devono divertire tantissimo!
La giacca di Koke è ovviamente passata dal fratello maggiore, forse ha perso la sua impermeabilità e forse l'umidità lo ha fatto ammalare??? STOP STOP STOP alle pippe-mentali... forse doveva ammalarsi e basta.
I miei piccoli stanno andando a scuola più volentieri nell'ultimo periodo e questo ci rasserena. Era ora? Forse sì... e probabilmente quando sarà ora di salutare tutti, saranno tristi e dispiaciuti.
E sapete da quale evento le cose sono migliorate? NEWS, NEWS NEWS!
Da quando le maestre, su autorizzazione della direzione, hanno acconsentito a mettere Koke e Momy in classe insieme! Noi genitori lo avevamo già proposto da tempo, ma giustamente loro erano scettici. Due fratellini in classe insieme non si usa neanche in Italia... ma visto che la pre-scuola è organizzata in maniera molto differente dalla nostra... sono gli unici stranieri europei della scuola... alla fine si tratta di un kindergarden!
Inizialmente pensavo che il motivo di impedimento fosse l'età di Koke, invece ci sono bambini in sezione di Tommy anche con qualche mese in meno di lui!
Koke soffriva molto il distacco da suo fratello in un contesto nuovo e con una lingua incomprensibile e ogni giorno, giuro, ogni giorno, piangeva quando lo lasciavo e se era in giardino cercava suo fratello e si sedeva anche al suo tavolo per la merenda... Le maestre hanno fatto qualche prova e hanno visto che lui non ha più versato una lacrima, anzi era più collaborativo e grintoso... e così il trasferimento è stato appoggiato anche dalla direzione.
Il bello è che non si pestano affatto i piedi in classe, perchè sono organizzati in due gruppi:
- gruppo 2/3 anni (di Koke)
- gruppo 4/5 anni (di Momy)
Ogni gruppo è composto da 9 bimbi con una o due insegnanti in base all'attività. Laboratori e pranzo sono distinti e invece condividono il momento di gioco libero (fuori o dentro), la gita settimanale in foresta e la merenda a metà mattina.
Il loro nuovo orario è 9-14 dal lunedì al giovedì, un pò strano considerando i nostri ritmi in Italia ma non ci possiamo fare nulla, solo tentare di adattarci il meglio possibile! Abbiamo dovuto rivedere tutti gli orari anche a casa, perchè i nani pranzano alle 11 a scuola e Koke fa il riposino dalle 12 alle 14. Momy non riposa a scuola e a casa non ci pensa proprio, però è stanchissimo e svogliato nel dopo-scuola. Dunque merenda alle 15 e cena 18.30 (max 19). Alle 20.30 tutti a nanna!
(O almeno ci proviamo durante i giorni di scuola, poi siamo più tolleranti nel weekend lungo...)
Quando li ritiro, inizia un luuuuuuungo pomeriggio insieme che inizia con una sana merenda all'italiana e che procede con alti e bassi di giochi, litigi, disegni e tv! Per fortuna poi arriva papà che viene assaltato alla porta e trascinato in salotto per giocare, così mi prendo un pò di tempo per preparare la cena.
Tutto sommato non è male questa vita: non so più cos'è lo stress da corsa continua casa-scuola-lavoro e assaporo la parola famiglia, ma ho conosciuto la nostalgia e il sentirsi asociale... però so che è ancora per un pò... poi tornerò allo stress in cambio di famiglia, amici e caos continuo! Baci!
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lunedì 24 settembre 2012
NORDISKA MUSEET: fatto anche questo!
Intanto bisogna annunciare la bella sorpresa di sabato: NONNI IN VISITAAAAAAAAA!
Oh yesssss! Un weekend organizzato dai nonni B in pochi giorni e noi siamo proprio felici di averli qui! Ci hanno portato una montagna di saluti dall'Italia e una valigia di regali per tutta la famiglia, che ha sciolto i piccoli e anche mamma e papà! Momy e Koke sono davvero euforici e vogliono fare tutto con loro (oggi non sono neanche andati a scuola per godere dei nonni al 100%) come mangiare, vestirsi, passeggiare, parco giochi, in auto, in braccio, a mano, sul tappeto a giocare, sul divano per la tv e per le storie della nonna... anche i capricci! Tutto, tutto, tutto! Li stanno letteralmente consumando!
Andrea ed io abbiamo respirato aria di casa e fatto il pieno di notizie su Padova e provincia, amici&parenti e devo dire che ci voleva proprio! Domani sono già di ritorno, ma noi ci accontentiamo e anzi, ieri abbiamo approfittato per andare a Stoccolma al NORDISKA MUSEET!
Questo è il più grande museo svedese che espone la storia culturale della Svezia. Sono in mostra i vestiti e i gioielli, sono riprodotte le case e i giocattoli, le tradizioni e le feste dell'anno, gli arredamenti tipici che hanno caratterizzato la vita quotidiana in Svezia attraverso i secoli. Ogni sala è costruita su un'asse temporale che da proprio l'idea dell'evoluzione della società svedese da paese povero e agrario ad un paese ricco e avanzato in tutti i campi.
Questa imponente statua si trova proprio all'ingresso ed è proprio d'effetto quando si entra. Raffigura Re Vasa, unificatore della Svezia, colui che ha dato inizio al "being swedish"!
Da bravi italiani appena entrati abbiamo cercato, toilette e caffetteria... ma è vero anche che siamo arrivati alle 12.45!!!
Come sono stati i piccoli?
Avete una domanda di riserva? Su 3 piani di museo abbiamo corso per tutto il piano primo, fatto in 5 munuti il 3 piano e il secondo ce lo siamo gustato perchè per fortuna è piaciuto anche a loro..
Ma si può restare mezz'ora seduti davanti ad uno schermo a vedere degli attori che indossano costumi d'epoca? Assolutamente si! mamma e nonna erano ancora più interessate dei piccoli, soprattutto se il numero di pezzi indossati superava la decina! E questo era il risultato! Affanno!
Ora scappo che si sono svegliati i nani... alla prossima!
Domani si torna a regime!
Oh yesssss! Un weekend organizzato dai nonni B in pochi giorni e noi siamo proprio felici di averli qui! Ci hanno portato una montagna di saluti dall'Italia e una valigia di regali per tutta la famiglia, che ha sciolto i piccoli e anche mamma e papà! Momy e Koke sono davvero euforici e vogliono fare tutto con loro (oggi non sono neanche andati a scuola per godere dei nonni al 100%) come mangiare, vestirsi, passeggiare, parco giochi, in auto, in braccio, a mano, sul tappeto a giocare, sul divano per la tv e per le storie della nonna... anche i capricci! Tutto, tutto, tutto! Li stanno letteralmente consumando!
Andrea ed io abbiamo respirato aria di casa e fatto il pieno di notizie su Padova e provincia, amici&parenti e devo dire che ci voleva proprio! Domani sono già di ritorno, ma noi ci accontentiamo e anzi, ieri abbiamo approfittato per andare a Stoccolma al NORDISKA MUSEET!
Questo è il più grande museo svedese che espone la storia culturale della Svezia. Sono in mostra i vestiti e i gioielli, sono riprodotte le case e i giocattoli, le tradizioni e le feste dell'anno, gli arredamenti tipici che hanno caratterizzato la vita quotidiana in Svezia attraverso i secoli. Ogni sala è costruita su un'asse temporale che da proprio l'idea dell'evoluzione della società svedese da paese povero e agrario ad un paese ricco e avanzato in tutti i campi.
Questa imponente statua si trova proprio all'ingresso ed è proprio d'effetto quando si entra. Raffigura Re Vasa, unificatore della Svezia, colui che ha dato inizio al "being swedish"!
Da bravi italiani appena entrati abbiamo cercato, toilette e caffetteria... ma è vero anche che siamo arrivati alle 12.45!!!
Come sono stati i piccoli?
Avete una domanda di riserva? Su 3 piani di museo abbiamo corso per tutto il piano primo, fatto in 5 munuti il 3 piano e il secondo ce lo siamo gustato perchè per fortuna è piaciuto anche a loro..
Ma si può restare mezz'ora seduti davanti ad uno schermo a vedere degli attori che indossano costumi d'epoca? Assolutamente si! mamma e nonna erano ancora più interessate dei piccoli, soprattutto se il numero di pezzi indossati superava la decina! E questo era il risultato! Affanno!
Ora scappo che si sono svegliati i nani... alla prossima!
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mercoledì 19 settembre 2012
ATTENTI AL DOTTORE: CI HANNO TOLTO LA MULTA!
Questo è il bigliettino del parcheggio che abbiamo pagato l'8 settembre a Stoccolma quando siamo stati allo Skansen ed è proprio lui che ci ha salvato le chiappine quando è stato il momento di contestare la multa!
Eh sì, Andrea era davvero incavolato quel giorno e non gli era proprio passata, tanto che il giorno dopo si è messo di voglia e ha scritto la mail alla Stockholm Parkering per contestare la multa. Non perchè ci sperasse troppo di avere la meglio, ma per sfogare un pò di rabbia!
Dopo qualche giorno gli hanno risposto che avevano bisogno anche di un estratto conto della carta di credito o bancomat che avevamo usato per pagare il parcheggio e che attestasse che il pagamento lo avevamo fatto noi e non qualcun'altro.
Ed ecco che la moglie bancaria sfodera tutte le sue capacità e in pochi minuti gli prepara un bel PDF dell'estratto conto carta! Ecco uno dei tanti motivi perchè è sempre meglio pagare con mezzi elettronici e non in contanti! La tracciabilità dei pagamenti è una cosa seria e utile e quando gli italiani lo capiranno, sarà sempre troppo tardi!
