martedì 17 luglio 2012

GÅRDSJÖ ÄLGPARK = PARCO delle ALCI

Sei giorni di assenza... per motivi che vi spiegherò nei prossimi post...
Qui ad Uppsala il tempo è leggermente migliorato, nel senso che la pioggia è diminuita ma continuano a farci compagnia nuvoloni e una temperatura ancora sotto i 20... noi abbiamo fatto un puntatina in piscina e devo ammettere che Momy e Koke prendono sempre più confidenza con l'acqua. Da quando siamo riusciti a mettergli i braccioli (rigorosamente di Nemo e Cars) si tuffano da soli, si spostano da soli, vogliono andare negli scivoli... ora è più piacevole andare in piscina. Io sono addirittura riuscita a prendermi un pò di tempo per nuotare!


Voglio parlarvi ora di una bella gita fuori porta di sabato 14 luglio... il tempo era poco nuvoloso e la temperatura adorabile così abbiamo preparato tutto per un bel pic nic e siamo andati al Gardsjö Älgpark (= Parco delle Alci)
Si trova in località Heby e si raggiunge imboccando la statale 72 da Uppsala verso Sala, in 50 minuti si arriva senza problemi e gustandosi bellissimi panorami dalla strada!

Il parco è a conduzione familiare e Leffe (che è il signore che si vede nella foto con l'alce) è l'ideatore, l'appassionato e l'allevatore del parco. E' lui che cura le 17 specie di alce che si trovano nel parco. Le ha accolte e allevate quasi tutte dai primi mesi di vita accudendole giorno e notte nella foresta affinché si ambientassero bene nel parco... e devo dire gli vuole proprio un gran bene!

Quando si arriva al parco si trova una grande fattoria di fronte un piccolo gruppo di belle case rustiche svedesi (meravigliose!). Per fare i biglietti e accedere si deve entrare nel negozietto dei gadget, molto accogliente e carino. Gli adulti pagano 180kr e i bambini (dai 3 ai 12 anni) pagano 90kr.

Alle 11, alle 13 e alle 15 parte il giro nel parco in trattore guidato da Leffe. Noi abbiamo fatto il giro delle 11 ed è stato piacevole perché Leffe ha tradotto in inglese le sue spiegazioni svedesi anche se noi 4 eravamo gli unici stranieri! Il giro dura un'oretta e non è molto lungo, ma ti da la possibilità di vedere a vicinissimo le alci, si possono anche accarezzare e dare loro il mangime con il secchio che Leffe mette a disposizione.

I piccoli erano estasiati ed entusiasti al tempo stesso: Momy era una tempesta di domande, mentre Koke succhiava avidamente il suo ciuccio e ogni tanto urlava "Eccolo!" quando vedeva un'alce avvicinarsi.
Sono riusciti ad accarezzare solo le corna (che sono tutte ricoperte di un peletto morbido morbido) perché il pelo è grosso e stopposo e in questa stagione lo stanno cambiando, quindi se lo accarezzi te ne resta un pò in mano. Amici, le alci sono davvero alte come i cavalli, ma più robuste sul corpo e con un musone simpatico   che ti ispirano proprio amicizia! Abbiamo visto sia alci maschio adulte in un'area, sia alci mamma con i loro cuccioli in un'altra. Erano separate perché questa è la stagione dell'amore...

Dopo la visita al parco si può consumare il pranzo o uno spuntino alla caffetteria del parco e ci sono un pò di tavoli nella corte. Oppure c'è la possibilità di consumare cibo e bevande portate da casa in una piccola area fuori dalla caffetteria e noi abbiamo optato per questa soluzione, visto che il clima era ottimo! Poi siamo rientrati in caffetteria per il caffé  e una buona fetta di torta fatta in casa con cioccolato e cocco.

Ci sono anche una conigliera e un bellissimo pollaio (con tante galline e due galli) e per noi ha rappresentato la seconda parte della visita perché i piccoli erano gasatissimi e potevano avvicinarsi fino alla rete del pollaio.

