sabato 7 luglio 2012

TIRAMISU' aiutaci tu!

Non posso preparare una torta del genere senza pensare di assaggiarla e condividerne l'aspetto... e sapete chi se l'è pappato? Il gruppo operatorio del dottore!
Eh si, ragazzi e ciò che mi ha lasciata più interdetta è che...  non è stato lui a proporre la torta , ma dopo una bella e calorosa accoglienza... gli hanno chiesto senza mezzi termini se sappiamo preparare il Tiramisù!... (quella torta tipicamente italiana, tanto buona, che avevano assaggiato l'anno prima da un altro medico italiano che aveva lavorato con loro...)

E ovviamente, tutto fiero, mio marito conferma e gli promette il tiramisù... quando me lo dice, il panico nei miei occhi. Dove compriamo gli ingredienti? Come montiamo gli albumi a neve che non abbiamo lo sbattitore elettrico? Non posso fargli fare una figuraccia... siamo arrivati da poco, sappiamo a mala pena andare al supermercato... bisogna trovare gli ingredienti... e così la caccia a mascarpone e Pavesini ha inizio!


Troviamo per caso un negozio di delikatessen italiane di nome Martina dentro una galleria, dove abbiamo fatto il numero di telefono svedese, in downtown. Prezzi stellari se paragonati ai nostri, ma si poteva fare a meno? Non ho trovato i Pavesini, ma ho rimediato con i savoiardi... 
Di conseguenza abbiamo comprato anche lo sbattitore.... e con un po' di buona volontà, mentre i pupi dormono, il tiramisù è bello e pronto!

Avete visto il capolavoro? Sono riuscita nell'intento! E il doc non ha deluso il palato di 20 infermiere svedesi!
Ho benedetto il mio ricettario personale che custodisco gelosamente e che ho portato con me anche qui in svezia!


Vi lascio ovviamente la ricetta, ma a mio modesto parere se usate i Pavesini viene più leggero e se lo fate mangiare ai più piccini usate caffè decaffeinato!


INGREDIENTI: 500 gr. di mascarpone, 3o4 uova, 6 cucchiai di zucchero, caffè latte q.b., 2 conf. di Pavesini o savoiardi (ma se ne avanzano sempre...), cacao amaro in polvere


Montare in una ciotola i tuorli con lo zucchero finché non si ottiene una cremina quasi bianca e soffice. Quindi unirvi il mascarpone. Montare a parte gli albumi fino a che la neve bianca non rimane immobile se si capovolge la ciotola. Unire dunque anche la neve mescolando con un cucchiaio sempre dall'alto verso il basso (per non smontare i bianchi) e ottenere una crema omogenea.
Preparare un abbondante caffelatte e lasciarlo raffreddare.
Quando tutto è pronto, si può assemblare. Fare uno strato di Pavesini o savoiardi inzuppati velocemente nel caffelatte e poi stendere uno strato di crema. Ripetere per 2 o 3 volte a piacimento. L'ultimo strato deve essere di crema e poi si spolvera con abbondante cacao amaro!




giovedì 5 luglio 2012

PRESENTAMI UN BLOG... possiamo giocare anche noi?



Ebbene sì, lo ammetto, mi sono fatta contagiare dalla mia amica Ale... e provo a partecipare alla Caccia al Tesoro di Mammafelice!
Io sono una dilettante in materia di blog, ma non posso negare di esserne incuriosita e perché non buttarsi?... e poi i piccoli stanno guardando Gli Aristogatti... ho giusto un po' di tempo!

Il gioco inizia con una piccola presentazione... 
Pronti, attenti... VIA!


CARTA D'IDENTITÀ
Elisa (30 anni - segno: gemelli)
  • occhi verdi & capelli castani corti... tento di abbassare la mia età anagrafica!
  • sposata con Andrea - medico e fautore del nostro trasferimento in Svezia ad Uppsala 
  • i nostri figli sono Momy (3 anni e1/2) e Koke (2 anni)
  • impiegata in maternità (facoltativa di Koke, mai usata fino al 25 giugno scorso)
NOME DEL BLOG E OBIETTIVI
family@work... una famiglia in Svezia per un'esperienza tutta da vivere... e raccontare!
Titolo aggiornato di recente perché siamo arrivati ad Uppsala da una settimana e Andrea a iniziato a lavorare perciò l'avventura è davvero iniziata!
Family@work è nato per fare memoria di quello che stiamo vivendo come family e soprattutto condividerla con chi ha piacere di leggere, sorridere, ascoltare, ringraziare o spartire le emozioni di chi si butta in un'avventura x4. 