Il dottore tutto fiero risponde alla richiesta via e-mail con il suo estratto conto pdf e.... tatatataaaaaaa:
hanno confermato che la sua contestazione è valida e che la multa non va pagata!
Morale: "Giustizia è fatta! Se sei davvero sicuro di essere dalla parte della ragione, persevera!"
Segue festino!!!
Insomma abbiamo pagato 130kr (circa 16€) di parcheggio e trovarsi una multa di 550kr non fa piacere, soprattutto se la motivazione è mancanza del biglietto!!!
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mercoledì 5 settembre 2012
SIGTUNA... troppo carina!
Questa settimana abbiamo fatto la nostra seconda visita alla piccola ma pittoresca cittadina di Sigtuna! Pensate che è la più antica della svezia ed è qui che il re di Svezia risiedeva prima della fondazione di Stoccolma, è stata infatti la prima capitale di Svezia. Ha ovviamente radici vichinghe che risalgono al X secolo, epoca in cui fu fondata la città. La città è famosa per le sue pietre runiche e devo dire che pesseggiando nel lungolago Malaren se ne possono vedere alcune, ben sistemate e recuperate. Ha un piccolo centro storico di casette in legno coloratissime, molto curate che ospitano piccoli caffè, boutique e ristorantini... difficile resistervi!
Si trova a circa 30km a sud di Uppsala e fa parte della contea di Stoccolma. E' molto vicina ad Arlanda dove è situato l'aereoporto ufficiale di Stoccolma.
Vi lascio qualche immagine rubata, ma fedelissima... perchè meglio vederla col sole che con il brutto tempo...
Noi abbiamo visitato Sigtuna la prima volta il 26 agosto, in occasione di una festa cittadina in costumi tipici dei primi del 1900 con banchetti tradizionali pieni prodotti artigianali, come lana, pane e dolci tipici distribuiti lungo il viale del centro storico.
Nella Stora Torget (=piazza della città) c'era anche un trenino che accompagnava le persone gratuitamente a visitare Sigtuna vecchia e nuova, regalando un percorso tempo-spazio molto carino (un giretto di 1 ora) e raccogliendo a fine corsa i pareri dei visitatori con il fine di migliorare la città! Ottima iniziativa!
Ai piedi del centro, nello spiazzo verde frontelago c'erano un pò di animali da fattoria e dunque non abbiamo risparmiato un giretto in pony a Momy e una bella mezz'ora incollati ai recinti di coniglietti, galline e pecore per accarezzarli tutti e cercare di farli mangiare... i nostri cuccioli ne erano entusiastissimi... peccato sia venuto a piovere e così siamo tornati a casa con un buon pezzo di cioccolata artigianale in bocca! Come si dice: visita breve ma intensa!
Ci siamo ritornati con un bel sole lunedì in occasione della visita dei nonni materni!
Nel pomeriggio ci siamo riempiti gli occhi di colori, belle casette, vista e sosta sulla riva del lago, c'era un'arietta favolosa con 22°... non poteva andare meglio! La passeggiata è stata davvero rilassante e positiva per tutti... l'unica motivazione che ci ha riportati a casa è stata l'ora della cena!
Eh sì, i nonni sono rimasti da noi 4 giorni, ci hanno portato anche un pò di cose buone dall'Italia e per noi golosoni è stata proprio una ricarica! Ci hanno regalato delle bellissime giornate in compagnia del loro affetto e ci hanno aggiornato su tutto quello che succede a casa.. abbiamo fatto delle passeggiate stupende per Stoccolma e Uppsala, gli abbiamo fatto assaggiare qualche piatto tipico svedese... e così abbiamo condiviso anche con loro questa avventura che ormai è a metà strada!
Li abbiamo salutati questa mattina in aeroporto, con un pò di nostalgia ma tanta gioia per la bella visita che ci hanno fatto! Adesso ce ne stiamo buoni buonini per un mesetto e poi arrivano dei carissimi amici in visita... e la festa riprende!!!
Si trova a circa 30km a sud di Uppsala e fa parte della contea di Stoccolma. E' molto vicina ad Arlanda dove è situato l'aereoporto ufficiale di Stoccolma.
Vi lascio qualche immagine rubata, ma fedelissima... perchè meglio vederla col sole che con il brutto tempo...
Noi abbiamo visitato Sigtuna la prima volta il 26 agosto, in occasione di una festa cittadina in costumi tipici dei primi del 1900 con banchetti tradizionali pieni prodotti artigianali, come lana, pane e dolci tipici distribuiti lungo il viale del centro storico.
Nella Stora Torget (=piazza della città) c'era anche un trenino che accompagnava le persone gratuitamente a visitare Sigtuna vecchia e nuova, regalando un percorso tempo-spazio molto carino (un giretto di 1 ora) e raccogliendo a fine corsa i pareri dei visitatori con il fine di migliorare la città! Ottima iniziativa!
Ai piedi del centro, nello spiazzo verde frontelago c'erano un pò di animali da fattoria e dunque non abbiamo risparmiato un giretto in pony a Momy e una bella mezz'ora incollati ai recinti di coniglietti, galline e pecore per accarezzarli tutti e cercare di farli mangiare... i nostri cuccioli ne erano entusiastissimi... peccato sia venuto a piovere e così siamo tornati a casa con un buon pezzo di cioccolata artigianale in bocca! Come si dice: visita breve ma intensa!
Ci siamo ritornati con un bel sole lunedì in occasione della visita dei nonni materni!
Nel pomeriggio ci siamo riempiti gli occhi di colori, belle casette, vista e sosta sulla riva del lago, c'era un'arietta favolosa con 22°... non poteva andare meglio! La passeggiata è stata davvero rilassante e positiva per tutti... l'unica motivazione che ci ha riportati a casa è stata l'ora della cena!
Eh sì, i nonni sono rimasti da noi 4 giorni, ci hanno portato anche un pò di cose buone dall'Italia e per noi golosoni è stata proprio una ricarica! Ci hanno regalato delle bellissime giornate in compagnia del loro affetto e ci hanno aggiornato su tutto quello che succede a casa.. abbiamo fatto delle passeggiate stupende per Stoccolma e Uppsala, gli abbiamo fatto assaggiare qualche piatto tipico svedese... e così abbiamo condiviso anche con loro questa avventura che ormai è a metà strada!
Li abbiamo salutati questa mattina in aeroporto, con un pò di nostalgia ma tanta gioia per la bella visita che ci hanno fatto! Adesso ce ne stiamo buoni buonini per un mesetto e poi arrivano dei carissimi amici in visita... e la festa riprende!!!
venerdì 31 agosto 2012
ECCO IL NOSTRO NUOVO NIDO SVEDESE!
Ben 9 giorni di assenza dal blog...ma è un'assenza annunciata e giustificata, perchè la sottoscritta ha passato tutte le sue giornate a PULIRE due appartamenti! Quello che ci ospita adesso e quello che abbiamo liberato... in più non sono mancati scatoloni di dispensa e accessori da cucina che abbiamo acquistato in questi due mesi... e le valigie con i vestiti di tutti e 4! Per fortuna è finita, per fortuna sono seduta davanti al PC a scrivere questo post...
Vi tralascio certi particolari dello sporco che ho trovato nell'appartamento che abbiamo preso, ci viveva una famiglia composta esattamente come la nostra... ma con abitudini e stili di vita completamente diverse dalle nostre! Ho dovuto pulire ovunque e significa tutte le superfici e tutti gli interni, stoviglie, muri e divano compresi. Ah, il divano non è sfoderabile, ma siccome aveva 4 macchie enormi (e vi dico solo che sono il frutto del controllo sfinterico del figlio più piccolo dei proprietari!!!) ho dovuto lavarlo tutto con spazzola e detergente... risultato più che accettabile ma io ero da buttare via! ... E comunque un plaid ce l'ho messo lo stesso. Altre imprese eroiche sono state pulire il forno e la cucina, Andrea ha rimosso un osso di pesca ammuffito e decomposto da un cassetto, con guanti, bandana e pruzzetto disinfettante! Ma resta una ancora una grande sfida (e si accettano consigli): c'è una fetta di pane incastrata nella parte bassa del termosifone e non riusciamo a raggiungerla con alcun arnese... e non abbiamo tanta voglia di smontarlo...
Il 27 e 28 agosto, sono stati giorni molto impegnativi per le pulizie e il trasloco e, guarda che fortuna, la scuola ha pensato bene di chiudere per programmazione! Affanno! Così mi sono arrangiata con i piccoli e devo dire che hanno dimostrato un forte spirito di adattamento e collaborazione, ma hanno anche voluto fare il pieno di DVD Disney... e io non ho potuto che accettare il compromesso! Ora c'è tanta stanchezza che gira per casa e quindi oggi super relax per tutti e 4..
Il duro lavoro è stato ben ripagato... ecco qualche scatto del nostro nuovo nido, molto semplice, molto bianco ma anche "coccolo" a nostro parere. Il bianco è molto rilassante e combinato con il legno risulta meno freddo; i colori li abbiamo aggiunti noi con disegni, biancheria varia, candele e giocattoli! E poi io ho fatto qualche puntatina all'ikea per farmi ispirare e comprare qualcosa di carino e ho scelto il VERDE come colore portante per la living room, in queste foto non si vede perchè questo è un altro post (il 22 agosto è uscito il nuovo catalogo e qui in Svezia sembra un evento di stato!).
Questo appartamento ha dei punti di forza rispetto all'altro, come: la sauna condominiale, un piccolo parco giochi e un pò di verde all'interno all'area condominiale, una living room decisamente più spaziosa per tutti e 4 :-) un tavolo più grande per cenare insieme... e la sera acquista un fascino svedese con le candele profumate e le luci giuste, riesce a rasserenare tutta la famiglia!