Dopo la visita al parco siamo passati a Sala che è una piccola località vicina ad Heby e abbiamo fato una passeggiatina nel suo centro che ha un imprinting western a mio parere, carina davvero.

Nella strada verso Uppsala Andrea ha visto l'indicazione per una spiaggetta... e ci siamo avventurati in una stradina che ci ha condotti fino ad una mini spiaggetta sul lago, con un pò di acqua bassa e sabbia. Per fortuna in auto avevamo le palette dei ragazzi, così abbiamo trascorso un'altra oretta di bei panorami e i piccoli si sono divertiti un sacco. Bravo papà! La tua curiosità ci regala sempre dei bei momenti!

mercoledì 11 luglio 2012

# CHE TEMPO CHE FA? (2)

Da sabato il tempo è cambiato ad Uppsala. Il cielo non è più del suo azzurro speciale con le nuvolette dei The Simpsons... ma è tutto un po' grigetto. La temperatura rimane sotto i 20° C (spesso stabile a 15°) ma non c'è vento e fin qui tutto ok.. e invece no! Può piovere da un momento all'altro, senza preavviso, senza un nuvolone... semplicemente inizia a piovere più o meno forte, non per molto... al max 5 minuti, ma se sei fuori ti sei di certo lavato!
Sabato siamo stati al coperto... domenica siamo andati alla #Junibacken a Stoccolma... lunedì siamo andati al parco alle 18... ieri abbiamo detto BASTA! Ci siamo attrezzati: giacca impermeabile quasi al ginocchio e stivaletti e siamo usciti per fare un po' di spesa!

Non vi dico l'entusiasmo di Momy e Koke, poter stare anche un pò sotto la pioggia, poter camminare sopra una pozzanghera senza che la mamma li rimproveri... mi sono sentita dire:
Momy: "Mamma speriamo che piova anche domani..."
Io: " Stai tranquillo, le previsioni ti faranno divertire tutta la settimana!"
Momy: "Hai sentito Koke, anche domani piove e noi ci mettiamo gli stivaletti!"
Koke:" Tiii! Tilettii!


Ora ho capito perché in tutti i negozi di abbigliamento per bambini, c'è sempre un'area dedicata a stivaletti, giacconi impermeabili più o meno imbottiti, pantaloni impermeabili e/o salopette impermeabili... un piccolo non può dipendere sempre dal meteo, ma può sperimentare il gioco nelle diverse condizioni atmosferiche... cosa che noi non eravamo abituati a fare! O meglio noi genitori, non glielo abbiamo mai permesso proposto... per paura che si potessero sporcare o ammalare,... forse qualcosa di buono invece si può ricavare e ci si ammala sicuramente di più negli ambienti chiusi piuttosto che all'aria aperta!


Nel pomeriggio di ieri non è mancata una passeggiata in centro con papà quando ha finito di lavorare, tutti e 4  superequipaggiati... almeno ci siamo un po' ossigenati e io ho trovato un negozio per la casa con ottimi saldi...e oggi mi rivedranno munita di carta di credito :-) eh eh eh...

Oggi stesso tempo... ma dopo un pò di gioco in casa... siamo andati al parco con tanto di palette... di certo i castelli con la sabbia bagnata riescono bene... !




martedì 10 luglio 2012

A JUNIBACKEN la Casa di Pippicalzelunghe

Domenica pioggia... e noi ci facciamo venire le ideone!
Allora ne abbiamo approfittato per andare a Stoccolma alla Casa delle Fiabe Junibacken ("poggio di giugno") che si trova sull'isola di Djurgarden vicino al Vasa Muset e al Nordiska Muset.
Junibacken è sul mare e noi, visto che quando siamo arrivati non pioveva, abbiamo approfittato per mangiare un buon panino sulle panchine del suo parco con vista su Stoccolma... fantastico!