UN BUON MOTIVO PER SEGUIRCI
Il blog è partito a maggio 2012 ed è tutto in divenire! 
Chi ci conosce ora riesce a capirci velocemente :-)
Siamo alle prese con una città nuova, uno stato nuovo, una lingua troppo nuova, un lavoro nuovo per papà, una scuola nuova per i bimbi, tanto tempo nuovo da gestire per la mamma... e tantissime emozioni tutte nuove... tutte da raccontare e fotografare!
A volte siamo un po' comici

DUE POST CHE VALE LA PENA LEGGERE?
19 maggio 2012 - un sabato in campagna ce lo meritavamo proprio
21 maggio 2012 - -11 giorni alla prima partenza
7 giugno 2012 - 3 days trip to exploring Uppsala

Come seguirci.. siamo neoblogger, neotwitter e neoinstagram.. da più tempo in facebook! 

mercoledì 4 luglio 2012

Bheeh, grunch, coocococodè...

Usciamo per il nostro solito giretto al parco e Momy oggi chiede di andare a "quello con la nave pirata" che tradotto significa al parco sito tra il fiume e l'ospedale di Uppsala, vicino al centro ma a 35 minuti di passeggino da casa... ovviamente ho realizzato il tempo di passeggiata solo quando sono arrivata lì, ma non mi sono scoraggiata, spero almeno abbia effetti benefici sulla mia bilancia :-)

WONDERFUL SURPRISE! Ci hanno accolti 4 piccoli recinti con dentro rispettivamente: una coppia di maialini, una coppia di gallinone cicciottone, 4 soffici coniglietti pezzati, una coppia di pecore con tanta lana che spartivano il recinto con due simpatiche capre! 

Koke mi sparisce sotto agli occhi e dopo 2 minuti sento:
K: "Bheeh, dai pappa!" 
In mano aveva un rametto di ortiche. Affanno!
Faccio un mezzo infarto pensando al pizzicorio che stava sentendo sulle mani e poi mi accorgo che non stava toccando le foglie ma solo il gambo.. la capra mangia tutto e io mi rilasso! Ovviamente Momy segue a ruota libera il piccolo e passiamo una bella oretta zumpettando tra un recintino e un altro.


Solo quando è stata ora di incamminarci verso casa, Momy mi ricorda che non è andato a fare un giretto sulla nave pirata... ma si è subito corretto vedendo la mia faccia, dicendomi "tanto oggi pomeriggio torniamo con papà"!

Grazie Uppsala, perché mi stai regalando delle belle giornate con i miei puffetti.
L'orario del mio lavoro, mi rendo conto, mi ha negato spesso queste occasioni.
E' bello svegliarsi al mattino e sapere di poter fare tante cose con un ritmo più umano...  forse questo ritmo tra qualche settimana mi stancherà... ma per ora me lo godo tutto!
Grazie amore, per questa idea bizzarra di essere venuti fino a qui!


domenica 1 luglio 2012

jordgubbarkaka

(ovvero TORTA DI FRAGOLE)

E' il tempo delle fragole qui ad Uppsala! Ci sono un sacco di baracchini per le strade o fuori dai centri commerciale che vendono cestini di fragole e di ciliege. Dopo averci passato di fronte troppe volte senza comprare niente, abbiamo ceduto e con 15:- Kr ne abbiamo acquistato uno... ragazzi che sogno, sono deliziose! Grosse, rosse, sane, dolci e non scarti niente (ciuffetto verde a parte)... e io c'ho fatto pure una buonissima crostata!

E' stata una buona occasione per testare il forno del nostro appartamento... e tutto sommato ha superato la prova. Devo dire che avevo dato per scontato trovare una tortiera e invece niente, in questa casa nessuno ha mai fatto una torta... sacrilegio!!! Ecco perché non ho trovato neanche una bilancia, un mixer e un misurino per i liquidi. Unendo le idee con mio marito ci siamo arrangiati lo stesso e gli ingredienti li abbiamo misurati un po' ad occhio, i liquidi li ho misurati sui biberon dei piccoli e ho cotto la torta su una pirofila di vetro... per fortuna la frolla è l'impasto più semplice da preparare, ma prima di preparare la prossima torta faremo un saltino all'Ikea :-)

Ora basta chiacchiere, vi lascio la ricetta!

INGREDIENTI per la pasta frolla:
100gr. di burro, 200 gr. di farina 00, 70 gr. di zucchero, 2 tuorli d'uovo e un pizzico di sale.
Impastare la frolla e stenderla su carta forno. Dunque sistemarla sullo stampo e bucherellarla con la forchetta. Infornare a 180° per 20 minuti... ma controllate il colore prima di sfornare, deve essere color biscotto e profumata :-)

INGREDIENTI per la crema pasticcera: 1 cucchiaio da tavola di zucchero, 2 cucchiai di farina 00, 1 tuorlo d'uovo, 250 ml. di latte e 1 pezzo di limone (infilato nella forchetta che mescola la crema).
Assemblare gli ingredienti con un frustino per non creare grumetti e farla cuocere in una casseruola per un paio di minuti dal bollore. Lasciar raffreddare prima di spalmare.