Andrea ed io speriamo di portare a casa un pò di questo clima e background casalingo... e perchè no, dare un tocco di svedese alla nostra casa in Italia, per ricordarci di questo bella (anche se spesso faticosa) esperienza.
Non posso non essere obiettiva e quindi vi confesso anche i punti di debolezza... non ha parcheggio e dunque ogni giorno faccio giretti nei dintorni per cercare un parcheggio... oppure piazzo la Picasso davanti casa ma devo sganciare dei soldini perchè è a pagamento 8-18; come avete visto dalle foto non ci sono due camere e così i nani si stanno abituando "male" e non voglio neanche pensare a quando torneremo in Italia e si torna in camere separati (sarà pianto e stridore di denti...)
Non c'è la lavatrice, la lavastoviglie e il microonde.. e questo è stato uno shock, ma io sono "superiore", o meglio sottomessa all'evidenza e mi sono organizzata così: per il microonde... PACE! esistono pentolini e padelline per scaldare, attaccare e bruciare.. latte e avanzi di cena (e poi qualcuno che mi farà visita mi porta il nostro Aeroccino By Nespresso!!! What else? Fico fico ficoooooo! grazie nonni); per la lavastoviglie mi sono comprata i guanti mod. Bellalavanderina e un bel flaconde di detersivo per i piatti; per la lavatrice uso la laundry-room condominiale che ha due lavatrici e due asciugatrici.. non male ma devo prenotare prima di usarla e così è un pò un casino gestire le emergenze (pipì a letto, pomeriggio in piscina...) ma cerco di non pensarci! praticamente la prenoto quasi tutti i giorni...
Dai, in fin dei conti si tratta di tre mesi, eh sì, perchè a fine novembre si torna in Italia... il dottore invece torna su ancora 3 settimane per finire i sei mesi... siamo quasi al giro di boa gente, ridendo e scherzando e non solo, tra poco finisce tutto... non pensiamoci, vado a prendere il bucato! CIAO!
Vi tralascio certi particolari dello sporco che ho trovato nell'appartamento che abbiamo preso, ci viveva una famiglia composta esattamente come la nostra... ma con abitudini e stili di vita completamente diverse dalle nostre! Ho dovuto pulire ovunque e significa tutte le superfici e tutti gli interni, stoviglie, muri e divano compresi. Ah, il divano non è sfoderabile, ma siccome aveva 4 macchie enormi (e vi dico solo che sono il frutto del controllo sfinterico del figlio più piccolo dei proprietari!!!) ho dovuto lavarlo tutto con spazzola e detergente... risultato più che accettabile ma io ero da buttare via! ... E comunque un plaid ce l'ho messo lo stesso. Altre imprese eroiche sono state pulire il forno e la cucina, Andrea ha rimosso un osso di pesca ammuffito e decomposto da un cassetto, con guanti, bandana e pruzzetto disinfettante! Ma resta una ancora una grande sfida (e si accettano consigli): c'è una fetta di pane incastrata nella parte bassa del termosifone e non riusciamo a raggiungerla con alcun arnese... e non abbiamo tanta voglia di smontarlo...
Il 27 e 28 agosto, sono stati giorni molto impegnativi per le pulizie e il trasloco e, guarda che fortuna, la scuola ha pensato bene di chiudere per programmazione! Affanno! Così mi sono arrangiata con i piccoli e devo dire che hanno dimostrato un forte spirito di adattamento e collaborazione, ma hanno anche voluto fare il pieno di DVD Disney... e io non ho potuto che accettare il compromesso! Ora c'è tanta stanchezza che gira per casa e quindi oggi super relax per tutti e 4..
Il duro lavoro è stato ben ripagato... ecco qualche scatto del nostro nuovo nido, molto semplice, molto bianco ma anche "coccolo" a nostro parere. Il bianco è molto rilassante e combinato con il legno risulta meno freddo; i colori li abbiamo aggiunti noi con disegni, biancheria varia, candele e giocattoli! E poi io ho fatto qualche puntatina all'ikea per farmi ispirare e comprare qualcosa di carino e ho scelto il VERDE come colore portante per la living room, in queste foto non si vede perchè questo è un altro post (il 22 agosto è uscito il nuovo catalogo e qui in Svezia sembra un evento di stato!).
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| Living room |
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| Kitchen |
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| Bedroom x4... ahimè! |
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| very very basic and typical bathroom |
Andrea ed io speriamo di portare a casa un pò di questo clima e background casalingo... e perchè no, dare un tocco di svedese alla nostra casa in Italia, per ricordarci di questo bella (anche se spesso faticosa) esperienza.
Non posso non essere obiettiva e quindi vi confesso anche i punti di debolezza... non ha parcheggio e dunque ogni giorno faccio giretti nei dintorni per cercare un parcheggio... oppure piazzo la Picasso davanti casa ma devo sganciare dei soldini perchè è a pagamento 8-18; come avete visto dalle foto non ci sono due camere e così i nani si stanno abituando "male" e non voglio neanche pensare a quando torneremo in Italia e si torna in camere separati (sarà pianto e stridore di denti...)
Non c'è la lavatrice, la lavastoviglie e il microonde.. e questo è stato uno shock, ma io sono "superiore", o meglio sottomessa all'evidenza e mi sono organizzata così: per il microonde... PACE! esistono pentolini e padelline per scaldare, attaccare e bruciare.. latte e avanzi di cena (e poi qualcuno che mi farà visita mi porta il nostro Aeroccino By Nespresso!!! What else? Fico fico ficoooooo! grazie nonni); per la lavastoviglie mi sono comprata i guanti mod. Bellalavanderina e un bel flaconde di detersivo per i piatti; per la lavatrice uso la laundry-room condominiale che ha due lavatrici e due asciugatrici.. non male ma devo prenotare prima di usarla e così è un pò un casino gestire le emergenze (pipì a letto, pomeriggio in piscina...) ma cerco di non pensarci! praticamente la prenoto quasi tutti i giorni...
Dai, in fin dei conti si tratta di tre mesi, eh sì, perchè a fine novembre si torna in Italia... il dottore invece torna su ancora 3 settimane per finire i sei mesi... siamo quasi al giro di boa gente, ridendo e scherzando e non solo, tra poco finisce tutto... non pensiamoci, vado a prendere il bucato! CIAO!
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mercoledì 22 agosto 2012
SETTIMANA DI LIMBO...
Questa settimana è iniziata con una lista infinita di cose da fare per sistemare l'appartamento nuovo, una lista di cose da fare per pulire e chiudere l'appartamento in uso e il tutto entro il 31 agosto...voi penserete che mi sono presa in anticipo? Eh no ragazzi, come dice sempre la mia cara suocere: "chi ha tempo non perda tempo!"... e io ho solo 3 ore di vera solitudine al mattino e il 27/28 agosto la scuola è chiusa per la programmazione (o almeno io ho capito cosi !?!)
Infatti oggi è il 22 agosto e io non ho ancora messo piede in quell'appartamento... perchè il proprietario, con la sua calma svedese, non ci ha ancora mandato il contratto! Ma perchè non pensano che non è così semplice e immediato spostare una famiglia di 4 personaggi? Se non gli dispiace, vorrei disinfettare quella casa.. e lavare ad alte temperature cuscini e piumoni, perchè... e qui non aggiungo altro!
Noi gli stiamo sotto comunque e almeno un sms e una mail al giorno glieli mandiamo per sollecitare.. mancano 9 giorni al trasloco, di cui un sabato e una domenica e 2 feriali con i piccoli a casa = 5 mattine per fare tutto... posso essere sulle spine?
Allora cerco di distrarmi e se io mi distraggo, spendo soldi... non che io li sprechi in cose inutili, ma li spendo e con questa crisi economica è meglio non spendere... tuttavia ieri mattina ho fatto un bel giro in centro e mi sono coccolata con dei piccoli acquisti...
Le tazze sono per i piccoli che da qualche settimana fanno colazione "da grandi" e se la meritano proprio una tazza con gli elefanti colorati! Il contenitore dello zucchero la cercavo da quando sono arrivata ad Uppsala perchè il pacco è da 2 kg e rischiare ogni mattina di rivesciarmelo addosso non è un bel "buongiorno". Le posatine speciali verdoline sono delle palettine per spalmare di tutto e di più, come vuole la tradizione svedese! E, dulcis in fundo... le mie pantofoline natur, molto fashion, molto confortable, molto sweden... proprio un gran bello shopping amici!
Stamattina non potevo di certo rincarare la dose di shopping settimanale e ho pensato bene di iniziare a fare nuoto libero! Eh già, il dottore si è alzato prima ed è andato a correre, io non potevo di certo essere da meno! Se lui adesso diventa un figaccione super tonico, io non posso rimanere un budino (alla vaniglia aggiungerei, visto che non ho preso un filo di sole quest'estate... ci sono 14-16 gradi di media questa settimana... e vi sto scrivendo chiusa in casa con la felpa addosso...)!
E così borsa preparata, mi sono iscritta e ho pagato un mese di nuoto libero, ingresso tutti i giorni dalle 6.30 alle 21.30... diciamo che non ho scuse per non andare almeno 3 volte alla settimana!
Il prezzo è anche economico perchè 375 kr sono circa 45 euro e un singolo ingresso costa 95 kr (cioè 10€ circa)... e accanto alle docce c'è anche una grande sauna... per farsi una svampatina di caldo prima di andare a casa... stamattina ho adorato la Svezia!
Notizia degli ultimi 10 minuti: il proprietario ci ha scritto una mail che dovremmo sistemare tutto entro il weekend, ovvero entro domenica 26 agosto! Tutto serafico l'amico e a me restano 3 mattine per fare tutto? Sono imbestialita... dovrò fare i salti mortali per fare tutto (di cui 2 giorni che con i piccoli a seguito...), alla faccia della comprensione!