Il motivo per cui abbiamo scelto Junibacken è che trovi un mini-museo di Pippicalzelunghe, in quanto Pippi è uno dei racconti più famosi di Astrid Lindgren. Chi si aspetta di trovare tutto su Pippi non rimane deluso perché al piano primo c'è una riproduzione fedelissima di Villa Villacolle dove i piccoli possono entrare e giocare nelle sue stanze, salire al primo piano e scivolare giù per un tubone divertentissimo. C'è anche il cavallo a pois di Pippi che i bimbi possono montare o spazzolare. Ma a Junibacken sono rappresentate anche altre favole (che noi non conoscevamo ma) che in Svezia sono famosissime come Mamma Mu, I Mummin... e anche altri celebri personaggi come Petterson e Giampi, Mulle Meck,...


La struttura è completamente coperta e articolata su più livelli... ma per i dettagli vi consiglio di aprire la pagina alla quale ho collegato il link in italiano. I prezzi sono "un pò caretti" per una famiglia come noi - circa 60€ di ingresso- , perché pagano i bimbi dai due anni compiuti in su (e ovviamente gli adulti) e non è prevista uno sconto per famiglie... però dopo una giornata trascorsa lì dentro ti rendi conto di quanta manutenzione devono fare...e poi il biglietto d'ingresso prevede molte opzioni: il giro nel Trenino delle Favole con il commento in italiano, gioco libero nella Piazza delle Fiabe (carinissima e piena di casette dove i piccoli entrano e giocano), accesso libero al parco dei giochi in legno dove Momy e Koke volevano sempre tornare (qui hanno trovato un'arca dove salire e visitare, una casetta sopraelevata con cucina, un chioschetto di wurstel, un castello...) e due rappresentazioni teatrali (ovviamente in svedese)!


Per chi volesse fare vacanza al 100% c'è anche il ristorante-caffetteria, con piatti caldi tipicamente swedish!


Per noi è stata una bellissima giornata e consigliamo a tutte le famiglie che vanno a Stoccolma di portare i figli... magari leggendo prima qualche avventura di Pippicalzelunghe, perchè no Emil o Karlsson sul tetto :-)
Noi abbiamo dedicato un'oretta prima di partire da casa e devo ammettere che ha fatto la differenza! 


sabato 7 luglio 2012

TIRAMISU' aiutaci tu!

Non posso preparare una torta del genere senza pensare di assaggiarla e condividerne l'aspetto... e sapete chi se l'è pappato? Il gruppo operatorio del dottore!
Eh si, ragazzi e ciò che mi ha lasciata più interdetta è che...  non è stato lui a proporre la torta , ma dopo una bella e calorosa accoglienza... gli hanno chiesto senza mezzi termini se sappiamo preparare il Tiramisù!... (quella torta tipicamente italiana, tanto buona, che avevano assaggiato l'anno prima da un altro medico italiano che aveva lavorato con loro...)

E ovviamente, tutto fiero, mio marito conferma e gli promette il tiramisù... quando me lo dice, il panico nei miei occhi. Dove compriamo gli ingredienti? Come montiamo gli albumi a neve che non abbiamo lo sbattitore elettrico? Non posso fargli fare una figuraccia... siamo arrivati da poco, sappiamo a mala pena andare al supermercato... bisogna trovare gli ingredienti... e così la caccia a mascarpone e Pavesini ha inizio!


Troviamo per caso un negozio di delikatessen italiane di nome Martina dentro una galleria, dove abbiamo fatto il numero di telefono svedese, in downtown. Prezzi stellari se paragonati ai nostri, ma si poteva fare a meno? Non ho trovato i Pavesini, ma ho rimediato con i savoiardi... 
Di conseguenza abbiamo comprato anche lo sbattitore.... e con un po' di buona volontà, mentre i pupi dormono, il tiramisù è bello e pronto!

Avete visto il capolavoro? Sono riuscita nell'intento! E il doc non ha deluso il palato di 20 infermiere svedesi!
Ho benedetto il mio ricettario personale che custodisco gelosamente e che ho portato con me anche qui in svezia!


Vi lascio ovviamente la ricetta, ma a mio modesto parere se usate i Pavesini viene più leggero e se lo fate mangiare ai più piccini usate caffè decaffeinato!