Le fragole vanno tagliate a metà e stese a piacere con il dorso verso l'alto (vedi foto) dopo qualche minuti, quando si vedono asciutte si possono spolverare con zucchero a velo... questo risparmia la gelatina.. che non è gradita da tutti i palati.

sabato 30 giugno 2012

Che tempo che fa?






Ecco uno scorcio di Uppsala nei pressi della chiesa cattolica della città. Non so se si coglie dal cielo, ma non c'è un gran tempo soleggiato.. o meglio è davvero sorprendente quante volte cambia il tempo nell'arco di 24 ore. Avere un app meteo sul telefonino è del tutto ininfluente. Oggi siamo usciti durante un acquazzone (14° per essere ottimisti), dopo mezz'ora tutto è finito ed nel giro di poco è arrivato il sole tra le nuvole (24° in quattro e quattr'otto!). Entri ed esci dai negozi del centro e ogni volta lo scenario è diverso. Il vero Giugliacci della situazione è il vento: ad Uppsala ce n'è sempre e di tutte le intensità ed è proprio lui che decide che tempo fare! Ecco perché in giro si vedono svedesi vestiti in tutti i modi: chi è in canottiera con gli stivali della pioggia, chi indossa il pile e le infradito, chi con jeans short all'inguine e giaccone antivento... devo dire che la moda ad Uppsala è davvero un argomento scottante... e lo lascio al prossimo post! Baci Eli

venerdì 29 giugno 2012

Välkomna till Rosendals förskola




La prima domanda della mattina di Momy è stata :"Allora, andiamo a scuola, a quella della Svezia?" (abbiamo una difficoltà linguistica: i ragazzi non riescono a pronunciare la parola 'Uppsala'...). Bene, ci sembra un buon inizio!
L'esplorazione di ieri alla nuova förskola è stata un successo. Sembra sì un container di terremotati, ma dentro è una bellissima struttura nuova e ben organizzata a misura di bambino. Il classico stile svedese: fuori poco invitante, ma dentro accogliente e caloroso. Ogni classe è costituita da più stanze-laboratorio e ognuna è dotata di cucina, come un miniappartamento. Il giardino è molto grande, con casette di legno, tanti giochi e sabbiere. A 2 metri c'è la foresta, dove i bambini almeno una volta alla settimana vanno a fare qualche attività, rigorosamente dotati con il giubbettino giallo catarifrangente. Le maestre ci hanno raccomandato di comprare stivali, giacche e pantaloni antipioggia e antivento perchè si fa sempre un'attività all'aperto in qualsiasi stagione. Solo a -20° si sta dentro, altrimenti non c'è nessun'altra ragione per non stare fuori, nè pioggia nè neve nè vento...  Come diceva Baden Powell: "Non c'è un buono o un cattivo tempo, ma un buono o cattivo equipaggiamento!" Ecco perchè appena c'è un briciolo di sole la gente si mette subito in costume!
Ora la Eli si deve mettere in moto: shopping sfrenato tra H&M e KappAhl! La vedo già pronta ai blocchi di partenza con carta di credito alla mano...

giovedì 28 giugno 2012

Siamo arrivati!



Vi accolgo qui ad Uppsala con l'immagine dei Kanelbullar perché hanno rappresentato il nostro dolce risveglio di oggi... un primo segno di apertura mentale e culinaria, indispensabile per sopravvivere dignitosamente in terra straniera!
Approfitto di 5 minuti per lasciare 2 righe, da 24 ore siamo in Svezia e a casa tutti dormono... non è un vero e proprio pisolino postprandiale, quanto piuttosto un "+dormi+tiricarico". D'altronde i preparativi, le cene, i saluti e lo stress dei bagagli ci hanno messo a dura prova.. ma noi non ci preoccupiamo, facciamo i giri obbligati dagli inserimenti e poi stiamo a casa a riposare finché non ci riprendiamo :-)
Il viaggio è stato impegnativo per 110 kg che avevamo al seguito ma siamo partiti da casa alle 10 e alle 17 siamo entrati in appartamento ad Uppsala.. non possiamo proprio lamentarci!
I bagagli sono tutti svuotati, le valigie pulite e sistemate.
Ieri sera ci siamo regalati una cenetta squisita in riva al fiume (peccato per i 14° da battere le brocche...)
Stamattina abbiamo fatto la spesa e siamo andati a vedere la scuola che accoglierà Momy e Koke...

...ma questo è un altro post!