Vi lascio qualche scatto del nido che lasciamo tra qualche giorno, davvero introvabile: quando siamo arrivati lo abbiamo trovato molto pulito e accogliente. Addirittura la giovane proprietaria, ci ha lasciato in freezer una scatoletta di gelato alla vaniglia per i bambini... grazie Natasha!
Infatti oggi è il 22 agosto e io non ho ancora messo piede in quell'appartamento... perchè il proprietario, con la sua calma svedese, non ci ha ancora mandato il contratto! Ma perchè non pensano che non è così semplice e immediato spostare una famiglia di 4 personaggi? Se non gli dispiace, vorrei disinfettare quella casa.. e lavare ad alte temperature cuscini e piumoni, perchè... e qui non aggiungo altro!
Noi gli stiamo sotto comunque e almeno un sms e una mail al giorno glieli mandiamo per sollecitare.. mancano 9 giorni al trasloco, di cui un sabato e una domenica e 2 feriali con i piccoli a casa = 5 mattine per fare tutto... posso essere sulle spine?
Allora cerco di distrarmi e se io mi distraggo, spendo soldi... non che io li sprechi in cose inutili, ma li spendo e con questa crisi economica è meglio non spendere... tuttavia ieri mattina ho fatto un bel giro in centro e mi sono coccolata con dei piccoli acquisti...
Le tazze sono per i piccoli che da qualche settimana fanno colazione "da grandi" e se la meritano proprio una tazza con gli elefanti colorati! Il contenitore dello zucchero la cercavo da quando sono arrivata ad Uppsala perchè il pacco è da 2 kg e rischiare ogni mattina di rivesciarmelo addosso non è un bel "buongiorno". Le posatine speciali verdoline sono delle palettine per spalmare di tutto e di più, come vuole la tradizione svedese! E, dulcis in fundo... le mie pantofoline natur, molto fashion, molto confortable, molto sweden... proprio un gran bello shopping amici!
Stamattina non potevo di certo rincarare la dose di shopping settimanale e ho pensato bene di iniziare a fare nuoto libero! Eh già, il dottore si è alzato prima ed è andato a correre, io non potevo di certo essere da meno! Se lui adesso diventa un figaccione super tonico, io non posso rimanere un budino (alla vaniglia aggiungerei, visto che non ho preso un filo di sole quest'estate... ci sono 14-16 gradi di media questa settimana... e vi sto scrivendo chiusa in casa con la felpa addosso...)!
E così borsa preparata, mi sono iscritta e ho pagato un mese di nuoto libero, ingresso tutti i giorni dalle 6.30 alle 21.30... diciamo che non ho scuse per non andare almeno 3 volte alla settimana!
Il prezzo è anche economico perchè 375 kr sono circa 45 euro e un singolo ingresso costa 95 kr (cioè 10€ circa)... e accanto alle docce c'è anche una grande sauna... per farsi una svampatina di caldo prima di andare a casa... stamattina ho adorato la Svezia!
Notizia degli ultimi 10 minuti: il proprietario ci ha scritto una mail che dovremmo sistemare tutto entro il weekend, ovvero entro domenica 26 agosto! Tutto serafico l'amico e a me restano 3 mattine per fare tutto? Sono imbestialita... dovrò fare i salti mortali per fare tutto (di cui 2 giorni che con i piccoli a seguito...), alla faccia della comprensione!
Vi lascio qualche scatto del nido che lasciamo tra qualche giorno, davvero introvabile: quando siamo arrivati lo abbiamo trovato molto pulito e accogliente. Addirittura la giovane proprietaria, ci ha lasciato in freezer una scatoletta di gelato alla vaniglia per i bambini... grazie Natasha!
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domenica 19 agosto 2012
SI FESTEGGIA FERRAGOSTO IN SVEZIA ???
Certo che... no!
...Ma noi si! E il 15 agosto è arrivata la mia sister col suo boyfriend :-)... purtroppo sono rimasti solo 3 giorni, ma abbiamo cercato di sfruttarli in lungo e in largo! Dunque passeggiate per Uppsala il primo giorno e gli altri due a Stoccolma... i pasti rigorosamenti svedesi... e ore piccole assicurate!
Il tempo ci è stato amico anche se non ha perso occasione durante i pomeriggi di gocciolare per un pò, obbligandoci ahimè ad una Fika improvvisa: in particolare quella a Gamla Stan di Stoccolma alla Konditori è stata sublime! La serata più bella è stata quella del 17 agosto, ci siamo fermati a cena a Stoccolma visto che i piccoli erano in forma e c'era un sacco di vita! In questi giorni c'è il Festival della Cultura e tantissimi giovani si riversano nel centro della città. Noi abbiamo scelto un bel posticino dove cenare, adatto ai bimbi e anche con prezzi economici rispetto allo standard svedese. Ve lo segnalo, è il JENSEN'S BOFHUS una catena svedese che ti da un'alternativa al panino!
Dopo cena abbiamo preso anche un kaffettino in questo simpatico banchetto!
Insomma, la svezia si è dimostrata terra accogliente e ne sono testimoni i bei panorami, le sue meraviglie architettoniche e le grandi risate ogni 3X2!
I piccoli sono stati benissimo, non vedevano l'ora di avere ospiti, la zia e lo "zio" hanno giocato con loro e li hanno coccolati... tanto che al saluto all'aereoporto qualcuno c'ha lasciato una lacrimuccia e questa mattina Koke è andato a cercarli in camera..
Per noi è stato bellissimo condividere con loro un pò di questa Svezia che ci ospita da fine giugno e ci ospiterà ancora per alcuni mesi.. e siamo stati felici di vivere tutti sotto lo stesso tetto, seppur un pò stretti, ma lo spitiro scout non è mancato... e vicini vicini le relazioni si tessono meglio! Grazie ragazzi di questo dono prezioso.
Nei prossimi giorni mi dedicherò al trasloco che avverà entro fine mese. I prossimi tre mesi vivremo in un altro appartamento nello stesso quartiere, dunque si ricomincia tutto da capo: pulire, sistemare, disinfettare, scatoloni... tanta organizzazione! Per fortuna i ragazzi vanno a scuola alla mattina tranquilli tutti e due e io mi armo di ramazza e buona volontà! Devo far diventare una casa un nido... spero di riuscirci anche questa volta..però mi aiuterà a non sentire la nostalgia che la visita ci ha lasciato... kiss kiss!
...Ma noi si! E il 15 agosto è arrivata la mia sister col suo boyfriend :-)... purtroppo sono rimasti solo 3 giorni, ma abbiamo cercato di sfruttarli in lungo e in largo! Dunque passeggiate per Uppsala il primo giorno e gli altri due a Stoccolma... i pasti rigorosamenti svedesi... e ore piccole assicurate!
Il tempo ci è stato amico anche se non ha perso occasione durante i pomeriggi di gocciolare per un pò, obbligandoci ahimè ad una Fika improvvisa: in particolare quella a Gamla Stan di Stoccolma alla Konditori è stata sublime! La serata più bella è stata quella del 17 agosto, ci siamo fermati a cena a Stoccolma visto che i piccoli erano in forma e c'era un sacco di vita! In questi giorni c'è il Festival della Cultura e tantissimi giovani si riversano nel centro della città. Noi abbiamo scelto un bel posticino dove cenare, adatto ai bimbi e anche con prezzi economici rispetto allo standard svedese. Ve lo segnalo, è il JENSEN'S BOFHUS una catena svedese che ti da un'alternativa al panino!
Dopo cena abbiamo preso anche un kaffettino in questo simpatico banchetto!
Insomma, la svezia si è dimostrata terra accogliente e ne sono testimoni i bei panorami, le sue meraviglie architettoniche e le grandi risate ogni 3X2!
I piccoli sono stati benissimo, non vedevano l'ora di avere ospiti, la zia e lo "zio" hanno giocato con loro e li hanno coccolati... tanto che al saluto all'aereoporto qualcuno c'ha lasciato una lacrimuccia e questa mattina Koke è andato a cercarli in camera..
Per noi è stato bellissimo condividere con loro un pò di questa Svezia che ci ospita da fine giugno e ci ospiterà ancora per alcuni mesi.. e siamo stati felici di vivere tutti sotto lo stesso tetto, seppur un pò stretti, ma lo spitiro scout non è mancato... e vicini vicini le relazioni si tessono meglio! Grazie ragazzi di questo dono prezioso.
Nei prossimi giorni mi dedicherò al trasloco che avverà entro fine mese. I prossimi tre mesi vivremo in un altro appartamento nello stesso quartiere, dunque si ricomincia tutto da capo: pulire, sistemare, disinfettare, scatoloni... tanta organizzazione! Per fortuna i ragazzi vanno a scuola alla mattina tranquilli tutti e due e io mi armo di ramazza e buona volontà! Devo far diventare una casa un nido... spero di riuscirci anche questa volta..però mi aiuterà a non sentire la nostalgia che la visita ci ha lasciato... kiss kiss!
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domenica 12 agosto 2012
E' INIZIATA LA SCUOLA!!!
Eh sì... è arrivato anche l'8 agosto e ci siamo lanciato nella nuova avventura della scuola svedese, o meglio della Rosendal's Forskola! Una scuola comunale che accoglie bambini di Uppsala da 1 a 5 anni di età.
Momy fa parte della classe "Kanelrosen": 17 bambini tra i 3 e 5 anni con 3 maestre e la classe è situata al primo piano della struttura. In questi giorni abbiamo conosciuti le maestre Sofia e Malin... sono ancora in pochi perché molte famiglie devono ancora rientrare dalle ferie estive, ma già la settimana prossima dovrebbero tornare al completo! Mercoledì è iniziato il suo inserimento ed io sono stata sempre con lui... e siccome Koke non poteva farsi un giretto in autonomia... si è aggiunto all'inserimento! Forse è stato meglio così perchè ha iniziato a familiarizzare con l'ambiente, visto che tra qualche giorno conoscerà anche lui la sua classe: Daggrosen!