INGREDIENTI: 500 gr. di mascarpone, 3o4 uova, 6 cucchiai di zucchero, caffè latte q.b., 2 conf. di Pavesini o savoiardi (ma se ne avanzano sempre...), cacao amaro in polvere


Montare in una ciotola i tuorli con lo zucchero finché non si ottiene una cremina quasi bianca e soffice. Quindi unirvi il mascarpone. Montare a parte gli albumi fino a che la neve bianca non rimane immobile se si capovolge la ciotola. Unire dunque anche la neve mescolando con un cucchiaio sempre dall'alto verso il basso (per non smontare i bianchi) e ottenere una crema omogenea.
Preparare un abbondante caffelatte e lasciarlo raffreddare.
Quando tutto è pronto, si può assemblare. Fare uno strato di Pavesini o savoiardi inzuppati velocemente nel caffelatte e poi stendere uno strato di crema. Ripetere per 2 o 3 volte a piacimento. L'ultimo strato deve essere di crema e poi si spolvera con abbondante cacao amaro!




giovedì 5 luglio 2012

PRESENTAMI UN BLOG... possiamo giocare anche noi?



Ebbene sì, lo ammetto, mi sono fatta contagiare dalla mia amica Ale... e provo a partecipare alla Caccia al Tesoro di Mammafelice!
Io sono una dilettante in materia di blog, ma non posso negare di esserne incuriosita e perché non buttarsi?... e poi i piccoli stanno guardando Gli Aristogatti... ho giusto un po' di tempo!

Il gioco inizia con una piccola presentazione... 
Pronti, attenti... VIA!


CARTA D'IDENTITÀ
Elisa (30 anni - segno: gemelli)
  • occhi verdi & capelli castani corti... tento di abbassare la mia età anagrafica!
  • sposata con Andrea - medico e fautore del nostro trasferimento in Svezia ad Uppsala 
  • i nostri figli sono Momy (3 anni e1/2) e Koke (2 anni)
  • impiegata in maternità (facoltativa di Koke, mai usata fino al 25 giugno scorso)
NOME DEL BLOG E OBIETTIVI
family@work... una famiglia in Svezia per un'esperienza tutta da vivere... e raccontare!
Titolo aggiornato di recente perché siamo arrivati ad Uppsala da una settimana e Andrea a iniziato a lavorare perciò l'avventura è davvero iniziata!
Family@work è nato per fare memoria di quello che stiamo vivendo come family e soprattutto condividerla con chi ha piacere di leggere, sorridere, ascoltare, ringraziare o spartire le emozioni di chi si butta in un'avventura x4. 


UN BUON MOTIVO PER SEGUIRCI
Il blog è partito a maggio 2012 ed è tutto in divenire! 
Chi ci conosce ora riesce a capirci velocemente :-)
Siamo alle prese con una città nuova, uno stato nuovo, una lingua troppo nuova, un lavoro nuovo per papà, una scuola nuova per i bimbi, tanto tempo nuovo da gestire per la mamma... e tantissime emozioni tutte nuove... tutte da raccontare e fotografare!
A volte siamo un po' comici

DUE POST CHE VALE LA PENA LEGGERE?
19 maggio 2012 - un sabato in campagna ce lo meritavamo proprio
21 maggio 2012 - -11 giorni alla prima partenza
7 giugno 2012 - 3 days trip to exploring Uppsala

Come seguirci.. siamo neoblogger, neotwitter e neoinstagram.. da più tempo in facebook! 

mercoledì 4 luglio 2012

Bheeh, grunch, coocococodè...

Usciamo per il nostro solito giretto al parco e Momy oggi chiede di andare a "quello con la nave pirata" che tradotto significa al parco sito tra il fiume e l'ospedale di Uppsala, vicino al centro ma a 35 minuti di passeggino da casa... ovviamente ho realizzato il tempo di passeggiata solo quando sono arrivata lì, ma non mi sono scoraggiata, spero almeno abbia effetti benefici sulla mia bilancia :-)

WONDERFUL SURPRISE! Ci hanno accolti 4 piccoli recinti con dentro rispettivamente: una coppia di maialini, una coppia di gallinone cicciottone, 4 soffici coniglietti pezzati, una coppia di pecore con tanta lana che spartivano il recinto con due simpatiche capre! 