In questi primi giorni abbiamo capito alcune cose fondamentali: a scuola si passa molto tempo fuori in giardino, quasi tutta la mattina, indipendentemente dal sole, dalla pioggia, dalla neve o dal freddo (la maestra mi ha detto che fino a -15 gradi non ci sono problemi e se piove basta indossare giacca e pantaloni impermeabili e stivaletti!). E' un capitolo tutto da scoprire per noi... abbiamo comprato un pò di attrezzatura e speriamo sia appropriata... vi aggiornerò!
... Chi preferisce qualche gioco di ruolo nella stanzina con la cucinetta, l'occorrente per fare la spesa, apparecchiare il ristorante, i travestimenti oppure la grande fattoria in legno con gli animali...
... chi preferisce il vero relax nell'area giorno con divano e tappeto... qui possono leggere i libretti o distendersi, usare i mattoncini morbidi per una torre... ma tutto con estremo relax!
Ogni classe ha dunque a disposizione tre o quattro stanzette dove fare le attività e giocare liberamente e una living room dove pranzare, leggere e rilassarsi. Non si trovano piccole sedie e piccoli tavoli, perchè nelle case normali non ci sono. Mi ha colpita piacevolmente quest'aria di casa che si respira in tutta la scuola e nel modo di fare delle maestre, perchè la pre-scuola svedese vuole proprio che il bambino si senta a casa e trascorra le giornate serenamente come se stesse in famiglia...e per noi expat così è più semplice!
Momy e Koke andranno a scuola dalle 8 alle 12 dal lunedì al venerdì e poi faranno la nanna a casa con me... altri bimbi fanno dalle 9 alle 14 ma finiscono il giovedì e così dormono a scuola... altri ancora hanno orari diversi... perchè ogni famiglia decide come distribuire le ore totali che il comune gli assegna in base all'orario di lavoro dei genitori... è un'elasticità quasi introvabile.
Per capire questo modello scolastico non si può, a mio modesto parere, fare paragoni con la scuola italiana, che sia nido o materna... perché questo modello funziona benissimo ma è stato costruito all'interno di un meccanismo socio-culturale molto più ampio che è quello svedese. La scuola che noi frequentiamo in Italia è di altissimo livello e ricca di stimoli per i nostri figli e perfettamente inserita nel sistema socio-culturale italiano. Mi sento fortunata in entrambe le scuole, in entrambi gli stati... cerchiamo di cogliere il meglio da tutte e due!
Momy ha affrontato questi tre giorni con tanta curiosità, gioia ma anche timore verso tutti i bambini che non parlavano italiano.. dunque veniva da me ogni 3X2 per avere incoraggiamenti e approvazioni. Il primo giorno siamo stati solo due orette a giocare in giardino, il secondo giorno tre ore e abbiamo pranzato assieme alla sua classe (a tavola con loro!) e il terzo giorno è salito in classe senza di me alle 10.30 e l'ho ripreso alle 12 dopo pranzo... era sereno che guardava i Barbapapà alla Tv nella living room! Era entusiasta e fiero di essersi arrangiato a comunicare con tutti.. e sapeva già qualche parolina in svedese...wow!
E sapete dove siamo andati Koke ed io dalle 10.30 alle 12??? In Daggrosen a conoscere la sezione di Koke e a pranzare con la sua maestra Elizabeth e i suoi compagni! Lo so... è tutto stranissimo e inaspettato... figuratevi per me che lo affronto in prima persona!
Questa è solo la prima impressione ragazzi... seguiranno altri post e anche il post di inserimento a scuola di Koke... baci, baci!!!
Momy fa parte della classe "Kanelrosen": 17 bambini tra i 3 e 5 anni con 3 maestre e la classe è situata al primo piano della struttura. In questi giorni abbiamo conosciuti le maestre Sofia e Malin... sono ancora in pochi perché molte famiglie devono ancora rientrare dalle ferie estive, ma già la settimana prossima dovrebbero tornare al completo! Mercoledì è iniziato il suo inserimento ed io sono stata sempre con lui... e siccome Koke non poteva farsi un giretto in autonomia... si è aggiunto all'inserimento! Forse è stato meglio così perchè ha iniziato a familiarizzare con l'ambiente, visto che tra qualche giorno conoscerà anche lui la sua classe: Daggrosen!
In questi primi giorni abbiamo capito alcune cose fondamentali: a scuola si passa molto tempo fuori in giardino, quasi tutta la mattina, indipendentemente dal sole, dalla pioggia, dalla neve o dal freddo (la maestra mi ha detto che fino a -15 gradi non ci sono problemi e se piove basta indossare giacca e pantaloni impermeabili e stivaletti!). E' un capitolo tutto da scoprire per noi... abbiamo comprato un pò di attrezzatura e speriamo sia appropriata... vi aggiornerò!
Il giardino è molto grande e molto curato: isolette verdi, stradine di sassolini, parti asfaltate per sfrecciare con macchinine e tricicli con carretti! C'è una piccola area con dei tavoli in legno piccolini dove i bambini si siedono e fanno merenda con la frutta fresca tagliata al momento dalla maestra.
Tutte le strutture-gioco sono in legno e sotto ognuna c'è sabbia e tanti giochi da sabbia per costruire, travasare, scavare, etc. I piccoli possono giocare liberamente a quello che vogliono e con l'aiuto/la partecipazione della maestra.. il tutto in estrema tranquillità senza alcuna forzatura nella proposta di una particolare attività... come se fossero a casa, in famiglia.
Quando si avvicinano le 10.15 circa... ho osservato che ogni maestra porta dentro la sua classe... tutti si tolgono giacca e pantaloni impermeabili, stivaletti o scarpe, poi manine pulite e i piccoli si possono rilassare come preferiscono: chi si precipita in classe a giocare con macchinine, costruzioni, piste e mattoni morbidosi...... Chi preferisce qualche gioco di ruolo nella stanzina con la cucinetta, l'occorrente per fare la spesa, apparecchiare il ristorante, i travestimenti oppure la grande fattoria in legno con gli animali...
... chi preferisce il vero relax nell'area giorno con divano e tappeto... qui possono leggere i libretti o distendersi, usare i mattoncini morbidi per una torre... ma tutto con estremo relax!
... alle 11 circa arriva un carrello con il pranzo e ogni bimbo prende posto a tavola... e mangiano come se fossero a casa. La maestra, che aveva apparecchiato la tavola, serve loro da bere e da mangiare e poi sistemerà la cucina.. le stoviglie sporche vengono portate via per il lavaggio nella dishes-room della scuola e verrano poi riposte negli armadietti della cucina per il giorno successivo.
Ogni classe ha dunque a disposizione tre o quattro stanzette dove fare le attività e giocare liberamente e una living room dove pranzare, leggere e rilassarsi. Non si trovano piccole sedie e piccoli tavoli, perchè nelle case normali non ci sono. Mi ha colpita piacevolmente quest'aria di casa che si respira in tutta la scuola e nel modo di fare delle maestre, perchè la pre-scuola svedese vuole proprio che il bambino si senta a casa e trascorra le giornate serenamente come se stesse in famiglia...e per noi expat così è più semplice!
Momy e Koke andranno a scuola dalle 8 alle 12 dal lunedì al venerdì e poi faranno la nanna a casa con me... altri bimbi fanno dalle 9 alle 14 ma finiscono il giovedì e così dormono a scuola... altri ancora hanno orari diversi... perchè ogni famiglia decide come distribuire le ore totali che il comune gli assegna in base all'orario di lavoro dei genitori... è un'elasticità quasi introvabile.
Per capire questo modello scolastico non si può, a mio modesto parere, fare paragoni con la scuola italiana, che sia nido o materna... perché questo modello funziona benissimo ma è stato costruito all'interno di un meccanismo socio-culturale molto più ampio che è quello svedese. La scuola che noi frequentiamo in Italia è di altissimo livello e ricca di stimoli per i nostri figli e perfettamente inserita nel sistema socio-culturale italiano. Mi sento fortunata in entrambe le scuole, in entrambi gli stati... cerchiamo di cogliere il meglio da tutte e due!
Momy ha affrontato questi tre giorni con tanta curiosità, gioia ma anche timore verso tutti i bambini che non parlavano italiano.. dunque veniva da me ogni 3X2 per avere incoraggiamenti e approvazioni. Il primo giorno siamo stati solo due orette a giocare in giardino, il secondo giorno tre ore e abbiamo pranzato assieme alla sua classe (a tavola con loro!) e il terzo giorno è salito in classe senza di me alle 10.30 e l'ho ripreso alle 12 dopo pranzo... era sereno che guardava i Barbapapà alla Tv nella living room! Era entusiasta e fiero di essersi arrangiato a comunicare con tutti.. e sapeva già qualche parolina in svedese...wow!
E sapete dove siamo andati Koke ed io dalle 10.30 alle 12??? In Daggrosen a conoscere la sezione di Koke e a pranzare con la sua maestra Elizabeth e i suoi compagni! Lo so... è tutto stranissimo e inaspettato... figuratevi per me che lo affronto in prima persona!
Questa è solo la prima impressione ragazzi... seguiranno altri post e anche il post di inserimento a scuola di Koke... baci, baci!!!
mercoledì 1 agosto 2012
FICO... DUE PREMI IN POCHI GIORNI!
Il nostro blog è stato premiato! ... e voi direte "e chi se ne frega?!" e si, potete dire anche così... però nel nostro piccolo blog, modello base con blogger da primo livello... beh, fa piacere! E giovanotti miei, non un premio, bensì due premi nel giro di qualche giorno... penso che fino a fine anno abbiamo le spalle coperte!
Il primo premio si chiama BLOG 100% AFFIDABILE! WOW, che onore ragasssssi....
Ce l'ha simpaticamente assegnato Renata di Iridi a Stelle e Strisce , è una blogger italiana expat in america che racconta quotidianamente quello che vive dall'altra parte del mondo. Trovo che il suo blog sia davvero utile a chi come noi si è catapultato con tutta la famiglia in un altro stato dove ci sono modi di vivere completamente diversi dall'Italia. Grazie mille a Renata che ha deciso di premiarci perché family@work segue queste semplici regole:
1) E' aggiornato regolarmente
2) Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5) Non é infarcito di troppa pubblicità
In realtà quando abbiamo aperto il nostro blog non abbiamo pensato a delle regole, abbiamo iniziato per gioco, per sfogare una parte di quel bombardamento di emozioni e idee nuove che ci hanno investito da meggio 2012 in poi... come un tir a 100 km/h, poi ci abbiamo preso gusto e così sono iniziate le ricette, le massime svedesi, i weekend alla scoperta della nostra Svezia ("il nostra" sta per la parte di Svezia che riusciremo a visitare, vivere e respirare...) Allora rigrazie Renata per aver pensato a noi, sei stata davvero carina! Si sente che c'è feeling tra expat :-)
Grazie Paola per esserti sintonizzata sulle frequenze della nostra famiglia, mi piace molto leggere il tuo blog bilingue e pieno di nuove idee per creare e adesso anch'io posso scrivere 5 cose su noi quattro che non avevo mai spifferato prima... ehm, vediamo:
Ora la tipica nomination blog.... rullo di tamburi....:
"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile" disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio".
Il primo premio si chiama BLOG 100% AFFIDABILE! WOW, che onore ragasssssi....
Ce l'ha simpaticamente assegnato Renata di Iridi a Stelle e Strisce , è una blogger italiana expat in america che racconta quotidianamente quello che vive dall'altra parte del mondo. Trovo che il suo blog sia davvero utile a chi come noi si è catapultato con tutta la famiglia in un altro stato dove ci sono modi di vivere completamente diversi dall'Italia. Grazie mille a Renata che ha deciso di premiarci perché family@work segue queste semplici regole:
1) E' aggiornato regolarmente
2) Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5) Non é infarcito di troppa pubblicità
In realtà quando abbiamo aperto il nostro blog non abbiamo pensato a delle regole, abbiamo iniziato per gioco, per sfogare una parte di quel bombardamento di emozioni e idee nuove che ci hanno investito da meggio 2012 in poi... come un tir a 100 km/h, poi ci abbiamo preso gusto e così sono iniziate le ricette, le massime svedesi, i weekend alla scoperta della nostra Svezia ("il nostra" sta per la parte di Svezia che riusciremo a visitare, vivere e respirare...) Allora rigrazie Renata per aver pensato a noi, sei stata davvero carina! Si sente che c'è feeling tra expat :-)
Il secondo premio invece si chiama PREMIO LIEBSTER BLOG (in tedesco liebster significa "preferito") e ce l'ha assegnato la graziosissima Paola. Ci fa davvero piacere che un altro blogger, molto più seguito e più avanzato di noi ci caghi legga e scriva di family@work: "per il coraggio di mettersi in gioco e perchè ci fà viaggiare e conoscere la Svezia con i suoi bei post." Ragasssssssi, siamo onoratissimi!
Grazie Paola per esserti sintonizzata sulle frequenze della nostra famiglia, mi piace molto leggere il tuo blog bilingue e pieno di nuove idee per creare e adesso anch'io posso scrivere 5 cose su noi quattro che non avevo mai spifferato prima... ehm, vediamo:
- adoriamo le fattorie e la vita all'aria aperta (possibilmente senza pioggia o afa!), meglio se con pic nic!
- la pausa kaffettino/biscottino per i piccoli è parte integrante di una giornata di festa!
- odiamo le talpe che ci riducono il giardino come una forma di groviera!
- senza i nostri due nuovi Samsung MINI 2 Android non saremo ONLINE!
- non possiamo vivere senza amici e adoriamo aggiungere un posto a tavola all'ultimo minuto!
Ora la tipica nomination blog.... rullo di tamburi....:
"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile" disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio".
- Pomodori Verdi in London perchè è una storia expat life molto positiva e proiettata verso un futuro migliore!
- Bellezza rara perché è reale, è condito di parole azzeccate e lo straleggo!
- La staccata perché mi scompiscio dalle risate, è reale e ironico... come la vita!
- One way to sweden perché loro si che hanno un signor blog... con tante info interessanti :-)
- mommyplanner perché se oggi ho un blog di certo è merito anche suo, del suo contagioso entusiasmo e della grinta che mi ha trasmesso nell'intraprendere il progetto expat! smack!
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sabato 21 luglio 2012
FIKA è la pausa caffè svedese!
Questo post è dedicato al dottore, che continua a pubblicare foto di FIKA ospedaliera su Instagram... è ora di rendere più comprensibile agli occhi di tutti quello che fotografa durante le pause :-)
In Svezia la giornata tipo è caratterizzata da almeno una o più FIKA, cioè uno spuntino che accompagna il caffè. Si FIKA con quello che c'è, non è necessario mangiare qualcosa di specifico... può essere dolce o salato (o tutte e due se lo spuntino è molto molto ricco), l'importante è fare pausa mangiando&bevendo.
| Fralla con formaggio :-) |
Un'alternativa al Wasa è la fralla ovvero una pagnottina tonda per fare il panino e può essere bianca oppure al formaggio, ai cereali o di farine varie.
| original Swedish Fika |
| Caffè e cupcake |
| Vaniljbullar |
Il dottore è del mio stesso parere se FIKA a ridosso della sveglia, poi meglio una FIKA salata.
L'orario ufficiale della prima FIKA del giorno oscilla tra le 9 e le 10 del mattino e viene posticipata solo per cause di forza maggiori... davvero improrogabili, perché la FIKA è sacra. E' un diritto del lavoratore, è un piacere irrinunciabile dello svedese...e non si può omettere nelle 24 ore! Nell'arco della giornata si possono fare tantissime FIKA anche solo liquide o solo solide, seduti o in piedi, l'importante è farla... e chi più ne ha più ne FIKA!
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Torta
giovedì 19 luglio 2012
EXPAT LIFE EMOTION - PART 1 Dove sono stata dall'11 al 17 luglio?
Dove sono stata dall' 11 al 17 luglio?
Dopo tanti post di parchi, ricette, meteo svedese, è giunto il momento di fare un post di expat life emozionale...un nome incasinato tanto quanto quello che sto per scrivere. E forse non riuscirò neanche a spiegarmi. Però ci provo, desidero provarci... è un modo per togliermi unsassolino dalla scarpa peso dallo stomaco. Si perché chi non lo vive sulla sua pelle non sa realmente cosa si prova a vivere in uno stato estero senza conoscere nessuno; lo si può solo immaginare, ascoltare e ora leggere anche qui.
Il 27 giugno si parte, non si riesce a portare tutto, ma si sceglie... cercando di fare del proprio meglio e concedendosi il beneficio di poter sbagliare.
Arrivi in Svezia in una nuova accomodation che non è tua, è in affitto per 3 mesi, l'hai scelta e dunque ti piace e non la puoi cambiare ma la devi adattare alla tua famiglia, renderla piacevole e accogliente e un po' tua, perché è questo il tuo nido per un po' di mesi. E' qui che ritorni la sera, è qui che passi buona parte della giornata. I primi giorni sono belli carichi, fai un sacco di spese e giri per la città per trovare l'occasione a buon prezzo, arricchisci la casa di oggetti utili e colorati perché hai due figli con meno di 4 anni. E' come essere in vacanza: relax - parco giochi - passeggiate - la sera a casa tranquilli...I tuoi figli si entusiasmano per tutte le novità e le diversità che incontrano, ti entusiasmi anche tu e pensi che è tutto ok.
La loro serenità è la tua e la tua vacanza procede alla grande. Poi il papà inizia a lavorare e tu inizi a trascorrere la giornata sola con loro dalle 7 alle 17. Non c'è nessun problema! Si fanno le cose con calma, si fa colazione, si va al parco, poi il pranzo e un pò di nanna... e papà è già a casa, la giornata prosegue con un altro giretto da qualche parte o comunque una comunicazione diversa. Tutto a posto dunque? Sono passati 10-12 giorni e la quotidianità è sempre la stessa, sempre la stessa.. nessun incontro, nessuno ti rivolge neanche la parola al parco... i tuoi figli iniziano a trovare difetti alla loro camera, si ricordano sempre meglio quali giochi sono rimasti in Italia, non riescono ad addormentarsi la sera perché vogliono tornare nella "casa bella in Italia"...e tu inizi a trovare un sacco di risposte convincenti, fai sorrisoni e cucini le cose che più amano ... ma dentro di te stai male, non sai perché, ma stai così. E loro dopo 2 o 3 giorni così si accorgono che la mamma ha la "nostalgia canaglia", che quando non parla con loro ha un viso cupo e il nervosismo sale, dispetti e capricci a manetta, richieste continue di andare dagli amici italiani... e allora si cambia strategia: dvd di cartoons preferiti e tu inizi a smanettare in internet per cercare soluzioni!
Elisa, che soluzioni cerchi on-line? Che sito risolutivo pensi di trovare? Il Malumore ti ha bussato alla porta, fuori la temperatura è precipitata e piove tutti i giorni per quasi 10 giorni di fila... è inutile che cerchi di non vederlo... fallo accomodare no? Se gli offri un caffè e ci fai due chiacchiere forse se ne va via soddisfatto e aspetta un bel po' prima di tornare!