Koke mi sparisce sotto agli occhi e dopo 2 minuti sento:
K: "Bheeh, dai pappa!" 
In mano aveva un rametto di ortiche. Affanno!
Faccio un mezzo infarto pensando al pizzicorio che stava sentendo sulle mani e poi mi accorgo che non stava toccando le foglie ma solo il gambo.. la capra mangia tutto e io mi rilasso! Ovviamente Momy segue a ruota libera il piccolo e passiamo una bella oretta zumpettando tra un recintino e un altro.


Solo quando è stata ora di incamminarci verso casa, Momy mi ricorda che non è andato a fare un giretto sulla nave pirata... ma si è subito corretto vedendo la mia faccia, dicendomi "tanto oggi pomeriggio torniamo con papà"!

Grazie Uppsala, perché mi stai regalando delle belle giornate con i miei puffetti.
L'orario del mio lavoro, mi rendo conto, mi ha negato spesso queste occasioni.
E' bello svegliarsi al mattino e sapere di poter fare tante cose con un ritmo più umano...  forse questo ritmo tra qualche settimana mi stancherà... ma per ora me lo godo tutto!
Grazie amore, per questa idea bizzarra di essere venuti fino a qui!


domenica 1 luglio 2012

jordgubbarkaka

(ovvero TORTA DI FRAGOLE)

E' il tempo delle fragole qui ad Uppsala! Ci sono un sacco di baracchini per le strade o fuori dai centri commerciale che vendono cestini di fragole e di ciliege. Dopo averci passato di fronte troppe volte senza comprare niente, abbiamo ceduto e con 15:- Kr ne abbiamo acquistato uno... ragazzi che sogno, sono deliziose! Grosse, rosse, sane, dolci e non scarti niente (ciuffetto verde a parte)... e io c'ho fatto pure una buonissima crostata!

E' stata una buona occasione per testare il forno del nostro appartamento... e tutto sommato ha superato la prova. Devo dire che avevo dato per scontato trovare una tortiera e invece niente, in questa casa nessuno ha mai fatto una torta... sacrilegio!!! Ecco perché non ho trovato neanche una bilancia, un mixer e un misurino per i liquidi. Unendo le idee con mio marito ci siamo arrangiati lo stesso e gli ingredienti li abbiamo misurati un po' ad occhio, i liquidi li ho misurati sui biberon dei piccoli e ho cotto la torta su una pirofila di vetro... per fortuna la frolla è l'impasto più semplice da preparare, ma prima di preparare la prossima torta faremo un saltino all'Ikea :-)

Ora basta chiacchiere, vi lascio la ricetta!

INGREDIENTI per la pasta frolla:
100gr. di burro, 200 gr. di farina 00, 70 gr. di zucchero, 2 tuorli d'uovo e un pizzico di sale.
Impastare la frolla e stenderla su carta forno. Dunque sistemarla sullo stampo e bucherellarla con la forchetta. Infornare a 180° per 20 minuti... ma controllate il colore prima di sfornare, deve essere color biscotto e profumata :-)

INGREDIENTI per la crema pasticcera: 1 cucchiaio da tavola di zucchero, 2 cucchiai di farina 00, 1 tuorlo d'uovo, 250 ml. di latte e 1 pezzo di limone (infilato nella forchetta che mescola la crema).
Assemblare gli ingredienti con un frustino per non creare grumetti e farla cuocere in una casseruola per un paio di minuti dal bollore. Lasciar raffreddare prima di spalmare.


Le fragole vanno tagliate a metà e stese a piacere con il dorso verso l'alto (vedi foto) dopo qualche minuti, quando si vedono asciutte si possono spolverare con zucchero a velo... questo risparmia la gelatina.. che non è gradita da tutti i palati.