I tuoi pensieri iniziano tutti con "ah, se almeno fossi a casa mia con questo tempaccio farei..." oppure "E pensare che fino a 15gg. fa non riuscivo a stare neanche 10 minuti in divano tranquilla con il ritmo lavoro-casa-figli..." oppure "una come me non ha il carattere per fare 'ste cose all'estero..." ottimo no? Chi viene a trovarmi? Meglio che torno io in Italia per una settimana a settembre? E come ci arrivo in questo stato a Natale?
Poi inizi a cercare gli expat-blog per capire come va alle altre, leggi un sacco di siti sulla genitorialità per trovare risposte educative al tuo momento, telefoni spesso a casa (perché su di loro puoi sempre contare), cerchi gli amici in skype, facebook, instagram, tweeter, e-mail, passi 2 ore al giorno seduta davanti al pc... saluti e ringrazi chiunque ti risponda!
Ma il vissuto degli altri non è il tuo e neanche quello della tua famiglia... la soluzione non è lì!
Grazie al cielo gli amici hanno sempre le parole giuste al momento giusto! "L'amicizia è qualcosa di naturale..." e come tale non ne puoi stare digiuna, ma puoi assaporarla vivendola diversamente dal solito... da come hai fatto negli ultimi trentanni?
Eh già, Eli cara, per sei mesi sarà così... ma cosa sono sei mesi per un'amicizia. Le relazione più profonde non hanno ne tempo ne scadenza... e sanno adattarsi a tutto, basta continuare ad alimentarle, goccia dopo goccia... anche a 2000 km di distanza.. oggi ne sono convinta, domani sarò in crisi, ma posso sempre rileggermi qui... ecco perché scrivo oggi (che c'è un sole fantastico!)
Due sono state le frasi che mi sono cadute addosso come due pietre enormi e spesso mi girano per la mente e hanno offerto il caffè + grazie&arriverci al mio Malumore:
"Eli, devi solo trovare la tua motivazione..."
Io non avevo previsto un mia motivazione in questo tempo svedese, pensavo che a me non servisse e che la motivazione fosse il lavoro di mio marito... dunque work in progress!
"Eli, ora hai un periodo di stop dal lavoro, solo famiglia e ritmi umani, sei contenta?..."
Contenta? E' quello che ho desiderato di più dall'inizio dell'anno: partire e lasciare tutto per riprendermi la mia famiglia. Lavoro emotivamente pesante e con ritmo incessante in ufficio dalle 8.30 alle 17.30-18, poi a casa trova la carica con i piccoli amori, poi la casa da curare e gestire, riempi il frigo e cucina e il mio amore che ha vissuto più situazioni difficili negli ultimi 4 mesi che negli ultimi 5 anni... e la sera crolli sperando che il giorno dopo sia meglio e più rilassato.
...una motivazione? qui sono contenta? La chiave è qui, me lo sento.Averlo capito ha fatto la differenza!
E sorrido e gioco con i piccoli. Sono più sweet col marito. Le giornate scorrono veloci, così veloci che la sera mi scoccia non essere riuscita a fare tutto quello che desideravo. Forse il periodo di adattamento sta prendendo la strada giusta? Forse questo periodo di expat life è un dono? Credo che tornerò a casa più fortificata e alcune insicurezze spariranno.Sicuramente devo lavorare su me stessa, ho parecchio materiale su cui lavorare, ho una testa, un cuore, una fede, una famiglia, salute e degli amici... sto meglio!
Il tempo è un po' migliorato, riesco ad essere più serena con i piccoli e a gestire meglio la giornata e le loro implicite ed esplicite richieste. Da almeno 4 giorni non chiedono i giochi italiani o di tornare in Italia e dormono più sereni... ho tante altre cose da scrivere e da raccontare, ma voglio prendermi una piccola pausa per raccogliere le mie emozioni e raccontarvele...
Spero siate riusciti a leggere "'sto mattonazzo di post", vi ringrazio e sono tutta orecchi per consigli, commenti ed eventuali insulti bonari!
Alla prossima EXPAT LIFE EMOTION - PART 2
Dopo tanti post di parchi, ricette, meteo svedese, è giunto il momento di fare un post di expat life emozionale...un nome incasinato tanto quanto quello che sto per scrivere. E forse non riuscirò neanche a spiegarmi. Però ci provo, desidero provarci... è un modo per togliermi un
Il 27 giugno si parte, non si riesce a portare tutto, ma si sceglie... cercando di fare del proprio meglio e concedendosi il beneficio di poter sbagliare.
Arrivi in Svezia in una nuova accomodation che non è tua, è in affitto per 3 mesi, l'hai scelta e dunque ti piace e non la puoi cambiare ma la devi adattare alla tua famiglia, renderla piacevole e accogliente e un po' tua, perché è questo il tuo nido per un po' di mesi. E' qui che ritorni la sera, è qui che passi buona parte della giornata. I primi giorni sono belli carichi, fai un sacco di spese e giri per la città per trovare l'occasione a buon prezzo, arricchisci la casa di oggetti utili e colorati perché hai due figli con meno di 4 anni. E' come essere in vacanza: relax - parco giochi - passeggiate - la sera a casa tranquilli...I tuoi figli si entusiasmano per tutte le novità e le diversità che incontrano, ti entusiasmi anche tu e pensi che è tutto ok.
La loro serenità è la tua e la tua vacanza procede alla grande. Poi il papà inizia a lavorare e tu inizi a trascorrere la giornata sola con loro dalle 7 alle 17. Non c'è nessun problema! Si fanno le cose con calma, si fa colazione, si va al parco, poi il pranzo e un pò di nanna... e papà è già a casa, la giornata prosegue con un altro giretto da qualche parte o comunque una comunicazione diversa. Tutto a posto dunque? Sono passati 10-12 giorni e la quotidianità è sempre la stessa, sempre la stessa.. nessun incontro, nessuno ti rivolge neanche la parola al parco... i tuoi figli iniziano a trovare difetti alla loro camera, si ricordano sempre meglio quali giochi sono rimasti in Italia, non riescono ad addormentarsi la sera perché vogliono tornare nella "casa bella in Italia"...e tu inizi a trovare un sacco di risposte convincenti, fai sorrisoni e cucini le cose che più amano ... ma dentro di te stai male, non sai perché, ma stai così. E loro dopo 2 o 3 giorni così si accorgono che la mamma ha la "nostalgia canaglia", che quando non parla con loro ha un viso cupo e il nervosismo sale, dispetti e capricci a manetta, richieste continue di andare dagli amici italiani... e allora si cambia strategia: dvd di cartoons preferiti e tu inizi a smanettare in internet per cercare soluzioni!
Elisa, che soluzioni cerchi on-line? Che sito risolutivo pensi di trovare? Il Malumore ti ha bussato alla porta, fuori la temperatura è precipitata e piove tutti i giorni per quasi 10 giorni di fila... è inutile che cerchi di non vederlo... fallo accomodare no? Se gli offri un caffè e ci fai due chiacchiere forse se ne va via soddisfatto e aspetta un bel po' prima di tornare!
I tuoi pensieri iniziano tutti con "ah, se almeno fossi a casa mia con questo tempaccio farei..." oppure "E pensare che fino a 15gg. fa non riuscivo a stare neanche 10 minuti in divano tranquilla con il ritmo lavoro-casa-figli..." oppure "una come me non ha il carattere per fare 'ste cose all'estero..." ottimo no? Chi viene a trovarmi? Meglio che torno io in Italia per una settimana a settembre? E come ci arrivo in questo stato a Natale?
Poi inizi a cercare gli expat-blog per capire come va alle altre, leggi un sacco di siti sulla genitorialità per trovare risposte educative al tuo momento, telefoni spesso a casa (perché su di loro puoi sempre contare), cerchi gli amici in skype, facebook, instagram, tweeter, e-mail, passi 2 ore al giorno seduta davanti al pc... saluti e ringrazi chiunque ti risponda!
Ma il vissuto degli altri non è il tuo e neanche quello della tua famiglia... la soluzione non è lì!
Grazie al cielo gli amici hanno sempre le parole giuste al momento giusto! "L'amicizia è qualcosa di naturale..." e come tale non ne puoi stare digiuna, ma puoi assaporarla vivendola diversamente dal solito... da come hai fatto negli ultimi trentanni?
Eh già, Eli cara, per sei mesi sarà così... ma cosa sono sei mesi per un'amicizia. Le relazione più profonde non hanno ne tempo ne scadenza... e sanno adattarsi a tutto, basta continuare ad alimentarle, goccia dopo goccia... anche a 2000 km di distanza.. oggi ne sono convinta, domani sarò in crisi, ma posso sempre rileggermi qui... ecco perché scrivo oggi (che c'è un sole fantastico!)
Due sono state le frasi che mi sono cadute addosso come due pietre enormi e spesso mi girano per la mente e hanno offerto il caffè + grazie&arriverci al mio Malumore:
"Eli, devi solo trovare la tua motivazione..."
Io non avevo previsto un mia motivazione in questo tempo svedese, pensavo che a me non servisse e che la motivazione fosse il lavoro di mio marito... dunque work in progress!
"Eli, ora hai un periodo di stop dal lavoro, solo famiglia e ritmi umani, sei contenta?..."
Contenta? E' quello che ho desiderato di più dall'inizio dell'anno: partire e lasciare tutto per riprendermi la mia famiglia. Lavoro emotivamente pesante e con ritmo incessante in ufficio dalle 8.30 alle 17.30-18, poi a casa trova la carica con i piccoli amori, poi la casa da curare e gestire, riempi il frigo e cucina e il mio amore che ha vissuto più situazioni difficili negli ultimi 4 mesi che negli ultimi 5 anni... e la sera crolli sperando che il giorno dopo sia meglio e più rilassato.
...una motivazione? qui sono contenta? La chiave è qui, me lo sento.Averlo capito ha fatto la differenza!
E sorrido e gioco con i piccoli. Sono più sweet col marito. Le giornate scorrono veloci, così veloci che la sera mi scoccia non essere riuscita a fare tutto quello che desideravo. Forse il periodo di adattamento sta prendendo la strada giusta? Forse questo periodo di expat life è un dono? Credo che tornerò a casa più fortificata e alcune insicurezze spariranno.Sicuramente devo lavorare su me stessa, ho parecchio materiale su cui lavorare, ho una testa, un cuore, una fede, una famiglia, salute e degli amici... sto meglio!
Il tempo è un po' migliorato, riesco ad essere più serena con i piccoli e a gestire meglio la giornata e le loro implicite ed esplicite richieste. Da almeno 4 giorni non chiedono i giochi italiani o di tornare in Italia e dormono più sereni... ho tante altre cose da scrivere e da raccontare, ma voglio prendermi una piccola pausa per raccogliere le mie emozioni e raccontarvele...
Spero siate riusciti a leggere "'sto mattonazzo di post", vi ringrazio e sono tutta orecchi per consigli, commenti ed eventuali insulti bonari!
Alla prossima EXPAT LIFE EMOTION - PART 2
martedì 19 giugno 2012
troppo divertente!
Se ci state seguendo da un po' e volete sapere a cosa veramente stiamo andando incontro, vi invitiamo a dare un'occhiata a questo divertentissimo post "sai di essere diventato svedese quando...". Leggetelo, non mancheranno le risate!
giovedì 7 giugno 2012
vivere in una casa IKEA
Incredibile ragazzi! Quando abbiamo varcato la soglia dell'appartamento è stato come entrare in un catalogo IKEA. E per chi come me è un patito della catena svedese, sa cosa intendo dire! Qui in casa nuova è IKEA al 100%, se lasciamo stare gli elettrodomestici: dalla cucina al portaspazzolino, dalle tende (per niente comprenti durante la notte/giorno dell'estate svedese) al mocho per pulire per terra. Anche il pavimento prefinito! Sembra di stare in quegli stands che ti fanno vedere come arredare un bilocale di 50mq che si trovano nella prima parte della zona esposizione all'IKEA di Padova (senza la ressa di persone di un sabato pomeriggio afoso di agosto!).
Ad essere sinceri c'è un'aria di precarietà, soprattutto con 2 bambini che girano per casa, ma nel complesso si respira calore e tranquillità, 2 sensazioni indispnesabili a così tanti km dalla vera casa (meno IKEA ma più nostra).
Da bravi turisti (?!?!) i primo giorno abbiamo tralasciato la visita della città e ci siamo subito diretti all'IKEA di Uppsala:
Ci è sembrato di essere tornati in un secondo a Padova, perchè è ESATTAMENTE uguale! La disposizione dei vari stands è la stessa, cambia solo il ristorante (molto più bello) e l'uscita.
I più felici sono stati i bimbi, perchè hanno trovato un punto di riferimento conosciuto ed amato e hanno potuto mangiare le svenska köttbullar med potatismos, le famose polpette con purè!

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Uppsala
Ubicazione:
Uppsala, Svezia
mercoledì 6 giugno 2012
è sì che siamo partiti!
Quante cose sono successe dal giorno della distruzione del nostro hard disk... e forse è stato meglio così, altrimenti usavo il blog come strumento di sfogo... invece oggi dico alcuni GRAZIE.
In primis un grazie alla BUROCRAZIA ITALIANA che per una settimana mi ha tenuto in sospeso il permesso di partire. L'amministrazione mi chiama il venerdì (ovviamente, così uno ha il weekend per potersi fare tutti i film possibili su come potrà finire la questione) dicendomi "Buongiorno dottore, non può partire, a meno che non si licenzi! bla bla bla bla bla bla...". Cosa?!?!? Licenziarmi?!?!?! ***questi sono fuori...!***###PANICO e tanta RABBIA***# Tutta la famigia in stand-by per una settimana: abbiamo valutato tutte le alternative e le possibili perdite economiche #emotive# esistenziali e alla fine ci siamo rasserenati perchè abbiamo salute-casa-lavoro e la Svezia se si può è un regalo... e abbiamo deciso di affidarci alla Provvidenza. Ed è stato bene così, perchè poi il venerdì successivo (cioè il giorno prima della data fissata per partire) mi dicono: "Permesso firmato, può partire, tanti auguri e buona fortuna". Il primo pensiero è stato dimandarli a f... chiedere spiegazioni, ma poi mi son detto: "Ragazzi, è fatta!!!!"
L'unico problema è stato: e chi prepara tutto il necessario per partire per 6 mesi in una sola notte?? Niente paura, è una tipica caratteristica della nostra famiglia fare tutto all'ultimo minuto! E qui scatta il secondo GRAZIE alla sposa, all'organizer umano di casa B. che alle 17.51 è uscita dalla filiale e si è messa al lavoro. Per prima cosa è passata all'Alì e ha comprato olio extravergine di oliva, una moka nuova e 2 conf. di caffè Illy... alla buona cucina non si può rinunciare, soprattutto in momenti di stress a 2000 km da casa.. poi ha chiamato la sua mamma che è venuta da noi per sfornare panni stirati e utili consigli sulle valigie.. io invece, ho portato i piccoli dalla mia mamma x avere campo libero e potermi muovere agevolmente x la casa.. è stata una corsa contro il tempo, ma con l'aiuto di tutta la famiglia (terzo GRAZIE) ho convogliato magicamente #ma verso mezzanotte# tutto il casino che regnava in casa tra vestiti invernali ed estivi, oggettistica varia e provviste alimentari... in tante belle valigie e borse. Ho programmato la sveglia per le sei e giocando a tetris con la Eli abbiamo incastrato tutto nella nostra Picasso. #tutto si fa x dire perchè abbiamo dovuto lasciare a casa una parte di cose che verranno con noi nel viaggio di fine mese in un mega valigione che dobbiamo comprare - per la gioia della Eli#
Un GRAZIE sincero che viene dal cuore ai nostri amici M-T-V che ci hanno concretamente aiutati, confortati, supportati e spronati in questi ultimi mesi-settimane-giorni, li sentiamo vicini oggi e pensiamo a loro per salutarli e per ritrovarli a fine avventura, e perchè no organizzargli un viaggio qui in terra svedese!
NB: oggi è festa nazionale qui in Svezia: svenska flaggans dag (lett: giorno della bandiera svedese) o Sveriges nationaldag. Siamo pronti anche noi ad andare a sventolare le nostre bandierine svedesi :)
In primis un grazie alla BUROCRAZIA ITALIANA che per una settimana mi ha tenuto in sospeso il permesso di partire. L'amministrazione mi chiama il venerdì (ovviamente, così uno ha il weekend per potersi fare tutti i film possibili su come potrà finire la questione) dicendomi "Buongiorno dottore, non può partire, a meno che non si licenzi! bla bla bla bla bla bla...". Cosa?!?!? Licenziarmi?!?!?! ***questi sono fuori...!***###PANICO e tanta RABBIA***# Tutta la famigia in stand-by per una settimana: abbiamo valutato tutte le alternative e le possibili perdite economiche #emotive# esistenziali e alla fine ci siamo rasserenati perchè abbiamo salute-casa-lavoro e la Svezia se si può è un regalo... e abbiamo deciso di affidarci alla Provvidenza. Ed è stato bene così, perchè poi il venerdì successivo (cioè il giorno prima della data fissata per partire) mi dicono: "Permesso firmato, può partire, tanti auguri e buona fortuna". Il primo pensiero è stato di
L'unico problema è stato: e chi prepara tutto il necessario per partire per 6 mesi in una sola notte?? Niente paura, è una tipica caratteristica della nostra famiglia fare tutto all'ultimo minuto! E qui scatta il secondo GRAZIE alla sposa, all'organizer umano di casa B. che alle 17.51 è uscita dalla filiale e si è messa al lavoro. Per prima cosa è passata all'Alì e ha comprato olio extravergine di oliva, una moka nuova e 2 conf. di caffè Illy... alla buona cucina non si può rinunciare, soprattutto in momenti di stress a 2000 km da casa.. poi ha chiamato la sua mamma che è venuta da noi per sfornare panni stirati e utili consigli sulle valigie.. io invece, ho portato i piccoli dalla mia mamma x avere campo libero e potermi muovere agevolmente x la casa.. è stata una corsa contro il tempo, ma con l'aiuto di tutta la famiglia (terzo GRAZIE) ho convogliato magicamente #ma verso mezzanotte# tutto il casino che regnava in casa tra vestiti invernali ed estivi, oggettistica varia e provviste alimentari... in tante belle valigie e borse. Ho programmato la sveglia per le sei e giocando a tetris con la Eli abbiamo incastrato tutto nella nostra Picasso. #tutto si fa x dire perchè abbiamo dovuto lasciare a casa una parte di cose che verranno con noi nel viaggio di fine mese in un mega valigione che dobbiamo comprare - per la gioia della Eli#
Un GRAZIE sincero che viene dal cuore ai nostri amici M-T-V che ci hanno concretamente aiutati, confortati, supportati e spronati in questi ultimi mesi-settimane-giorni, li sentiamo vicini oggi e pensiamo a loro per salutarli e per ritrovarli a fine avventura, e perchè no organizzargli un viaggio qui in terra svedese!
NB: oggi è festa nazionale qui in Svezia: svenska flaggans dag (lett: giorno della bandiera svedese) o Sveriges nationaldag. Siamo pronti anche noi ad andare a sventolare le nostre bandierine svedesi :)
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